
La Lega Calcio ha rifiutato l'offerta presentata dalla Rai e da Mediaset sui diritti Tv in chiaro.
La Domenica Sportiva, Controcampo, Novantesimo minuto e perfino la storica trasmissione radiofonica ''Tutto il calcio minuto per minuto'' potrebbero diventare un lontano ricordo.
Gli italiani, dunque, per poter vedere i gol e le fasi salienti dei match del prossimo campionato dovranno abbonarsi a Sky, Mediaset Premium o Carta Piu' La7.
E' questo l'esito della trattativa, culminata con il no unanime dei presidenti dei club di Serie A e B riuniti oggi a Milano in assemblea, tra la Lega Calcio e le emittenti televisive.
Dopo aver disertato l'asta indetta dalla Lega (il termine ultimo era il 6 agosto), che aveva posto come base minima 70 milioni di euro a stagione solo per il massimo campionato, la Rai e' passata alla trattativa privata. Nella quale il servizio pubblico ha rilanciato la propria offerta arrivando a 30,6 milioni, dei quali 20,5 per gli highlights, 7 milioni per la fascia sino alle 22,30, 13,5 per la Domenica Sportiva, 3 milioni per i diritti radiofonici e 6,5 milioni per la Coppa Italia (a partire dai quarti di finale).
Ma, come ha detto chiaramente prima di entrare in Assemblea l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ''e' impossibile che un prodotto la cui esclusiva e' stata pagata 75 milioni di euro da Mediaset Piu', possa essere venduta non in esclusiva alle altre emittenti per 20,5 milioni di euro, con uno sconto dunque del 75%''.
Rifiutata anche l'offerta di Mediaset, che non e' andata oltre i 10 milioni di euro. Cologno Monzese, pero', ha detto sin da subito di essere interessata esclusivamente ai diritti (non in esclusiva) in chiaro degli highlights nella fascia serale.
''Ci dispiace molto che i campionati di serie A e B partano senza la possibilita' di vederli per chi non ha la pay tv - ha continuato Galliani -, ma ci siamo trovati davanti a offerte che non potevano essere accettate''.
Uno spiraglio di luce e' invece trapelato dalle parole del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini: ''Da qui a sabato si fa in tempo a fare molte cose, un po' all'italiana''.
Anche le immagini dei gol della Serie B resteranno oscurate sulle Tv in chiaro. Ma, ha annunciato il vicepresidente di Lega per la B, Gianfranco Andreoletti, i club cadetti ''hanno deciso di dare mandato all'advisor di trattarli a livello collettivo e cercare un accordo entro le ore 19 di domani''.
Intanto, gia' si sollevano le proteste: il presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU), organismo dell'Agcom, Luca Borgomeo, parla di ''un'ulteriore sconfitta per il servizio pubblico. Il fatto che domenica le partite non potranno essere viste in chiaro e' un danno a milioni di italiani. La Rai e' sempre piu' debole rispetto alle pay tv.
Ormai da tempo sembra esserci in atto una strategia per far migrare i cittadini verso la televisione a pagamento, perche' il servizio pubblico, sovvenzionato da canone e dalla pubblicita', offre poco o nulla'', ha concluso.
RAI, ''NOSTRA MIGLIORE OFFERTA, COMPIUTO MASSIMO SFORZO''.
La Rai, con l'offerta di 30,6 milioni di euro, ''di gran lunga la piu' elevata superando di circa tre volte quella delle altre emittenti televisive'', ''ritiene di aver compiuto un significativo sforzo per assicurare ai propri utenti le immagini televisive e le radiocronache''. Per questo ''non puo' in alcun modo essere attribuito a Rai la eventuale decisione della Lega di oscurare il calcio al di fuori di quanto previsto dall'esercizio del diritto di cronaca''. Lo afferma la Rai in una nota, precisando di non aver ''ancora avuto ufficialmente dalla Lega alcuna comunicazione circa la mancata assegnazione dei diritti radiotelevisivi relativi al calcio in chiaro''.
''Dopo l'invito ad offrire pubblicato dalla Lega con scadenza 6 agosto e andato deserto - si legge nel comunicato - la Rai ha partecipato alla trattativa privata formulando le offerte per tutti i pacchetti per i quali aveva mostrato interesse cosi' come configurati dalla stessa LNP: diritti televisivi e radiofonici per la serie A, B e Tim Cup, oltre alla Supercoppa gia' assegnata e trasmessa dalla Rai.
Tali offerte sono state formulate entro il termine, stabilito dalle linee guida approvate dall'autorita' garante della concorrenza e del mercato, e dall'autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, del 21 agosto''.
''L'offerta Rai - continua la nota - complessivamente di Euro 30,6 milioni, e' risultata di gran lunga la piu' elevata superando di circa tre volte quella delle altre emittenti televisive. Sulla base di questi evidenti presupposti la Rai, in quanto migliore offerente ed anche sulla base dell'oggettivo valore dei diritti in chiaro evidenziato dall'esito della gara, ritiene di aver compiuto un significativo sforzo per assicurare ai propri utenti le immagini televisive e le radiocronache e che pertanto - conclude Viale Mazzini - non puo' in alcun modo essere attribuito a Rai la eventuale decisione della Lega di oscurare il calcio al di fuori di quanto previsto dall'esercizio del diritto di cronaca''.
