Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"


"There is no dark side
of the moon, really.
Matter of fact,
it's all dark"

Pink Floyd

 

 

 

I MIEI LIBRI
(dal più recente
al più datato)

 

 

 

 

 

DOVE SCRIVERMI

Puoi scrivermi su: massimocoppa@gmail.com

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

"Conosceremo una grande quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: ricordiamo".

Ray Bradbury, "Fahrenheit 451"

 

Area personale

 

 

"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
A rocket man"

Elton John

 

Un uomo può perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

 

Cazzarola!

 

 

 

Satana nella Chiesa

Post n°2105 pubblicato il 28 Aprile 2021 da massimocoppa
 

SATANA NELLA CHIESA
Un tempo, ai cortei della sinistra extraparlamentare, si gridava: “Andreotti ce l’ha insegnato, la mafia è nello Stato”.
Adesso possiamo dire, con una certa cognizione di causa, che Satana è entrato nella Chiesa, come già ammoniva Paolo VI.
Come diversamente si può commentare quanto hanno scoperto le autorità del Sud Sudan?
Nientemeno il giovane vescovo missionario Christian Carlassare non è stato gambizzato da sedicenti estremisti islamici ma, come è emerso dalle indagini delle autorità del posto, da un commando composto o mandato (non è ancora chiaro) da… sacerdoti cattolici locali!
Tre di questi preti sono stati arrestati, insieme ad altre otto persone. Questi avevano in odio Carlassare innanzitutto perché avrebbero voluto un vescovo locale, ovviamente ancor meglio se fosse stato nominato uno di loro, ma anche perché essi appartengono ai Dinka, un’etnia che si contrappone fortemente ai Nuer, un’altra tribù dove, per anni, aveva lavorato Carlassare: ciò che contribuiva a fare di lui un indesiderato.
Tribalismo ed animismo: due componenti della storia africana che agiscono ancora oggi ed hanno un peso enorme, unite alle umanissime debolezze costituite dal desiderio di avere potere ed autorità, hanno creato un miscuglio esplosivo. Ma è scioccante constatare che dei sacerdoti abbiano potuto ordire o eseguire questo crimine.
Viene da concludere che essi non abbiano interiorizzato nulla del messaggio cristiano e che, in definitiva, come si è sempre sospettato, molte di queste vocazioni del Terzo Mondo sono fasulle: si abbraccia il sacerdozio per avere uno stipendio e sperare di poter venire in Europa o, comunque, in un Paese industrializzato. O almeno di poter spadroneggiare un po’ nel proprio Paese di provenienza.
E non c’è l’impronta di Satana, in questo?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Virus: il nuovo, definitivo calendario delle vaccinazioni...

Post n°2104 pubblicato il 16 Aprile 2021 da massimocoppa
 

VIRUS: IL NUOVO, DEFINITIVO CALENDARIO
DELLE VACCINAZIONI


Udite, udite!
Dopo approfondite considerazioni ed esaustive analisi, il Comitato Supremo Tecnico-Scientifico ha così deciso di articolare l’agenda delle vaccinazioni.
Dopo gli ottantenni ed i settantenni, si procederà secondo il seguente ordine di precedenze:
- Gli elettori del PD che rimpiangono la DC (Astra Zeneca);
- I simpatizzanti dell’M5S che odiano Casaleggio (Moderna);
- I fan di Gianni Morandi (Pfizer);
- I marittimi che si sono trovati intrappolati a Suez (Moderna);
- Gli ex agenti del KGB (Sputnik);
- I redattori del “Messaggero di S. Antonio” (Moderna);
- I tifosi del Napoli (Pfizer);
- Gli scacchisti (Astra Zeneca);
- Gli intrecciatori di cestelli di vimini (Johnson & Johnson).
Per tutte le categorie residue, si procederà per ordine di presentazione della domanda on line; se non sapete usare Internet, ‘zzi vostri; per chi lo sa usare, sarà allestito un “click day”. Ovviamente i server non reggeranno, tutto andrà in tilt e, quindi, pochissimi saranno quelli che riusciranno a prenotarsi.
I restanti risulteranno, giuridicamente, cittadini che non desiderano vaccinarsi. E così, mettendo le carte a posto, come si fa in Italia, risolveremo tutto.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Torna Letta, moriremo democristiani...

