
Quando uno è un genio c'è poco da fare.
Sto parlando di Carlos Ruiz Zafon e del suo nuovo libro.
Non l'ho ancora finito (410/670 in due giorni è comunque un buon risultato) per cui non ne farò una recensione.
Però devo dire che il suo modo di scrivere, di descrivere e di usare le parole che non si perde nemmeno tramite la traduzione (ode anchea traduttore per una volta) è [aggettivo che detesto usare] sublime.
Se anche la storia può avere dei punti morti,e ora che è nel vivo dell'inagine non ne ha, la scrittura ti trasporta nella narrazione.
Aspettare tanto per non tradire le aspettative del lettore.
Bravo.
Il mio voto in lettura è 6/5 (lo so, lo so non è profesionale).
Ma per un'aspirante scrittice questo è il libro giusto!
Inviato da: koala_1971
il 15/03/2009 alle 13:57
Inviato da: secret.chimera
il 30/10/2008 alle 20:57
Inviato da: janebennet
il 30/10/2008 alle 11:39
Inviato da: fatina_del_fiume
il 29/10/2008 alle 12:27
Inviato da: secret.chimera
il 28/10/2008 alle 20:40