CODACONS, ''CLASS ACTION CONTRO LEGA E BOICOTTAGGIO STADI''.
Una class action contro la Lega Calcio e, come misura estrema, il boicottaggio degli stadi da parte dei tifosi. E' la proposta del presidente del Codacons, Carlo Rienzi, contro ''l'avidita''' della Lega che, ''rifiutando l'offerta della Rai'' relativa all'acquisto degli highlights e ai diritti radiofonici delle partite di calcio, ''impedisce alle persone di seguire il campionato''.
Se non si trovera' una soluzione, ha annunciato all'ASCA il presidente di Codacons, ''ci sara' una class action collettiva per chiedere il risarcimento dei danni alla Lega e, come estrema misura, inviteremo i tifosi a boicottare gli stadi''.
LOTITO, ''DALLA RAI UN'OFFERTA IMPROPONIBILE''.
''L'offerta della Rai era improponibile''. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, commenta cosi' all'ASCA il mancato accordo tra la Lega e il servizio pubblico sui diritti Tv in chiaro degli highlights delle partite di calcio.
''Noi non vogliamo rompere i rapporti con la Rai - ha aggiunto il patron biancoceleste - ma la Rai deve tenere una condotta responsabile nei confronti della Lega ma anche, e soprattutto, nei confronti dei cittadini italiani che pagano il canone. E, a tutela loro, la Rai deve fare un intervento che sia commisurato alla quantita' e alla qualita' del prodotto''.
Secondo Lotito, per capire quanto vale il ''prodotto'', cioe' il sistema calcio italiano, basta andare a vedere i dati auditel relativi alla Supercoppa Tim Inter-Roma di domenica scorsa, i cui diritti sono stati acquistati dalla Rai per 600mila euro. Il match ha fatto registrare il 32.83 di share con 5 milioni 560 mila telespettatori e il record giornaliero di telespettatori per i rigori con 6 milioni 419 mila e il 46.76 di share. ''Ascolti decisamente piu' alti - ha osservato Lotito - rispetto alle gare della Champions, acquistate per 50 milioni di euro. Perche' allora dobbiamo andare ad arricchire gli altri, gia' ricchi, andando invece a togliere ai poveri?'.
Aggiornamento:
Intesa raggiunta per i campionati di serie A e B, per 27,5
milioni. Ci sarà "Tutto il calcio" e la "DS". Torna "Novantesimo"Diritti tv, sì al calcio in chiaro
Rai e Lega trovano l'accordo Mediaset risponderà con "Controcampo", alle 22.30 su Retequattro
ROMA - Rai e Lega Calcio hanno raggiunto l'accordo - in extremis - per la cessione dei diritti in chiaro radio e tv dei campionati di serie A e B. L'intesa prevede per la Rai la disponibilità degli highlights del massimo campionato nella fascia pomeridiana e, in forma non esclusiva, in quella serale; degli highlights della Serie B e dei diritti radiofonici. La televisione di Stato verserà alla Lega 27,5 milioni per il primo anno e 28 milioni per il secondo.
"Il presidente della Lega Nazionale Professionisti Antonio Matarrese e il presidente del Consiglio di Amministrazione della Rai Claudio Petruccioli - spiega la nota della Rai - si sono incontrati oggi alle ore 16 presso la sede della Rai in Viale Mazzini 14. Sulla base degli esiti risultanti dal lungo e approfondito confronto in sede tecnico-amministrativa hanno raggiunto un accordo sui diritti audiovisivi in chiaro relativi ai campionati 2008/2009 e 2009/2010".
La cifra dell'accordo Rai-Lega si colloca a metà strada tra le posizioni delle due parti. Ieri Viale Mazzini aveva offerto 28,5 milioni per i diritti in esclusiva, 24,5 milioni per la serie A, 1,5 milioni per la serie B, 2,5 milioni per i diritti radiofonici; oppure, in alternativa, 23,5 milioni senza esclusiva; 19,5 per la A, 1,5 per la B e 2,5 per la radio. La Lega, invece, puntava ad ottenere 30 milioni per i diritti senza esclusiva.
L'intesa quindi riguarda "le immagini salienti" della seria A, della serie B e i diritti radiofonici. Per gli highlights la Rai ha l'esclusiva sulla fascia oraria dalle 13.30 alle 22.30 - quella di "Novantesimo minuto", che sarà condotto da Franco Lauro - mentre condividerà le immagini con Mediaset dalle 22.30 alle 24. Quelle sulle quali si baseranno la Domenica Sportiva, condotta da Massimo De Luca, e Controcampo di Italia Uno. Lo speciale Rai sulla Champions del martedì e mercoledì sarà condotto da Paola Ferrari.
Mediaset risponderà con "Controcampo" alle 22.30 su Rete 4 e subito dopo con "Fuoricampo", con tutte le voci dei protagonisti. La programmazione in chiaro di Mediaset prevede anche il doppio appuntamento con "Guida al Campionato", in onda già da sabato 30 agosto alle 23.15 su Rete 4 e poi la domenica alle 13 su Italia 1.
Inviato da: Beno
il 18/09/2016 alle 17:11
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