Post n°2103 pubblicato il 15 Marzo 2021 da massimocoppa
 

TORNA LETTA, MORIREMO DEMOCRISTIANI...
Se volevamo una prova che la sinistra, in Italia, è morta e sepolta, l’abbiamo avuta proprio con l’acclamazione di Enrico Letta alla segreteria del PD.
Berlusconi può stare tranquillo: i comunisti non esistono più. Esistono solo, tutt’al più, democristiani di sinistra, che è come dire essere più a destra dei laburisti o dei socialisti, i quali sono a loro volta dei comunisti molto annacquati e che, comunque, da noi non sono mai esistiti o non esistono più.
Nel suo discorso d’insediamento Letta ha detto chiaramente che la ricetta per tornare al potere, vincendo le elezioni, è quella dei tempi di Romano Prodi. Quindi, è un Ulivo, un rassemblement di formazioni relativamente di sinistra. È una Margherita, una Quercia più light e via discorrendo in paragoni botanici.
Romano Prodi, infatti, non è mai stato comunista e, anzi era democristiano; Nino Andreatta, un nume tutelare sia di Letta che di Prodi, era democristiano; addirittura, secondo il nuovo segretario del PD, bisogna recuperare Renzi (che l’ha fatto fuori!) il quale, a sua volta, veniva dal Partito Popolare.
Di ex comunisti, o diessini, neanche l’ombra. Non fanno parte del pantheon di Letta, il quale ha cominciato la sua carriera politica nella Democrazia Cristiana.
Per carità, va tutto bene. A tutto ci si abitua, è proprio vero. Solo che, correttamente, dovremmo chiamare le cose col proprio nome: dire che il PD rappresenta la sinistra mi sembra una sciocchezza ideologica.
La sinistra, in Italia, non esiste più: neanche socialista, neanche laburista. È l’eterno ritorno della DC, sotto mentite spoglie.
A nulla mi è servito transitare dall’estrema destra all’estrema sinistra pur di non essere un forchettone baciapile; morire democristiano era l’incubo dei miei anni giovanili; è diventata la certezza della mia maturità.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

L'errore di un corriere mette nei guai il destinatario...

Post n°2102 pubblicato il 04 Marzo 2021 da massimocoppa
 

L'ERRORE DI UN CORRIERE METTE NEI GUAI
IL DESTINATARIO...

Da piccoli episodi si possono, a volte, far discendere considerazioni su argomenti importanti...

Sull’isola d’Ischia, dove vivo, un signore è stato denunciato per spaccio di droga. In pratica un ignaro tizio della vicina isola di Procida si è visto recapitare a casa, da un corriere privato, un pacco che non attendeva e nel quale ha trovato un discreto quantitativo di droga. Ha dunque subito avvisato i Carabinieri, spiegando che non aveva mai comprato stupefacenti, per cui non capiva perché mai gli fossero stati consegnati.

Interrogato, il corriere ha dimostrato di essere ignaro del contenuto e di aver semplicemente sbagliato il destinatario, che era il signore ischitano menzionato all’inizio.

Il reale destinatario è stato subito rintracciato e denunciato. In pratica si era autospedito il carico per evitare i serrati controlli antidroga (con tanto di cani) che, sempre, ci sono sia al porto di Napoli che ai porti ischitani.

Il “piccolo” episodio è quello della droga.

La considerazione “importante” che ne discende è: come è possibile che un corriere recapiti ad una persona con diversi nome, indirizzo e addirittura isola un pacco che doveva andare da tutt’altra parte e a tutt’altra persona?!

Ci rendiamo conto?

Come possono accadere errori simili?

Come potrà mai decollare l’e-commerce se nella distribuzione accadono errori così marchiani?

Tutto questo è vergognoso!

