Giornata iniziata molto presto!
Ore 6 in piedi, per poter partire con mia sorella alla volta di Milano alle ore 6.30. Con Jan, prima di alzarci, ci siamo posti in ascolto della piccola di cui abbiamo iniziato a sentire i movimenti.
E' diventato un rito di buon inizio, oltre che un modo per salutarla.
Con i suoi piccoli movimenti, lei invece saluta noi.
Torna alla ribalta la fisicità, il contatto corporeo, il corpo tutto in se stesso.
Altre tappe:
H 7: arrivo in Lambrate con colazione annessa, anche perchè... dove vai alle 7 della mattina?? Colazione lunga, assaporata quasi in una sensazione di limbo sospeso, perchè Milano ancora dorme, con le sue saracinesche chiuse, le sue strade vuote che iniziano lentamente a riempirsi timidamente, il suo cielo quasi bello (oggi per chi non fosse di Milano il tempo è sereno).
H 8: arrivo in Cadorna e poi destinazione Bar (rigorosamente) sotto l'ufficio.
H 8.45: intercettazione di papà che sta facendo il peripatetico, prima di iniziare la sua giornata...
E la mia pancia sempre sullo sfondo.
Arrivo in ufficio e la mia collega si precipita a toccarla, un saluto di amore a questa piccola creatura che, non ancora nata, fa da catalizzatore dei rapporti - cosa molto speciale ma allo stesso tempo normale, perchè credo che accada così a per tutti i bambini.
Ci sentiamo un po' al centro del Mondo, al centro delle attenzioni e delle cure.
Cose che nella vita di tutti i giorni rischiamo di perdere: prenderci cura di chi sta attorno a noi.
Inviato da: LIONN
il 20/10/2007 alle 15:03
Inviato da: fedra73
il 10/10/2007 alle 17:47
Inviato da: PiacereIntriso
il 08/10/2007 alle 16:36
Inviato da: fedra73
il 04/10/2007 alle 17:38
Inviato da: fedra73
il 04/10/2007 alle 17:27