Facebook mi si sta ritorcendo contro.
Persone più o meno indesiderate mi spuntano a destra e a manca. Richieste assurde di amicizie interrotte bruscamente anni (decenni... millenni...) fa mi fanno dubitare della sanità mentale di chi frequenta i global network.
Ieri la mia collega mi annunciava allegramente di aver raggiunto i 200 amici. Ne conosce personalmente meno della metà. Ma chisseneimporta! L'importante è averli, no?
Io sono sotto i trenta e già mi paiono un'enormità. Uno sproposito.
Ma la cosa divertente è successa l'altro giorno. Tra una sbirciata (clandestina) e l'altra al mio profilo su facebook, rigorosamente durante l'orario di lavoro, vedo una nuova richiesta di amicizia. Clicco e vedo il nome dell'ultima persona mi sarei mai immaginata di vedere. Una tizia che non vedo da secoli. Una tizia con cui ho litigato e rotto bruscamente ogni rapporto. Una tizia che mi urta i nervi solo a ricordarmela.
La domanda è: perchè???
Perchè scrivermi?
Perchè digitare il mio nome su internet?
Perchè richiedere la mia "amicizia"?
Perchè?
...questa faccialibro-mania sta uscendo dal mio controllo. Sta prendendo direzioni autonome e insalubri. Sta rovinando il mio entusiasmo.
Ah. Ovviamente la richiesta di amicizia della signorina di cui sopra l'ho brutalmente ignorata.
Inviato da: Kastania
il 12/03/2012 alle 15:25
Inviato da: maquantiandreacisono
il 12/12/2011 alle 12:15
Inviato da: Kastania
il 17/06/2010 alle 17:01
Inviato da: singer_marla
il 15/03/2010 alle 14:22
Inviato da: bottekkia
il 26/02/2010 alle 15:40