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ESISTE DAVVERO IL TEMPO, IL DISTRUTTORE?
QUANDO, SUL MONTE IMMOBILE, SPEZZERA' LA FORTEZZA?
E QUESTO CUORE, CHE APPARTIENE INFINITAMENTE AL DIO
QUANDO LO VIOLENTERA'IL DEMIURGO?

SIAMO DAVVERO COSI ANGOSCIOSAMENTE FRAGILI,
COME IL DESTINO VUOLE FARCI INTENDERE?
L'INFANZIA PROFONDA E PROMETTENTE,
SI FA - POI - SILENZIONSA ALLE RADICI?

AH, IL FANTASMA DELL'EFFIMERO
ATTRAVERSA COME UN FUMO
CHI L'ACCOGLIE SENZA SOSPETTI.

NOI SIAMO QUESTO ANDARE ALLA DERIVA,
E PER QUESTO ABBIAMO VALORE,
COME USO DIVINO PRESSO LE DUREVOLI FORZE.

Rainer Maria Rilke

 
 
 
 
 
 
 

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La nostra Paura più Grande

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che
noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra luce, non il nostro buio
ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: "Chi sono io per
essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?".
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve
al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nel
rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come
fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta
la gloria dell’universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi, è in ognuno
di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente
libera gli altri.

Nelson Mandela

 
 
 
 
 
 
 

 

 
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Post N° 137

Post n°137 pubblicato il 04 Gennaio 2007 da chic47
Foto di chic47

LA SAGGEZZA DI PITAGORA :

La saggezza di Pitagora rappresenta l’Antica Saggezza.

 

 Ogni grande Maestro rappresenta la saggezza e mai si proclama possessore di essa. Nessuno che conosce il valore della saggezza la possederà come propria o la rappresenterà come la propria saggezza. Uno che la rappresenta come propria è ignorante perché la saggezza è eterna. Non uno dei Maestri o degli Insegnanti del Mondo la rivendica come propria. Quando Krishna insegnava, molto spesso si riferiva agli Antichi ed alla Saggezza insegnata da loro. Allo stesso modo, quando Gautama il Buddha insegnava, diceva: “Così dissero I Buddha dei tempi antichi”. La parola Buddha significa l’Illuminato; disse anche che c’erano 32 Buddha che seguivano il Sentiero prima di lui nell’insegnamento della saggezza, ed egli era il 33° Buddha che seguiva le orme dei precedenti. E’ per questa ragione che è chiamato Tathagata, che significa colui che seguiva il sentiero. Allo stesso modo, quando Gesù il Cristo insegnava diceva: “Questo è quello che Mosè ed I profeti dicevano”

Pitagora diede I suoi insegnamenti nello stesso modo. La gente comune sa molto poco sugli insegnamenti di Pitagora. Molta gente sa dell’esistenza di un teorema in geometria sull’angolo retto del triangolo e quel teorema va sotto il nome di Pitagora.
Ci sono altri 326 teoremi dati da Pitagora, non tutti sulla geometria, ma su un altro settore dell’Antica Saggezza che possiamo chiamare Matematica Spirituale. Così se vogliamo studiare Pitagora completamente, dovremmo coniare molti nomi per I nuovi settori della saggezza che sono contenuti nei suoi insegnamenti. In questo contesto, desidero dire che esistevano trentatré volumi dati da Pitagora ai suoi discepoli diretti, e questi trentatré volumi sono passati di mano in mano da generazione a generazione fino ad oggi. Coloro che danno questi insegnamenti vivono in molte pari del globo anche oggi poiché gli insegnamenti di Pitagora non appartengono a qualche nazione o razza.

