Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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TOH...UN FUCILE! A CHE SERVE?

Post n°3902 pubblicato il 30 Aprile 2021 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Beh, questa ci mancava. Quante volte ho scritto di trovate utili per rendere interessante qualunque progetto, un oggetto, un prodotto da acquistare e renderlo facile e abbordabile per la sua commercializzazione? Viviamo nel tempo del pieno consumo, dobbiamo spendere per potere essere utili alla società del...muovere merci e servizi. Ebbene, tutti corrono per inventarsi qualcosa di nuovo: tutti coinvolti per aver l'idea che confermi il successo. Chi la spara più grossa, rende la puffanata in questione, intrigante e attizzante. In Svizzera, lo zoo di Berna grandissimo e visitatissimo, ha pensato bene (ecco la grande idea) di arricchire una delle sue tante sezioni, con un piccolo arnese: un oggetto che conosciamo tutti e che attirerebbe l'attenzione dei visitatori, specie i più giovani. Al grande segmento dove sono raccolti gli stambecchi, vi ricordo che questo bellissimo animale ha avuto la fortuna di non estinguersi alla fine dell'ottocento quando era facile preda dei bracconieri. Solo dopo l'inizio del novecento è cominciato il ripopolamento e oggi si può dire che lo stambecco sia presente e protetto sulle Alpi italo-svizzere. Ebbene, per creare una ambientazione suggestiva ed emozionante, seguendo il fianco del fiume Aar, v'è il "Sentiero dei bracconieri": lo si percorre vivendo appieno della natura e ogni tanto v'è una postazione con un fucile montato su un apposito sostegno. Serve solo per atteggiarsi a cacciatori di stambecchi che sono nei dintorni e molto visibili. Azzarola, fucili? Sono finti non hanno colpi in canna e non sparano nemmeno gommini come al tirassegno del Luna Park!  E Allora quale sarebbe la funzione di queste finte armi? Evidentemente per richiamare l'attenzione dei visitatori sugli stambecchi che rischiano sempre e comunque, specie in Svizzera, di essere uccisi e candidati all'estinzione! Vabbè, possiamo sapere che titolo di studio abbia conseguito l'ideatore delle "micidiale" trovata? No, perché altrimenti, darsi una spiegazione sarà molto difficile. La direzione dello zoo: "La nostra trovata non è stata compresa, abbiamo provveduto a eliminare le armi, quindi...discorso chiuso". E meno male, oserei dire! Ma cosa c'era da capire? Cosa hanno visto tutti i bambini che frequentano lo zoo? Fucili pronti per essere imbracciati, mirare e sparare, questo è l'insegnamento? Il messaggio? Bambini datevi alla caccia che è divertente e si portano a casa animali da mangiare e trofei molto belli da appendere alle pareti! Non era questo il segnale? Cosa altro si poteva desumere da armi esposte anche se finte? Ho provato a chiederlo alla mia nipotina prossima ai sei anni, le ho raccontato sommariamente lo scenario e spiegato la presenza dei fucili. Beh, sugli stambecchi che conosce bene si è commossa al pensiero che qualcuno gli spari contro! Questo mi basta per pensare al titolo di studio di colui che ha avuto la grande idea. Ma l'arma era finta! Vero, come quella che impugnava uno dei tre rapinatori del gioielliere nel cuneese...ma lui non lo sapeva mentre subiva la rapina.  

 
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