Meditiamo, gente, meditiamo...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Perché Mario Draghi non mi fa impazzire

Post n°2101 pubblicato il 15 Febbraio 2021 da massimocoppa
 

PERCHE' MARIO DRAGHI NON MI FA


IMPAZZIRE

Tutta l’Italia sembra impazzita per Mario Draghi. È la superstar del momento. Da un recente sondaggio risulta che il 65 % degli italiani è molto soddisfatto del nuovo capo del governo: un fan club che è maggioranza perfino tra gli elettori del partito della Meloni, unica a schierarsi all’opposizione.

Premesso che quando assisto a pubblici deliri di soddisfazione e di appoggio verso una persona o un’idea, automaticamente porto la mano alla pistola (per parafrasare Goebbels), tutto questo entusiasmo mi sembra veramente eccessivo.

A parte il fatto che, più ci si entusiasma per qualcuno e più si dovrà successivamente restare delusi (ormai sono al pessimismo cosmico leopardiano), domandiamoci: chi è Mario Draghi e cosa rappresenta?

Draghi è un oggetto misterioso, questa è la verità. Nessuno può dire di aver compreso totalmente il personaggio. La mia sfiducia verso di lui deriva innanzitutto da una considerazione tecnica: egli è stato allievo del grande economista Federico Caffè, e di formazione è, dunque, un keynesiano: crede, cioè, nella dottrina di John Maynard Keynes, secondo cui per uscire stabilmente da una crisi economica bisogna promuovere la spesa pubblica, rivolta all’irrobustimento della domanda (per consumi e per investimenti). Per i keynesiani (anch’io lo sono, per formazione universitaria) il deficit pubblico non è un dramma, se rivolto al sostegno dell’economia ed al conseguimento della piena occupazione. Il bilancio in pareggio è, insomma, un feticcio che non ha alcuna vera importanza ma, anzi, può diventare dannoso, specie se l’economia è al collasso e la disoccupazione è elevata. Eppure, è proprio questa dittatura del pareggio di bilancio che caratterizza l’Unione Europea da molti anni.

Un vero keynesiano potrebbe fare carriera in un blocco di potere rivolto al liberalismo economico, come quello europeo a trazione tedesca? No. Eppure Draghi è stato ai massimi vertici della politica finanziaria del vecchio continente.

Quindi, come minimo, è uno pronto continuamente a cambiare idea: ma verso il peggio.

Detto questo, cosa può venire di buono da un governo dove TUTTI i partiti, tranne Fratelli d’Italia, sono saltati sul carro della maggioranza?! È una grande ammucchiata, non un governo.

Era veramente necessario? L’obiettiva emergenza dovuta alla necessità di aderire ai piani di aiuto dell’Unione Europea, improvvisamente diventata keynesiana e fautrice della spesa pubblica, necessitava davvero di quest’abbraccio mortale tra tutte le forze politiche e dell’ascesa al vertice del secondo capo di governo consecutivo MAI VOTATO dagli elettori?

Con la sua immeritata aura di santità e le eccessive aspettative caricategli addosso, Draghi è il nuovo salvatore della patria. L’ennesimo. È forte il timore che fallirà, come tutti gli altri.

Inspiegabile il comportamento di Salvini. Chi mi segue sa che non ho alcuna stima del leader della Lega: quantomeno, però, bisognava riconoscergli una certa coerenza da duro e puro. Invece, pur di tornare al governo, si è fatto umiliare su tutta la linea: nessuno, veramente, ha capito perché.

Sembra incredibile, ma a questo punto devo dire che la migliore del mazzo è la Meloni. Insensibile alle sirene del potere, coriacea verso le lusinghe della poltrona, la minuta leader di Fratelli d’Italia continua a dire che bisogna andare alle elezioni. Dovremmo essere tutti d’accordo con lei, comunque la si pensi, perché in Italia assistiamo ad un grave vulnus democratico: il popolo viene trattato da essere informe, ottuso, ebete ed ignorante, viene messo in un angolo chiedendogli di non disturbare e viene affermato che ha bisogno dell’ennesima guida calata dall’alto e dell’ennesimo governo rimpinzato di tecnici: di una classe di “ottimati”, cioè, che sa sempre cosa sia meglio per noi.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »