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Abbassare l’età della punibilità per contrastare le baby gang

Post n°2029 pubblicato il 16 Gennaio 2018 da massimocoppa
 

ABBASSARE L’ETA’ DELLA PUNIBILITA’
PER CONTRASTARE LE BABY GANG

Siamo in piena campagna elettorale, per cui mi rendo conto che l’argomento “baby gang” è spinoso e presta il fianco agli equivoci ed alle strumentalizzazioni.

Ma quanto sta succedendo a Napoli è un problema serio, al di là della sovraesposizione mediatica. Ed a tal proposito: possibile mai che tutti gli episodi di violenza verso minori (e maggiorenni) messi in atto da bande di ragazzini stiano capitando negli ultimi giorni? In realtà è più probabile che il fenomeno non sia nuovissimo, ma piuttosto che adesso sia diventato “trendy” dal punto di vista mediatico.

In ogni caso, la questione è molto grave. Sembrano scomparsi i ragazzini di una volta. Gli analisti ci dicono che la situazione napoletana è particolare, perché al tradizionale lassismo dell’ordine pubblico tipico di questa città si sta aggiungendo l’abbassamento dell’età in cui si comincia a delinquere e la volontà, da parte dei baby teppisti, di mettersi in evidenza presso i veri camorristi.

Credo che ormai siamo arrivati al punto di dover riconsiderare, ma seriamente ed in fretta, la questione dell’età per la punibilità, che deve essere abbassata drasticamente.

Diversi esponenti delle forze dell’ordine e delle forze armate (anche i militari presidiano Napoli, a quanto pare inutilmente) affermano che molti di questi delinquenti in erba mostrano un’arroganza ed una spavalderia figlie della certezza dell’impunità. Impunità dovuta alla minore età.

Ecco, questo deve finire.

Se sei “adulto” e maturo abbastanza da concepire ed attuare un piano con cui eserciti violenza verso un povero Cristo, allora sei abbastanza adulto e maturo anche per il carcere; non il carcere minorile, non la struttura di affidamento o come diamine si chiami, ma il vero e proprio carcere: quello dei grandi. Il tutto, ovviamente, unito a processi veloci, magari attraverso strumenti semplificati, ed alla certezza effettiva della pena.

Vediamo se la prospettiva di vedere il cielo a strisce per degli anni spaventerà i teppistelli: io credo di sì!

Affidarli a genitori che sono peggiori di loro, fargli una ramanzina ed altre amenità del genere non serve più.

 
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Commenti al Post:
Cherrysl
Cherrysl il 16/01/18 alle 13:01 via WEB
E' giusto che i ragazzi che si macchino di reati gravi che non siano piccoli furti o spacci di droga, ma azioni di violenza sulle persone, scontino una pena adeguatamente pesante. Ma non vedo bene un loro inserimento in una realtà carceraria adulta.La soluzione sarebbe creare un' ala separata per la detenzione di questi minori nelle carceri convenzionali
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 13:57 via WEB
così continuano a spadroneggiare sui più deboli? No, no: devono essere trattati da adulti
(Rispondi)
 
magnagrecia72
magnagrecia72 il 16/01/18 alle 13:09 via WEB
Completamente d'accordo.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 13:57 via WEB
Mi fa piacere
(Rispondi)
 
jigendaisuke
jigendaisuke il 16/01/18 alle 13:24 via WEB
Non è solo un problema di baby gang, ma soprattutto delle famiglie. Io lego la violenza giovanile direttamente a genitori come quelli che qualche settimana fa hanno menato un prof ad Avola, colpevole di avere sgridato il loro pargoletto. Ed è anche ciò che dicono magistrati e forze dell'ordine. Insomma, la scuola, quindi lo Stato, si occupa dell'educazione dei minori (vabbè...), ma chi "educa" i genitori o i famigliari? E qui si potrebbe anche aprire un capitolo sul concetto deviato di familismo in Italia. Ciao
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 13:58 via WEB
ma logicamente la questione è vastissima... Io mi sono voluto concentrare sull'aspetto dell'ordine pubblico e della deterrenza
(Rispondi)
 
LorenzAdd1979
LorenzAdd1979 il 16/01/18 alle 13:35 via WEB
Arrivati a questo punto, credo anche io che purtroppo non ci siano altre soluzioni. Le cosiddette maniere forti, con la certezza della pena, dovrebbero farli desistere ... o almeno toglierli dalla circolazione per un po'. Buon pomeriggio
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 13:58 via WEB
sarebbero entrambi ottimi risultati
(Rispondi)
 
qmr
qmr il 16/01/18 alle 14:11 via WEB
Credo che l'età potrebbe essere abbassata a quindici anni e secondo me sarebbe necessaria anche la certezza della pena
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 15:53 via WEB
Io penso anche a meno... Diciamo dieci anni
(Rispondi)
 
das.silvia
das.silvia il 16/01/18 alle 14:42 via WEB
Non riesco a capire come questi ragazzi possano essere così violenti...dubito dell'educazione ricevuta in famiglia. Speriamo che per questi "delinquentelli" decidano pene severe, più che meritate. Un saluto,silvia
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 15:53 via WEB
Certamente l'ambiente di partenza è determinante
(Rispondi)
 
MARGO129
MARGO129 il 16/01/18 alle 14:57 via WEB
(Napoli, baby gang accerchia i soldati sul Lungomare Il branco inseguiva tre ragazzi per picchiarli. E loro si sono rifugiati vicino ai militari. Ma questo non ha fermato i giovani teppisti.) Sono semplicemente sconcertata.. non farò nessun commento perchè approvo e confermo pienamente il tuo pensiero ...
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 16/01/18 alle 15:55 via WEB
E' stata proprio questa notizia che ha fatto traboccare il vaso della mia irritazione
(Rispondi)
 
paperino61to
paperino61to il 16/01/18 alle 15:59 via WEB
Purtroppo anche qui a Torino questo fenomeno sta dilagando. Purtroppo viviamo in una società dove non ci sono più valori, basta vedere che se uccidi una persona, tra patteggiamento, rito abbreviato ecc..tu sconti pochi anni di galera. Non parliamo poi di genitori che anzichè darle ai figli menano i professori o maestri. D'altronde manca la certezza della pena a partire da chi ci governa. Poi ovviamente i media ci sguazzano per settimane con queste notizie, portando alla ribalta questi delinquenti.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 17/01/18 alle 11:46 via WEB
dici tutte cose esatte. purtroppo
(Rispondi)
 
mauriziocamagna
mauriziocamagna il 16/01/18 alle 21:33 via WEB
Tutto è mediatico....se una notizia fa audience.... abbiamo avuto vari periodi... dall'acido, ai treni, ai cavalcavia...a sti ragazzacci però una dose di calci in culo non farebbe male, anzi li mandiamo in galera in Turchia, "fuga di mezzanotte" insegna!!!
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 17/01/18 alle 11:48 via WEB
carcere duro, altro che storie
(Rispondi)
 
iunco1900
iunco1900 il 17/01/18 alle 00:09 via WEB
Credo che le baby gan non è un fenomeno nuovo e non è non nasce solo nelle famiglie degratate. I figli figlie della media ed alta borgheria ce ne sono di òpiù di quanti simpensa,solo che per nomi non si toccano ed i media spesso sterndono un verlo pietoso. Giustamenter finiamola di trattarli come bambini quando i reati che commettono sono da adulti e con crudeltà enorme e devono pagare le loro colpe senza uno sconto di pena. Non c'è una area geografica ESENTE. Che lo stato intervenga con sollecitudine e con mano pesante.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 17/01/18 alle 11:48 via WEB
se non succede solo a Napoli da un lato mi fa piacere, ma poi sono ancora più turbato se accade ovunque...
(Rispondi)
 
eric.trigance
eric.trigance il 17/01/18 alle 08:12 via WEB
Ecco una brutta situazione ! Buona giornata Massimo !
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 17/01/18 alle 11:48 via WEB
e direi!
(Rispondi)
 
elyrav
elyrav il 17/01/18 alle 09:20 via WEB
Hai perfettamente ragione. Comunque non credo che la situazione qui sia come da voi ... ma vedo certi ragazzini anche qui da me che fanno veramente paura. Prendono a calci le biciclette parcheggiate, urlano e offendono le persone. L'anno scorso una ragazzina offendeva il papà di un'altra ragazzina e gli urlava di picchiarla che così lo denunciava. Si va sempre peggio, dappertutto. Ai miei tempi non era così qui.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 17/01/18 alle 11:49 via WEB
perciò ci vuole un giro di vite, perché questi minori si ritengono intoccabili
(Rispondi)
 
 
 
elyrav
elyrav il 18/01/18 alle 08:53 via WEB
Sì sono perfettamente d'accordo!!!
(Rispondi)
 
caiodentato
caiodentato il 17/01/18 alle 11:55 via WEB
Le baby gang non è solo un problema napoletano ce ne sono ovunque, anche se Napoli è un pianeta a parte. Dipendesse da me visto che hanno abolito il servizio militare, io li metterei nei servizi sociali per un anno una volta maggiorenni, sono sicuro che qualcosa impareranno, in quando all'età per punirli come adulti sono d'accordissimo, un po' di carcere duro farà loro benissimo.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 18/01/18 alle 12:26 via WEB
ma nei servizi sociali anche subito
(Rispondi)
 
rteo1
rteo1 il 17/01/18 alle 12:50 via WEB
Mi dispiace, ma non sono d'accordo. Sto leggendo il saggio di Michel Foucalt, Sicurezza, territorio, Popolazione,in cui si affronta, per linee generali, ovviamente, il problema che poni. Trattasi dell'idea di una società (una parte, ovviamente, ossia quella che vorrebbe godersi "in grazia di Dio" il benessere conquistato)che divide: i buoni, da una parte, e, dall'altra, i cattivi, che devono essere espulsi, principalmente segregandoli in un carcere. Una sede, questa, che in qualche modo serve a "ripulire" la città. Io, invece, credo nell'idea della "Comunità che include"; non in quella che esclude i propri cittadini. Tu un figlio lo abbandoneresti o tenteresti di recuperalo se dovesse scegliere una strada sbagliata ? La società si è costituita assumendosi anche questo compito: integrare! Riconosco che L'argomento è complesso, e meriterebbe ben altro spazio. Voglio solo porre una domanda: quanto spende (e spenderebbe) lo stato per mettere in piedi i "meccanismi di sicurezza" (così li definisce Foucault)che invochi ? lo stesso Stato sarebbe disposto a sostenere gli stessi costi per tentare di intervenire su molti mali che stanno alle origini (famiglie, ghetti, etc.)delle devianze minorili ?
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 18/01/18 alle 12:25 via WEB
il problema è che non c'è tempo e modo per creare un mondo migliore, una utopistica società perfetta. La minaccia è urgente. Inoltre a questi ragazzi, per restare nella metafora del padre che fai, sono mancati gli schiaffoni al momento giusto, perché i genitori sono peggiori di loro
(Rispondi)
 
 
 
rteo1
rteo1 il 31/01/18 alle 17:40 via WEB
Prendo solo ora conoscenza della tua replica. Leggo, altresì, che sono prevalenti i commenti di coloro che chiedono "pene esemplari". Rispetto, ovviamente, i diversi punti di vista, tuttavia non credo che le "pene esemplari" siano la soluzione. Anche la "Santa inquisizione", a modo suo, vi faceva ricorso; e anche le truppe naziste. La "pena esemplare" è soltanto la soluzione adottata da chi non vuole porsi delle domande. A cominciare da se sia o meno giusta. Tu dici che non c'è più tempo per creare un mondo migliore. E chi lo dice ? L'universo ha circa 14 miliardi di anni, e l'uomo è comparso sulla terra meno di qualche milione di anni fa. L'homo sapiens, poi, è ancora più recente, e se ci pensi dalla seconda guerra mondiale l'Europa ha tenuto lontano dai suoi confini le barbarie dei tempi passati. Il miglioramento è perciò possibile. Eppoi basterebbe meno di quello che si pensi: distribuire le risorse fino a farle giungere anche alle "vele di Scampia" (non me ne vogliano per il pessimo esempio, ma è solo per capirci). Garantire a tutti una esistenza dignitosa, rinunciando al proprio superfluo. Ce la si può fare. Basta volerlo.
(Rispondi)
 
 
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 01/02/18 alle 12:43 via WEB
intendevo che per edificare un mondo migliore ci vogliono tempi lunghi, mentre il problema delle baby gang è urgentissimo. I responsabili dell'ultimo, feroce episodio, sono stati identificati tutti: sono stati affidati alle famiglie ed alle comunità! Dimmi tu che punizione avranno? cosa ci garantisce che cambieranno modo di fare? usciranno impuniti e tronfi, pronti a ricominciare. E poi smettiamola con la scusa che la violenza accade sempre per motivi di ingiustizia sociale: non è così. In quei posti che citi in molti non vogliono lavorare, ma delinquere, perché si guadagna molto ed in fretta. Così come non tutti i terroristi sono tali perché i loro popoli sono oppressi...
(Rispondi)
 
ITALIANOinATTESA
ITALIANOinATTESA il 17/01/18 alle 12:54 via WEB
Di certo dei provvedimenti "forti e incisivi" vanno assunti al più presto.
Ho dubbi che il "carcere degli adulti" possa risultare di effettivo aiuto; anche il coinvolgimento di questi "sciagurati" in una sorta di "penitenza operativa", magari obbligandoli a pulire le strade che loro stessi sporcano, potrebbe essere di aiuto. Un saluto, M@.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 18/01/18 alle 12:27 via WEB
ben venga, sì! metterli a lavorare, subito!
(Rispondi)
 
olgy120
olgy120 il 17/01/18 alle 17:32 via WEB
Hai ragione,ma questi minorenni dovrebbero essere puniti con più severita!
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 18/01/18 alle 12:27 via WEB
è quello che dico!
(Rispondi)
 
 
 
ferrarioretta
ferrarioretta il 18/01/18 alle 18:29 via WEB
Certo che sì ! Le famiglie,come dici bene tu, in certi casi sono responsabili dei comportamenti di questi adolescenti ...e quindi deve intervenire lo stato, con leggi che puniscano in modo esemplare questi "soggetti". Ciao Massimo, bel post.
(Rispondi)
 
 
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 19/01/18 alle 11:24 via WEB
cominciassero con il far pagare i danni ai genitori...
(Rispondi)
 
camay_my_mind
camay_my_mind il 19/01/18 alle 08:24 via WEB
L'altro giorno ho rivisto il film Blow storia vera su George Jung che nella sua autobiografia ha dichiarato che è entrato in carcere come spacciatore di marijuana ed uscì come trafficante di cocaina. In pratica il carcere non è altro che una scuola per diventare trafficanti internazionali. Potrebbe essere una idea far fare dei lavori socialmente utili, visto che i comuni non han soldi.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 19/01/18 alle 11:23 via WEB
si sa che il carcere è la scuola del crimine... ma un sistema migliore non esiste ancora. Credo che un adolescente costretto a vedere il sole a scacchi avrà modo di meditare. In ogni caso, ben vengano i lavori forzati
(Rispondi)
 
maraciccia
maraciccia il 20/01/18 alle 22:00 via WEB
Ascoltando le notizie che arrivano da Napoli sono col tuo pensiero, anche se il metodo Montessori credo sia il migliore.., educare in certi contesti è certo difficile. Bisognerebbe prima cambiare la società intorno..e ci vorrà tempo. Ho paura che il carcere faccia peggio, di certo non educa. Credo però che non debbano rimetterci la vita vittime innocenti.
(Rispondi)
 
bimbayoko
bimbayoko il 23/01/18 alle 09:55 via WEB
Non so se pubblicherai il mio commento caro Massimo,mi è sufficiente che lo legga almeno tu.Il buonismo non serve!Ma quali comunità di recupero???Metterli a spaccarsi schiena,braccia e gambe in lavori pesanti sulle strade e sui campi,in miniera,a costruire strade e vie ferroviarie,a tagliare canne da zucchero ai tropici,a bonificare paludi senza protezione per la zanzara anofele,a tagliare tronchi in siberia,nelle fornaci di carbone,ad alimentare altoforno e con palla al piedee una tazza d'acqua in tutta la giornata.E la sera a fare da "signorine" in bordelli asiatici o su quello stampo.E senza protezione.Vedrai come gli passa la voglia.
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 23/01/18 alle 13:25 via WEB
è politicamente scorretto, ma la penso "quasi" allo stesso modo. Dico "quasi" perché la prostituzione gliela risparmierei; ma solo quella
(Rispondi)
 
maresogno67
maresogno67 il 25/01/18 alle 21:44 via WEB
Non sono d'accordo. Delinquere in giovane età vuol dire che qualcuno ha messo al mondo i figli per errore o ancor peggio che la situazione gli è sfuggita totalmente di mano. I figli prendono quello che la famiglia gli da. Se non esiste una storia educativa è complicato non fare accadere queste storie. Lavoro anche in carcere da quasi venticinque anni e ci sono troppe storie sbagliate nate male e purtroppo pensare che la privazione di libertà sia una scuola educativa, è triste ammetterlo, ma non è proprio cosi. ciao, gi
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 30/01/18 alle 11:26 via WEB
sicuramente il problema di base è nelle famiglie; ma fino ad un certo punto. Una società dove i minori vengono totalmente deresponsabilizzati dal punto di vista penale non funziona proprio
(Rispondi)
 
Vince198
Vince198 il 26/01/18 alle 00:15 via WEB
Difficile risolvere problematiche come queste in tempi ragionevoli. Quello che proponi potrebbe essere un incentivo ad evitare "rigurgiti", responsabilizzare i genitori fino a togliergli quando i fatti sono gravi la patria potestà, dopo averli alleggeriti nelle tasche. Ci vorrebbe un legislatore più severo con intenti non solamente punitivi, ma di recupero se c'è questa possibilità. Resta poi acclarato che il tessuto sociale in cui vivono sti ragazzi, la mancanza di freequenza scolastica, l'esempio che ricevono, il degrado etc. son cose che non contribuiscono a rendere più responsabili sia loro che i loro familiari. Gino Bartali direbbe "!Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare". Ma come la mettiamo con i tempi? Non so cos'altro dire. Un fatto è certo: è finita l'epoca del volemose bene..
(Rispondi)
 
 
massimocoppa
massimocoppa il 30/01/18 alle 11:28 via WEB
appunto per questo bisogna passare al registro dell'intransigenza
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Utente non iscritto alla Community di Libero
ilpirata il 01/02/18 alle 12:50 via WEB
Anzichè la galera possiamo mandarli in qualche parrocchia a fare i chierichetti.
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massimocoppa
massimocoppa il 02/02/18 alle 12:34 via WEB
ho capito il "sottile" riferimento... sarebbe una buona punizione... posteriore!
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