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grido
Post n°198 pubblicato il 08 Ottobre 2015 da infaticabile2
continuo a gridare,nell'indifferenza di tutto e tutti,grida la mia anima ma nessuno è là per ascoltare,grido ai miei fantasmi che m'accompagnano ogni notte che resto la a guardarmi dentro,ma non vedo nulla,vuoto,anche i pensieri sembrano girarsi da un'altra parte. vorrei correi più voleci di loro,nascndermi per non farmi trovare,ma no,loro arrivano sempre,ti trovano ovunque,ti guardano in faccia quasi a sfidarti,quasi a invitarti di scappare ancora,m'iiridono mentre mi arrendo a loro,alla loro presenza. è un grido silenzioso,nessuno lo sente,mentre vedono quel sorriso stampato su un viso vissuto,le rughe a segnare il tempo che è passato,uno specio a ricordarmi che sono vivo,un cuore che palpita senza far rumore,indifferente presenza in mezzo a tanta gente che guarda solo una facciata,come guardare una bella porta colorata,ma chiusa,senza immaginare quello che c'è dietro,senza sapere,senza minimanente pensare,con la loro fretta vanno veloci,mentre sono fermo e tutto gira e corre,il tempo scorre,portndosi dietro i miei sogni infranti e divenuti illusione. ho smarrito la mia isola,quella spiaggia dl color bianco e dove il cielo si univa a un mare azzurro,dove i sogni danzavano insieme a me,dove ero seduto a guardare l'orizzonte e lui,guardava divertito me. e ogni tanto arrivana una bottiglia che sapeva di disperazione,messagi d'aiuto che ignoravo,se solo avessi letto quella scrittura,sorpreso avrei capito che era la mia,figli di un passato che ritorna,si,se solo avessi aperto quel tappo,invece di rigettarla al largo,sperando che non tornasse più,invece le placide onde la spingevano sempre verso di me,perso in quel circolo vizioso di sogno e illusione,sempre la a fissare il futuro davanti a me,senza accorgermi che avevo gli occhi chiusi. e ora,che questi occhi sono aperti,solo grigio e nuvole nere,quell'orizzonte è nascosto,solo vento e saette,ma sento,sento ancora il battito di un cuore che vuole resistere,guardo e spero in quella mano che sento sfiorare la mia anima,resto seduto ancora un po',ma voglio alzarmi ancora una volta,gridare ancora la mia rabbia verso me stesso,mentre il tempo mi scivola tra le mani,chiudo quel pugno e lo vorrei scagliare lontano,ma è un passato che ritorna perchè ho lasciato la porta aperta,incapace di chiuderla per sempre dietro di me.
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il 26/11/2024 alle 14:28
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