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Integrazione e accoglienza

Post n°39 pubblicato il 20 Novembre 2007 da picilongo

Sul nostro territorio lo sforzo mirante all’integrazione e all’accoglienza degli immigrati è importante. Nonostante fenomeni di xenofobia sparsi per l’Italia, c’è anche tanta gente che si impegna a far sì che la convivenza sia pacifica. A tale scopo, nella diocesi di Otranto, sono presenti tre sportelli per la consulenza legale agli immigrati. L’avvocato Tommaso Salvatore presta la sua attività in favore di uomini e donne che arrivano nel nostro territorio e si trovano spaesati. Si occupa principalmente di Diritto dell’immigrazione e collabora presso lo Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo della Caritas Diocesana di Otranto, il quale offre consulenza legale gratuita nelle materie dell’immigrazione, della cittadinanza e dell’asilo.

Innanzitutto, l’attenzione verte allo sforzo fatto dal Governo che "è apprezzabile, ma l’esperienza insegna - sostiene l’avvocato Salvatore - che le leggi frettolose frutto dell’emozione mediatica non brillano sul piano tecnico, né risolvono a fondo i problemi. Ed infatti, il decreto, nato per prevedere la possibilità di espulsione anche per i cittadini comunitari pericolosi, presenta alcuni punti di incostituzionalità e una disciplina per certi versi peggiore rispetto a quella vigente per gli extracomunitari. Come ad esempio la definizione dei "motivi imperativi" di pubblica sicurezza in base ai quali si può espellere un cittadino comunitario, la quale presta il fianco a un’amplissima discrezionalità del prefetto nelle decisioni sull’allontanamento".

La maggioranza degli italiani ha quasi un rifiuto verso lo straniero, ma "troppo spesso - continua l’avvocato - gli immigrati sono vittime di luoghi comuni e ingiuste generalizzazioni, quale ad esempio albanese/criminale. Questo mi rammarica profondamente. Conosco diversi immigrati rumeni e albanesi integrati perfettamente in Italia, che vivono onestamente e contribuiscono allo sviluppo del nostro Paese (si pensi ad esempio alle badanti straniere senza le quali ci sarebbe una vera emergenza sociale), i quali soffrono quando sentono che un loro connazionale si è macchiato di un grave delitto, perché sanno che una comunità distratta vedrà in loro solo dei potenziali pericoli". Il rischio della xenofobia è alto, è un fenomeno da tenere sotto controllo ed occorre una educazione all’accoglienza e al rispetto altrimenti "personalmente dubito - conclude l’avvocato Salvatore - che la legalità sia la sola risposta ai problemi di questi giorni. Infatti, se è l’estrema povertà ad incrementare l’esodo dei nomadi dalla Romania, allora gli sgomberi dei campi e allontanamento dei potenziali criminali, non faranno altro che spostare momentaneamente il problema lontano dai nostri occhi, senza risolverlo. La legalità è imprescindibile e lo Stato ha il compito di garantire la sicurezza dei propri cittadini, ma una società civile come la nostra ha anche il dovere morale e giuridico di prendersi cura di questi esseri umani in difficoltà. Per questo a livello europeo occorre insistere su una politica comune più incisiva, che punti all’aiuto di paesi in difficoltà come la Romania".

Lo Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo della Caritas Diocesana di Otranto è aperto il lunedì a Maglie, via C. Battisti, 5; e il martedì a Poggiardo, via De Angelis, 23, dalle 17 alle 20.

 
 
 
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