Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

Area personale

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 176
 

Ultime visite al Blog

surfinia60OgniGiornoRingraziomonellaccio19DoNnA.Shesse_fcassetta2gianor1Vince198apungi1950bubriskaelyravlascrivanaDott.FiccagliaSono44gattinfilax6.2
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

 

« LA MUSICA CHE GIRA INTORNOPAURA EH? »

DOMENICA E' SEMPRE DOMENICA

Post n°4872 pubblicato il 15 Aprile 2024 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Oggi me la cavo con poco e vado sul facile. Mi permetto richiamare la vostra attenzione sulla domenica appena trascorsa, su tutte le domeniche che viviamo: per tanti è una giornata di riposo, non c'è da lavorare e resta un giorno da vivere diversamente dagli altri della settimana. Oggi con i ritmi e le compulsioni che vive la nostra società, la domenica è per tantissimi un giorno come un altro: lavorano per assicurare servizi anche voluttuari e garantire a tutti le proprie prestazioni. Non escluderei dal novero, anche tutti coloro che sono ai limiti dalla opulenta società come i poveri e i disoccupati. Sono liberi la domenica, ma la vivono nell'indigenza e nelle ristrettezze. Gianni Rodari, un grande della nostra letteratura, sempre attuale e pertinente specie per i bambini, scrisse anni fa una poesia che forse dovrebbero leggere anche gli adulti:


NON PER TUTTI E' DOMENICA






Filastrocca della domenica
un po’ allegra, un po’malinconica,
malinconica vuol dire mesta:
non per tutti domenica è festa.

Non è festa per il tranviere,
il vigile urbano, il ferroviere,
non è domenica per il fornaio,
per il garzone del lattaio.

Ma tutti i giorni sono neri
per chi ha tristi pensieri;
per chi ha fame, è proprio così:
ogni giorno è lunedì.




Rodari ha visto lontano quando scrisse questa breve ma intensa poesia, ha toccato tasti sensibili che evidenziano i cambi di questa società che non ha altro scopo che produrre sempre e a tutti i costi. Pensate al calcio: era il distintivo preminente della domenica: lo stadio era la destinazione per seguire la propria squadra del cuore. Oggi il calcio è per tutti i giorni della settimana e aggiunto alle tante “sirene” che la domenica cantano per i consumatori e gli aventi diritto ai “servizi”. Ecco, mi e vi concedo una piccola pausa di riflessione sulla domenica e la funzione fondamentale che è mutata nel tempo. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963