Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"


"There is no dark side
of the moon, really.
Matter of fact,
it's all dark"

Pink Floyd

 

 

 

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"Conosceremo una grande quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: ricordiamo".

Ray Bradbury, "Fahrenheit 451"

 

Area personale

 

 

"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
A rocket man"

Elton John

 

Un uomo può perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

 

Cazzarola!

 

 

 

Soldi alla Lega dalla Russia: è “intelligenza” con una superpotenza nemica

Post n°2071 pubblicato il 15 Luglio 2019 da massimocoppa
 

SOLDI ALLA LEGA DALLA RUSSIA: È “INTELLIGENZA” CON UNA SUPERPOTENZA NEMICA

Sono curioso di conoscere cosa ci diranno, i prossimi sondaggi, sulle intenzioni di voto e sul gradimento degli italiani verso la Lega ed il suo leader Salvini, dopo che è scoppiato lo scandalo di un presunto tentativo di finanziamento al partito proveniente da ambienti vicini al governo russo.

Non che mi aspetti un tracollo nei consensi, anche perché dai media cartacei ed on line la vicenda appare abbastanza chiara nella sua gravità, ma potrebbe non essere sufficiente. Non so come venga presentata dai telegiornali a cui si abbevera ancora la maggior parte delle persone: sono anni che non li guardo più; ma la mia esperienza mi suggerisce di non essere ottimista, soprattutto per quanto concerne la Rai e, segnatamente, Rai 1, la quale ormai è stata a dir poco colonizzata dal nuovo Duce italiano in sedicesimo.

Tuttavia devo dire che anche dai giornali, pur in larga parte critici, non viene sottolineato quello che è un dato fondamentale: il problema non è solo, e non è tanto, che la Lega possa ricevere finanziamenti dall’estero, i quali comunque sono attualmente vietati (e con il senno di poi è a dir poco sospetto che i leghisti abbiano cercato di cancellare questo reato, mesi fa), quanto il fatto che ricevere soldi dalla Russia significa, in pratica, farsi finanziare da una superpotenza militare la quale, sostanzialmente, è ancora nemica dell’Occidente: nostra nemica, cioè, oltre ad essere uno Stato quantomeno autoritario, vale a dire non una democrazia liberale.

Siamo di fronte, insomma, a quella che può essere inquadrata come “intelligenza con una potenza nemica”: un tradimento, in pratica, definito in maniera più raffinata e tecnica.

Questo fatto è gravissimo in qualsiasi Paese del mondo; ma ancor più grave dovrebbe essere per un politico ed un partito che si definiscono super-patriottici, “sovranisti”, come si dice oggi.

È gravissimo che Salvini non voglia parlarne in Parlamento, cioè nella sede politica più appropriata e democraticamente rappresentativa del popolo italiano: è un atteggiamento antidemocratico ed irrispettoso della sovranità popolare che lui dice di voler difendere; o forse bisogna difenderla solo contro quattro poveracci migranti?

Del resto chi dice di ammirare Mosca e Putin tende logicamente a comportarsi allo stesso modo.

 
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“La settima fata”, il nuovo thriller di Angelo Paratico che strizza l’occhio a Forsyth

Post n°2070 pubblicato il 11 Luglio 2019 da massimocoppa
 

 

“LA SETTIMA FATA”, IL NUOVO THRILLER DI ANGELO PARATICO CHE STRIZZA L’OCCHIO A FORSYTH

“La settima fata” è il nuovo libro di Angelo Paratico, vecchio amico di questo blog e, ça va sans dire, del suo animatore.

Il giornalista, ora anche editore (ha acquisito la Gingko Edizioni, rivoluzionandone il catalogo), ha pubblicato “La settima fata”: un thriller politico basato sull’organizzazione dell’assassinio del leader cinese Xi Jinping, nella quale è implicato anche un italiano.

Si legge tutto d’un fiato e mi ha ricordato “Il giorno dello sciacallo” di Frederick Forsyth: e scusate se è poco!

Peraltro questo romanzo ha una storia tormentata, a sua volta un thriller: Paratico l’aveva pubblicato in inglese ed in tiratura limitata ad Hong Kong, città dove ha risieduto per trent’anni: stava per essere distribuito, quando un suo amico cinese gli ha fatto notare che lo scritto conteneva degli aspetti che avrebbero potuto dare molto fastidio alle autorità cinesi, le quali poi avrebbero dato fastidio a lui (l’autore)...

Il libro andò al macero: praticamente ucciso in fasce.

Ma ora l’autore è tornato stabilmente in Italia, è diventato editore ed ha voluto “togliersi lo sfizio”: lo ha tradotto in italiano e se lo è pubblicato.

Ovviamente è acquistabile e/o ordinabile sia nelle librerie che su tutti gli store di libri on line (Amazon in primis) e, naturalmente, anche sullo stesso sito Internet della Gingko.

 
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"La faccia oscura della rete", il mio nuovo libro

Post n°2069 pubblicato il 08 Luglio 2019 da massimocoppa
 

 

“LA FACCIA OSCURA DELLA RETE”, IL MIO NUOVO LIBRO

Lasciate che vi presenti il mio nuovo libro.

Si intitola “La faccia oscura della rete” ed in esso cerco di rispondere, con un linguaggio divulgativo, ad alcune domande: che cos’è il “Deep Web”? Che cos’è il “Dark Web”?

Questo libro è un rapido viaggio nel mondo sommerso di Internet, per capire cosa contiene, quali sono i pericoli e come comportarsi per uscirne indenni.

Analogamente agli altri miei libri, è ordinabile presso qualsiasi libreria o acquistabile on line su molti store, tra i quali Youcanprint, Amazon, Ibs, Mondadori e Feltrinelli.

 
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Morgan, il vip che insulta i lavoratori

Post n°2068 pubblicato il 26 Giugno 2019 da massimocoppa
 

MORGAN, IL VIP CHE INSULTA I LAVORATORI

Ieri è stato eseguito lo sfratto del cantante Morgan dalla sua casa di Monza: l’abitazione è stata pignorata a causa di debiti accumulati per non aver pagato gli alimenti all’ex moglie Asia Argento (ed alla loro figliola), oltre che ad un’altra ex.

Sono brutti momenti che, ovviamente, dalle “vittime” vengono vissuti come un’ingiustizia.

Tuttavia non è giusto il fiume di contumelie che il cantante ha vomitato contro l’ufficiale giudiziario venuto ad eseguire lo sfratto e contro gli agenti di polizia che l’accompagnavano: tutte persone che non c’entrano niente in questa triste vicenda e che stavano solo facendo il loro lavoro, in cambio di uno stipendio molto probabilmente assai modesto.

Sul sito Internet di “Repubblica” è apparso un filmato, sottotitolato, che documenta la violenza verbale di Morgan, il quale si atteggia a vittima ed a martire della libertà: “Boia, faccia da sbirro, analfabeti, ridicoli, facce di gente che ha preso sempre cinque a scuola”, sono alcune delle sue espressioni riservate agli esecutori dello sfratto. E dopo, ai giornalisti, ha dichiarato che lui ha usato le armi della parola, declamando ai poliziotti sonetti di Shakespeare e loro, per reazione, hanno portato la mano alla pistola: due circostanze a dir poco inverosimili (i sonetti da Morgan e la reazione eccessiva dei poliziotti).

Mi sento molto vicino agli agenti ed al personale del Tribunale, veri proletari che, per campare, devono sorbirsi le ingiurie di Morgan, un vip che si sente in diritto di offendere dei lavoratori per attirare su di sé compassione.

Non siamo in una dittatura (non ancora, almeno), non c’è nessun arbitrio dietro il provvedimento di sfratto, ma il culmine di una lunghissima procedura giudiziaria e fiscale dove il cantante ha avuto tutte le possibilità di difendersi, e dove sono state rispettate le norme ed i regolamenti, per quanto triste sia stato l’epilogo.

La polizia, poi, come si dice dalle mie parti, “dove vede e dove ceca”: fosse stato un povero cristo, di fronte a questa reazione avrebbe reagito come minimo con una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale. Invece, nessuna reazione. Perché? Perché si tratta di un cantante “famoso”?

Il sindacato nazionale dei poliziotti non ha niente da dire su questa vergognosa circostanza che vede degli operatori mortificati gratuitamente?

Nel filmato si vede l’immagine di un giovane, probabilmente un poliziotto in borghese, evidentemente amareggiato per il boccone amaro che ha dovuto subire; il linguaggio del corpo sembra voler dire: “che si deve fare, per campare”…

Alla fine l’ex Bluvertigo ne ha avute anche per quelli che ha definito falsi amici: Vasco Rossi, Jovanotti e Ligabue, forse colpevoli di non essersi voluti svenare per le sue pazzie. Secondo lui, essi pensano solo al loro ultimo disco, come se tutto il mondo aspettasse questo, neanche se fossero Stockhausen o Stravinskij”...

Ebbene, caro Morgan, ho una brutta notizia per te: il mondo aspetta effettivamente i dischi di Vasco, Jova e Ligabue: semmai sono i tuoi dischi che non sono attesi da nessuno. Fai un bagno di umiltà e di realismo.

 
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L’“AMICA GENIALE” E QUELL’ITALIA IMMAGINARIA...

Post n°2067 pubblicato il 17 Giugno 2019 da massimocoppa
 

 

L’“AMICA GENIALE” E QUELL’ITALIA IMMAGINARIA...

In queste settimane si sta girando, anche sull’isola d’Ischia, la fiction televisiva “L’amica immaginaria”, tratta dai romanzi della misteriosa Elena Ferrante.

Tra gli ingredienti del successo riscosso dalla serie anche negli Stati Uniti c’è pure che, all’estero, guardano al Meridione d’Italia immaginandolo come era negli anni Cinquanta del Novecento: una cartolina che non esiste più, nella realtà, ammesso che sia mai esistita.

Nei Comuni ischitani di Ischia, Lacco Ameno e Forio sono state ricostruite le location per le riprese, in puro stile anni Cinquanta. Specialmente il corso principale di Forio si è trasformato: i negozi hanno cambiato fisionomia esterna e sono state installate insegne d’epoca; l’arredo urbano (lampioni, infissi, fioriere ecc.) è stato modificato in stile rétro.

L’effetto complessivo è stato, a detta di tutti, bellissimo.

Naturalmente nessuno (né le amministrazioni comunali, né i commercianti) ha pensato di proporre di lasciare tutto così: eppure questa potrebbe essere un’idea vincente.

Se i privati sono così ottusi da non capire quanto sia orribile una insegna di plastica e neon in un centro storico antico, dovrebbero allora essere i Comuni, con un regolamento apposito, ad imporre l’utilizzo di materiali naturali (come il legno), artisticamente abbelliti. Che fascino quelle porte di una volta, quelle insegne dipinte a mano, quegli espositori in legno e vetro, quelle fioriere in ferro battuto… Stop alla plastica, ai materiali dozzinali, alla volgarità!

Ai turisti piace questa idea di Italia e, perbacco!, dovremmo dargliela. Ci ritroveremmo con dei centri storici ridisegnati e dotati di un nuovo fascino. Non è complicato e non comporta chissà quali spese: basterebbe volerlo. E non è nemmeno questa grande idea geniale: ci sono numerosi posti, in tutta Italia, che sono stati conservati così.

 
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