Questa è partita all'improvviso, mentre tornavo a casa da Venezia, da chissà che diavoleria di qualche altro viaggiatore.
Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia,
che alla fine non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
che tu non ce l'hai.
E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che fossi soltanto mia,
e ho cercato di dimenticare,
di non guardare.
E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu,
che tu mi rubi l'amore.
Ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un gran rumore,
che non ho più pensato a tutte queste cose.
E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.
E va bene così
senza parole [...]
V. Rossi, Senza parole
Questa, invece, l'ho sentita stamattina, appena sveglia: forse era un'indizio, dovevo capire come sarebbe andata (male) la giornata.
Tre minuti, solo tre minuti
per parlarti di me.
Forse basteranno a ricoprirti di bugie
come se io dovessi mostrar di me
quello che ancora no,
non sono stato mai.
Per convincerti ho due minuti,
ancora due minuti,
ma non li sprecherei per mentirti mai.
Come neve fredda scenderei
per coprir tutto quello che sei.
Come sale bianco brucerei, brucerei.
Tre minuti, solo tre minuti
per fidarti di me.
Pensi basteranno a ricoprirmi di bugie,
come se tu dovessi saper di me
quello che ancora no,
non sono stato mai.
Per convincerti ho due minuti,
ancora due minuti,
ma non li sprecherei per mentirti mai.
Come neve fredda scenderei
per coprir tutto quello che sei.
Come sale bianco brucerei
le bugie che ogni giorno direi [...]
Negramaro, 3min
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 08:43
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il 25/03/2009 alle 08:32
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il 25/03/2009 alle 05:36
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