Creato da dona.gi62 il 15/11/2011

ALLURE

" Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini" Del libro Il profumo di Patrick Süskind

 
 

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 11
 

 

Fine settimana

Post n°81 pubblicato il 28 Aprile 2012 da dona.gi62

 

 
 
 

In ricordo

Post n°80 pubblicato il 24 Aprile 2012 da dona.gi62

                           Buon 25 APRILE 2012

 
 
 

Vedi positivo

Post n°79 pubblicato il 10 Aprile 2012 da dona.gi62


Un giorno una piccola falena s'innamorò di una stella.
Ne parlò alla madre e questa le consigliò di invaghirsi di un abat-jour
"Le stelle non sono fatte per svolazzarci dietro, almeno con le lampade approdi a qualcosa" disse.
"Ad andar dietro a una stella non avrai mai nulla" aggiunse il padre.
Ma la falena non ascoltò ne uno ne l'altro.
Ogni sera al tramondo, quando la sua stella spuntava, si avviava in volo verso di essa e ogni mattina all'alba tornava a casa stremata di fatica. Ma non si dava per vinta: continuò ostinatamente i suoi inutili tentativi di raggiungere la sua stella.
La sua stella era lontana migliaia di anni luce ma lei pensava che fosse impigliata fra i rami del vecchio olmo.
Provare e riprovare, ogni notte, le dava anche un certo piacere, tanto che visse fino a tardissima età.
I suoi genitori, i suoi fratelli e le sue sorelle, invece, erano morti tutti giovani bruciandosi le ali mentre svolazzavano attorno ad abat-jour, lampade e lampioni.

VOLA SOLO CHI OSA FARLO.

(dal web)

 
 
 

Auguri

Post n°78 pubblicato il 07 Aprile 2012 da dona.gi62

 
 
 

SORRIDIAMO, DAI :)

Post n°77 pubblicato il 03 Aprile 2012 da dona.gi62

Caro marito,

ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo. Queste due ultime settimane sono state un inferno. Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa è stata solo la tua ultima scemenza.
La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita. Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.
Buona fortuna!

Firmato
La tua Ex Moglie

PS: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme.




Cara ex moglie,

niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera. E' vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l'ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.
Va così male che non può funzionare.
Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato è stata: Sembri un uomo!. Ma mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino, quindi ho taciuto. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa.
Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l'etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l'altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99.
Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.
Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato a casa tu te n'eri già andata.
Penso che ogni cosa accada per una precisa ragione...
Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto. Il mio avvocato ha detto che, vista la lettera che mi hai scritto, da me non potrai pretendere neanche un centesimo.
Abbi cura di te!

Firmato
Ricco come il demonio e Libero

PS: Non so se te l'ho mai detto ma mio fratello, prima di chiamarsi Carlo... Si chiamava Carla: spero che questo non sia un problema.

 

(dal web)