**TEST**
Creato da paoloalbert il 20/12/2009

CHIMICA sperimentale

Esperienze in home-lab: considerazioni di chimica sperimentale e altro

 

 

« Buon compleanno Transistor!Una "analisi" per vie ... »

Ancora qualcosa sul Tulio

Post n°214 pubblicato il 07 Gennaio 2013 da paoloalbert
Foto di paoloalbert

Mi piace parlare di questo elemento anche perchè mi viene da associare il suo nome alla buon'anima di un vecchio montanaro che portava il nome di Tullio, da pronunciarsi rigorosamente con una elle sola.
Uno di quei montanari antichi, schivi e nodosi come la scorza dei castagni centenari delle mie parti.
Anch'egli portava un nome raro già una volta; figuramoci adesso, una rarità assoluta!
Proprio come l'elemento 69 della Tavola periodica.

E' difficile trovare qualcosa sul Tulio; molto difficile.
Non parlo delle banali proprietà fisiche, reperibili ovunque, ma di notizie sulla chimica di elementi come questo (e soprattutto di questo!), per i quali occorre servirsi di qualche base bibliografica poco comune.
Del resto, a chi può interessare per esempio la solubilità dell'ossalato di tulio (!!!) o altre esotiche amenità del genere?
Beh, per esempio, se ciò interessa al sottoscritto come pura curiosità, non può ben interessare a qualche altro strampalato amante della chimica sperimentale come me?
E allora ho dato un'occhiata al solito librone ed ora metto qui quel pochissimo che sono riuscito a portare alla luce.

Ho verificato che purtroppo esiste un perfetto parallelismo tra l'estrazione del metallo dalla crosta terrestre e l'estrazione dei suoi dati chimici dalla bibliografia: sono entrambe imprese eroiche, dato che sia nel primo caso che nell'altro il materiale a disposizione è misurabile in... ppm! (considerando la prima "p" come "parti" oppure "parole" per milione)

Allora:

- il metallo è stabile all'aria, mentre si ossida a caldo ricoprendosi di ossido.
- il metallo reagisce facilmente, soprattutto a caldo, con gli alogeni. Il TmF3 è l'unico insolubile.
- il metallo finemente suddiviso reagisce facilmente a caldo anche con lo zolfo (Tm2S3).
- il miglior modo di ottenere i sali di tulio sembra quello di attaccarlo con H2SO4, col quale reagisce senza difficoltà, e formare il solfato Tm2(SO4)3; quest'ultimo può essere precipitato puro con etanolo come octaidrato, in cristalli verdi.
- avuto il Tm2(SO4)3.8H2O possiamo precipitare l'idrossido Tm(OH)3 gelatinoso con idrossidi alcalini, o meglio ancora come carbonato per mezzo del carbonato ammonico a freddo.
- avuto il Tm2(CO3)3 siamo a cavallo: tutti gli altri sali vengono in conseguenza.
- il nitrato Tm(NO3)3 cristallizza con 6 molecole d'acqua.
- riscaldando al rosso tutti i sali ossigenati si ottiene l'ossido Tm2O3, il composto principale di tulio.
- l'ossalato (eccolo!) naturalmente è insolubile, come quasi tutti gli omologhi degli altri metalli di questo tipo.
- gli alogenuri si preparano dall'ossido (o derivati) con i rispettivi acidi.
- il cloruro TmCl3 ha 7 mol. di acqua di crist. e all'aria umida si trasforma parzialmente in ossicloruro TmOCl; anidrificarlo è molto difficile e pertanto si ottiene per sintesi diretta.

Tutto qua? Sì, tutto qua, fine delle notizie!
Non ne ho relative ad eventuali possibili complessi organici.

In conclusione di questo post, riporto quanto ho letto in giro recentemente:

-"Thulium is used in euro banknotes for its blue fluorescence under UV light to defeat counterfeiters... Euro banknotes use rare earth chemistry to defeat counterfeiters. Shining UV light on a euro results in blue fluorescence from thulium Tm3+, red from europium Eu3+, and green from terbium Tb3+".

Naturalmente appena letto quanto sopra ho fatto immediatamente la prova su un cinquantino e un centone: sia mai che anche i miei sempre più scarsi euri mi si illuminino di blù?
Mi dico che magari sono anni che senza saperlo tocco con mano tutti i giorni una traccia di uno dei miei elementi preferiti!

Prendo il LED UV e lo accendo...macchè, tutto rosso... e te pareva! Se è vero quanto sopra si tratta di volgare europio.
Ma questo elemento è "troppo" comune: so che ce l'ho da sempre spalmato sullo schermo televisivo, quindi oggi non mi interessa.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIME VISITE AL BLOG

elacal1969paoloalbertorionLmariamarinaro55giuseppebimbiolgy120Cirullifrascivolare.sultuovisoDeixaGiraAGirarpaoloalbert1alogicozifromoschettiere62solosorrisominolino
 
 

I MIEI LINK PREFERITI

AREA PERSONALE