VIOLENZA: BASTA!

PERCHÈ DEVONO SOFFRIRE?
Afghanistan Oh land of bravery
And beauty.
Who devoured you?
Beasts of prey.
What is your crime?
Pursuit of happiness and liberty.
Brutes garbed as men
Out to denude you of dignity.
Afghanistan envy of paradise,
Reduced to ashes by fire and fury
Fire that burnt life and liberty,
Beauty and dignity.
Your bereaved Kabul where arson and
Rape reign supreme.
Where death is cheaper than life
Where life must cry and moan
Where children die before they areborn
Where chastity is molested day andnight.
Hills, valleys and lakes glow in bloodand fire.
The enemy of humanity:
Fundamentalism.
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Ragazzine violentate in Italia... La strage dilaga
Post n°12 pubblicato il 18 Novembre 2006 da Dafne89msl
Minorenni vittime di stupri. Ogni giorno un nuovo caso. Le vittime vengono riprese con i telefonini. Il filmato viene poi passato ai compagni di scuola, agli amici, a chiunque voglia vederlo. Lo fanno per vantarsi. E intanto le ragazzine vengono costrette a continuare per giorni, per settimane, per mesi questi rapporti. Forse per paura, continuano a essere vittime. E chi sa non parla, perchè non sono interessati. A loro non importa se una persona viene stuprata ripetutamente. Non parleranno mai. Perchè hanno paura perchè non li riguarda in prima persona perchè non vogliono beghe. Non sarebbe forse il caso di fare qualcosa? Di smuovere le coscenze degli adolescenti che compiono queste barbarie? Di fare qualcosa quando si viene a sapere certe cose? Dire tanto che il mondo non ci piace, che vorremmo cambiarlo è facile. E allora, perchè non cominciare da queste piccole cose? Perchè non interessarci degli altri? |
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LIBRI CHE RACCONTANO...
- Betty Mahmoody: "Mai senza mia figlia"
Moody afferrò Mahtab per un braccio e le tirò un calcio. Poi la strattonò e la schiaffeggiò con violenza. [..] Repentinamente l'ira di Moody trovò un altro bersaglio. Il suo pugno si abbattè contro la mia tempia e io barcollai all'indietro annaspando.
- Zana Muhsen: "Vendute!"
Gli uomini sono detestabili in questo paese... Sono tutti responsabili della schiavitù delle donne, del mercato delle ragazze marito, e dell'isolazionismo del loro paese. [...] Marcus, un giorno sarai mio figlio, te lo giuro!
- Zana Muhsen: "Ti salverò!"
Nella vita di mia madre ci fu una svolta a quel punto decisiva. Fino ad allora era stata la classica donna sottomessa, che permetteva a nostro padre di metterle i piedi in testa. Aveva avuto sette figli da lui, che l'aveva sempre trattata come spazzatura. A causa delle sofferenze che lui le aveva inflitto aveva avuto due esaurimenti nervosi. L'idea di perdere sia me che Nadia, com'era già successo con Laila e Ahmed, le era stato però insopportabile e l'aveva costretta a cambiare direzioe e a reagire. era anche determinata a salvare daòòp stesso destino Tina, Ashia e Mo. Così si separò da mio padre e cominciò la sua lunga crociata.
A COMMENT PLEASE...
Ciao a tutti!
Volevo chiedervi, gentili navigatori, di lasciare un piccolo commentino sul mio blog...
Giusto per sapere cosa ne pensate...
Grazie mille!
Dafne



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