Per esempio, la gente dell’India conosce Pitagora anche senza aver avuto contatto con gli insegnamenti occidentali di Pitagora.
L’anno di nascita di Pitagora si suppone sia il 580 a .C. Si pensa che sia nato nell’isola di Samo. In quei tempi, l’insegnamento era piuttosto tradizionale e l’istruzione la si considerava con devozione. Era considerata una iniziazione spirituale. Quando un ragazzo era avviato al leggere ed allo scrivere, era un sacramento.
A quei tempi c’erano tre centri dell’Antica Saggezza. Una era in Egitto, un’altra era in India e la terza era in Grecia.
Naturalmente, tutti e tre hanno quasi cessato di essere centri dell’Antica Saggezza. In Egitto, oggigiorno, non c’è un centro di istruzione nel suo vero senso. Noi abbiamo la Saggezza dell’Antico Egitto e della Grecia solo nei libri e non nelle città dell’Egitto o della Grecia. Allo stesso modo abbiamo l’Antica Saggezza Indiana nei libri, e fortunatamente, abbiamo circa il dieci per cento delle persone che sono istruite ancora secondo l’Antica Saggezza.
Quando Pitagora aveva diciotto anni, perse il padre. C’era un grande uomo, in quei giorni, di nome Talete di Mileto.

Talete, che significa Dio Sole, era una delle grandi luci del suo tempo e uno dei grandi Maestri dell’Antica Saggezza. Molte persone da molte parti del mondo andavano a trovarlo e alcuni di loro vissero con lui come suoi discepoli. Pitagora andò a visitarlo. Il grande Maestro Talete lo accettò di buon grado come suo discepolo. Dopo avergli insegnato tutta la sua saggezza, gli consigliò di imbarcarsi per l’Egitto e lì unirsi ai Maestri. Alcuni mercanti aiutarono Pitagora ad imbarcarsi per l’Egitto.
In quei giorni, la saggezza era dato solo a studenti selezionati, non era venduta per denaro e non c’era alcuna istituzione di istruzione commerciale come le abbiamo ora. Non si facevano pubblici appelli quale richiamo affinché l’istruzione venisse acquistata. Le gente aveva sviluppato metodi migliori per la sopravvivenza che non per l’istruzione. L’istruzione era qualcosa di molto devozionale e gli insegnanti non erano disponibili a dare istruzione a coloro che volevano commercializzarla. Era così in particolar modo per tre materie: la Medicina , La Legge e la Scienza di Dio o Teologia. Queste tre materie erano custodite con grande gelosia lontane dalla gente che non credeva che dovessero esser date senza alcuno costo. Per esempio, la Medicina veniva data a quanti fossero disponibili a dare un servizio gratuito. Il governo era solito pagare I dottori, e I dottori dovevano andare in giro per città e villaggi a guarire. Anche dagli avvocati ci si aspettava che aiutassero la gente con gli argomenti legali e il governo li pagava. Gli avvocati avevano piccole tasche sul retro delle loro toghe così che quando qualcuno era soddisfatto, poteva mettere del denaro nella tasca di dietro.
Anche oggi, le toghe degli avvocati hanno quelle tasche. Sebbene I dottori e gli avvocati prendano denaro direttamente, la tasca simbolica sul retro rimane ancora come una derisione dell’odierna umanità. Maestri non furono gentili con Pitagora quando per la prima volta si recò in Egitto. Molto del suo tempo lo trascorreva sottoponendosi a prove e sofferenze, ma egli resistette ad ogni prova. I Maestri allora capirono che non era un’anima comune. Furono pienamente convinti che era nato per fare qualcosa di grande, qualcosa che essi non potevano portare a termine. Essi cominciarono ad insegnarli con grande venerazione, riversando la loro saggezza e i loro cuori in lui.
Qualunque Maestro Pitagora avvicinasse, diventava il prediletto di quel Maestro. Era uno dei suoi privilegi. Ma non solo, Pitagora era tra i profeti una eccezione. Gesù il Cristo sottolineava che nessun profeta è riconosciuto nella sua terra. Quando Gesù divenne l’Insegnante del Mondo, mentre egli era adorato e salutato da tutti come il Cristo, fu invitato nella sua terra. Quando fu lì, la gente rideva di lui dicendo: “Questo è Gesù, il figlio del falegname”. Quello era lo stato di ignoranza della sua terra. Gesù sorrideva e diceva: “Nessun profeta è riconosciuto nella sua terra”. Rispetto a ciò, Pitagora rappresentò una grande eccezione ed ebbe maggio successo di ogni altro profeta.

