Maracaibo,
balla al Barracuda,
si' ma balla nuda
za' za'
si' ma le machine pistol,
si' ma le mitragliere
era una copertura,
faceva traffico d'armi con Cuba.
Innamorata
si, ma di Miguel,
ma Miguel non c'era,
era in cordigliera da mattina a sera.
Si ma c'era Pedro
con la verde luna,
l'abbracciava sulle casse,
sulle casse di nitroglicerina.
Torno' Miguel torno',
la vide e impallidi,'
il cuor suo tremò:
4 colpi di pistola le sparò.
Maracaibo,
mare forza 9,
fuggire si ma dove ?
za' za'
L'albero spezzato,
una pinna nera,
nella notte scura
come una bandiera.
Morde il pescecane
nella pelle bruna,
una zanna bianca
come la luna.

Maracaibo,
finito il Barracuda,
finito col ballar nuda
za' za'
Un gran salotto,
23 mulatte
danzan come matte,
casa di piaceri per stranieri.
130 chili,
splendida regina,
rum e cocaina
za' za'
Se sarai cortese
ti fara' vedere
nella pelle bruna una zanna bianca come la luna.
Maracaibo, Raffaella Carrà
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 08:43
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il 25/03/2009 alle 08:32
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il 25/03/2009 alle 04:32
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