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QUATTROCENTO - SUSANNA FORTES
Post n°211 pubblicato il 24 Gennaio 2009 da protagoradgl
Tag: LIBRI Interessante quadro storico di Firenze nella metà del '400. Si incontrano vari personaggi storici, da Lorenzo De Medici, raffigurato come idealista, poeta, lettore scrupoloso, discepolo neoplatonico, mecenate di grandi del calibro di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Botticelli, ma anche come fine politico, anima della "Repubblica" di Firenze a cui Papa Sisto IV (un Papa che si dice fosse corrotto e corruttore..cosa non insolita nell'epoca ..si pensi ai Borgia!!) si opponeva per via del tentativo di creare una banca Vaticana (questa l'ho gia sentita ..lo Yor... la storia si ripete)...che sostuisse Lorenzo dè medici come "finanziatore"...(ma...non mi dilungo troppo). Il romanzo storico verte sulla "congiura dei Pazzi", uno degli avvenimenti più "oscuri" del perido, organizzata e diretta da Papa Sisto IV , da Jacopo de' Pazzi e dall'Arcivescovo Salviati (un De' Pazzi) con conseguenze tragiche e con fenomeni di "cannibalismo rituale" difficilmente comprensibili. Si parla inoltre della "Madonna di Nievole" del Masoni e delle logge segrete. Secondo me un libro interessane sotto molti aspetti. Riporto alcuni tratti del testo: "Quando sembrava che la soglia di orrore non potesse essere superata, accadeva sempre qualcosa che sconvolgeva gli animi, molti caddero in preda alla pazzia e ad altre forme di delirio, che alcuni confusero con la possessione demoniaca. in un vicolo in prossimità di Santa Croce fu ritrovato il copro di un novizio di diciassette anni pugnalato al cuore ed ai testicoli.....un membro della congregazione dei neri fu appeso a testa in giù, con il cilicio attorcigliato intorno al collo....la morte dell'arcivescovo Salviati, defenestrato insieme a Francesco Dè Pazzi dal terzo piano del palazzo della signoria.....dopo che i due cospiratori furono caduti al suolo, l'arcivescovo di Pisa, dall'abbisso della sua agonia, per rabbia o per estremo atto di comunione..aveva addentato il corpo di francesco dè Pazzi ..morendo infine strozzato" E' mai possibile che l'uomo, di fronte a episodi di crudeltà efferata e di stragi si trasformi in ..non so come dire.....un essere distruttivo ed ..autodistruttivo... penso ai massacri di Gaza..ma a tutti gli stermini in genere... come in Africa od in Asia ad opera di bande di predoni o come quelli di Auschwitz e Buchenwald ad opera dei Nazisti su civili inermi e sui BAMBINI. sono tutti accomunati dalla perdita di ogni contatto con la realtà che li trasformano in sadici criminali e assassini senza più autocontrollo....ma è questa la nostra essenza?....in determinate situazioni..da vittime diventiamo carnefici? oppure c'è sempre una scelta?
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