Quando ritornò in Grecia come uno dei Grandi Maestri della Saggezza, era onorato dalla sua gente ed era considerato una grande Luce di Saggezza. Le gente era solita rivolgersi a lui come la Luce , il Signore, il Maestro. Egli era così un discepolo prediletto dei suoi insegnanti e l’amato Maestro dei suoi discepoli e seguaci. Ma c’erano anche poche persone che provavano antipatia poiché la gelosia è sempre esistita nel fondo del cuore umano.
Pitagora trascorse quasi 22 anni in Egitto, incontrò quasi tutti i Maestri d’Egitto e ricevette il suo insegnamento da loro. Era uno studente in quei centri di apprendimento come Heliopoli, Menf e Tebe.Fu iniziato ai segreti dei matematici, della geometria e della scienza delle stelle, del sistema solare e delle galassie. La scienza delle stelle, in quei giorni, includeva: l’astronomia, l’astrologia, l’astro-psicologia, l’astro-biologia, l’astro-medicina, l’astro-biologia, l’astrolatria e la scienza delle corrispondenze. Se leggi il Trattato sulla Medicina di Ippocrate, troverai la scienza delle corrispondenze e la relazione tra lo zodiaco e la costituzione umana, le funzioni dei vari organi del corpo e dei pianeti, come la struttura umana sua un intero funzionante, come sia olistica, come il sistema solare sia una piccola fotografia del sistema solare. Queste scienze che non esistono nei tempi moderni, esistevano in quei giorni, ed a Pitagora era consentito essere uno studente di quelle scienze. Pitagora era anche uno studente della scienza del simbolismo. Essa è una scienza sacra nella quale gli esseri umani hanno cercato un passaggio sia dal diciannovesimo secolo.
Pitagora fu ammesso come membro delle istituzioni ritualistiche allora esistenti. Egli conosceva il reale valore di un sacramento, come condurlo e quale cambiamento avviene quando si amministra un sacramento. Sapeva come la coscienza si espande e come una tale espansione non è possibile attraverso l’istruzione intellettuale. Uno che conosce la procedura per espandere la coscienza viene chiamato Gran Maestro nei Rituali; diversamente un rituale è solo una cerimonia morta.
I Maestri lo ammisero nella scienza dei sacramenti. Gli insegnarono la scienza dei rituali che sono chiamati i Santi e Sacri Rituali. Gradualmente, Pitagora fu fatto un Maestro dei Santi e Ordini Ritualistici

Mentre era in Egitto, Pitagora fu fatto prigioniero dai soldati di Cambise e portato in Babilonia. Fu più tardi rilasciato in circostanze misteriose. Egli colse questa opportunità di fare proprie le ricerche sulla scienza di Dio in Babilonia. Incontrò i capi spirituali dei Magi ed imparò la scienza dei numeri, l’aritmetica, il ramo Caldeo dell’astronomia ed astrologia, come pure la musica.
Una delle aspirazioni di Pitagora era quella di vistare l’India.
In India ebbe accesso a molti Grandi Maestri della Saggezza e ricevette anche tutti i segreti vedici dai Maestri dei Veda. In India egli finalmente ricevette il titolo di Pytha Guru. La parola Pytha in sanscrito significa un centro internazionale di apprendimento, e Guru significa Maestro Spirituale. Così gli fu conferito il titolo di Maestro Spirituale dell’apprendimento internazionale.

 
 
 
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Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l'amore che dura fa così.

W. Shakespeare

 

 

 
 
 
 
 
 
 

SONETTO 121

È meglio esser colpevole che tale esser stimato
quando non essendolo si è accusati d'esserlo;
e perso è ogni valor sincero perché creduto colpa
non dal nostro sentire, ma dal giudizio d'altri.

Perché mai dovrebbero gli occhi altrui adulteri
considerar vizioso il mio amoroso sangue?
Perché nelle mie voglie s'insinuan lascive spie
che a parer lor condannano quel ch'io ritengo giusto?

No, io sono quel che sono e chi mira
ai miei errori, colpisce solo i propri;
potrei esser io sincero e loro non dire il vero,

non venga il mio agir pesato dal loro pensar corrotto;
a men che non sostengano questo mal comune -
l'umanità é malvagia e nel suo mal trionfa.

William Shakespeare




 
 
 
 
 

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