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SPAZIO INTERIORE

ESISTE DAVVERO IL TEMPO, IL DISTRUTTORE?
QUANDO, SUL MONTE IMMOBILE, SPEZZERA' LA FORTEZZA?
E QUESTO CUORE, CHE APPARTIENE INFINITAMENTE AL DIO
QUANDO LO VIOLENTERA'IL DEMIURGO?

SIAMO DAVVERO COSI ANGOSCIOSAMENTE FRAGILI,
COME IL DESTINO VUOLE FARCI INTENDERE?
L'INFANZIA PROFONDA E PROMETTENTE,
SI FA - POI - SILENZIONSA ALLE RADICI?

AH, IL FANTASMA DELL'EFFIMERO
ATTRAVERSA COME UN FUMO
CHI L'ACCOGLIE SENZA SOSPETTI.

NOI SIAMO QUESTO ANDARE ALLA DERIVA,
E PER QUESTO ABBIAMO VALORE,
COME USO DIVINO PRESSO LE DUREVOLI FORZE.

Rainer Maria Rilke

 
 
 
 
 
 
 

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La nostra Paura più Grande

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che
noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra luce, non il nostro buio
ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: "Chi sono io per
essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?".
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve
al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nel
rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come
fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta
la gloria dell’universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi, è in ognuno
di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente
libera gli altri.

Nelson Mandela

 
 
 
 
 
 
 

 

 
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Post N° 157

Post n°157 pubblicato il 30 Marzo 2007 da chic47
Foto di chic47

L'ipnotismo e le parole dell'anima  a cura di Paola Felici

E' opinione comune associare il termine psicologia a qualcosa di razionale. La stessa origine del termine, d’altronde, giustifica questa comune abitudine, infatti, “psiche” è una parola che deriva dal greco e significa anima. Tutti, grosso modo, sanno che la psicologia è una scienza che tende a studiare i comportamenti umani, ossia una disciplina che cerca di sintetizzare delle strutturazioni che permettano, al momento opportuno, di approfondire l'essenza della natura umana con la speranza di poterla "guarire".

Grazie a diversi studi del passato, sappiamo che il nostro cervello divide i propri compiti tra i due emisferi: quello destro e quello sinistro. Uno preposto alla razionalità, quindi la logica, la parola, il pensato ecc, l'altro è predisposto, invece, ad assolvere le mansioni “creative”, ossia tutte le rappresentazioni di tipo intuitivo che sconfinano in quella che si è soliti definire arte.

Buona parte della psicologia predilige lavorare sull'emisfero razionale usando tecniche verbali che si pongono l’obiettivo di riorganizzare il vissuto dell'individuo, facendo emergere quelle situazioni traumatiche che, in un secondo momento, saranno depotenziate del loro carico negativo.

Un altra parte della psicologia, invece, impegna il proprio lavoro focalizzandosi essenzialmente sull'immaginativo e sul simbolismo, è questa corrente che si occupa delle tecniche di guarigione di tipo ipnotico come il training autogeno, il rilassamento guidato e l'autoipnosi, che viene anche usato per aumentare la chiarezza mentale, l'intuizione e la cura della patologia.

Un fenomeno, quello dell'ipnosi conosciuto e usato da millenni. Già i sacerdoti greci, egizi e sciamani, amavano dedicarsi a queste tecniche. Per quanto riguarda l’applicazione moderna dell’ipnosi, questa trova le sue radici nella pubblicazione di Mesmer del 1778, il quale, dopo aver studiato le teorie di Paracelso (risalenti al 1500), pubblicò un suo scritto sul "magnetismo animale", in cui riassunse l'essenziale della sua dottrina.

È proprio a Mesmer, insieme a Charcot e Bernheime, la Scuola della Salpetriére e quella di Nancy, che viene attribuito un importantissimo valore storico per quanto riguarda l'elaborazione delle tecniche ipnotiche. Furono, infatti, sue le uniche fonti sull’ipnosi fino al Primo Congresso Internazionale di Ipnotismo Sperimentale e Terapeutico tenutosi a Parigi nell'Agosto 1889.

Lo stesso Sigmund Freud, l’inventore della psicanalisi, affascinato della realtà del fenomeno ipnotico, lo utilizzò per la comprensione dei processi psichici, impiegandolo nella sua pratica come mezzo terapeutico.

Oggi, la tecnica ipnotica sembra si stia riappropriando della sua dignità scientifica, riacquistando una veste ben delineata e professionale che negli anni scorsi aveva perso, vittima del suo errato utilizzo a scopo pubblicitario. Diversi problemi e patologie, sia di origine psicologica che fisiologica, possono trovare una giusta risoluzione con l’ipnotismo. Si tratta di uno sforzo per comprendere la propria anima, che permette, inizialmente, di sviluppare l'apparato mentale e, poi, ad un coordinamento delle facoltà di pensiero efficace.

 
 
 
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Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l'amore che dura fa così.

W. Shakespeare

 

 

 
 
 
 
 
 
 

SONETTO 121

È meglio esser colpevole che tale esser stimato
quando non essendolo si è accusati d'esserlo;
e perso è ogni valor sincero perché creduto colpa
non dal nostro sentire, ma dal giudizio d'altri.

Perché mai dovrebbero gli occhi altrui adulteri
considerar vizioso il mio amoroso sangue?
Perché nelle mie voglie s'insinuan lascive spie
che a parer lor condannano quel ch'io ritengo giusto?

No, io sono quel che sono e chi mira
ai miei errori, colpisce solo i propri;
potrei esser io sincero e loro non dire il vero,

non venga il mio agir pesato dal loro pensar corrotto;
a men che non sostengano questo mal comune -
l'umanità é malvagia e nel suo mal trionfa.

William Shakespeare




 
 
 
 
 

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