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Creato da pino.bullara il 24/04/2011
Poesie di Pino Bullara

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blowing in the wind

 

 

Omino

La disubbidienza civile ( Gandhi)

  «La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo» (Gandhi).

 

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Sofonisba

Post n°122 pubblicato il 27 Maggio 2012 da pino.bullara

Sofonisba

 

«Il nuovo mondo, pian piano, si scopriva;

il nuovo secolo sette lustri già compiva;

dove "torrone, Torrazzo, tettone" vi sono,

là a Cremona, della vita ricevetti il dono.

Il nome mio è Sofonisba degli Anguissola.

A superare ostacoli e pregiudizi non fui sola:

mio padre mi sostenne nella mia aspirazione,

le mie sorelle mi seguirono con convinzione.

 

Con me il Rinascimento si tinge di rosa,

a vent'anni divenni una pittrice famosa.

Amavo la musica, le arti e la letteratura,

ebbi rapporti epistolari con gente di cultura.

Di Bernardino Campi fui allieva provetta,

della notorietà, presto, raggiunsi la vetta.

In Spagna vissi la mia carriera più bella:

ritrattista alla corte della regina Isabella.

 

A palazzo, feci ritratti alla famiglia reale;

della regina fui una dama devota e leale.

Lasciai, poi, la Spagna per un'altra contrada:

in Sicilia, sposai il nobile Fabrizio Moncada.

Ma il mare, dopo un lustro, mi rubò lo sposo;

sconvolta, non trovavo più né pace né riposo.

Lasciata Paternò, ormai diventata un inferno,

mi fermai a Livorno, dove passai l'inverno.

 

Qui conobbi Orazio Lomellini, un genovese;

mi sposai a Pisa con questo capitano cortese.

Vissi a Genova. Poi tornai in Sicilia con gioia,

a corte del vicerè Emanuele Filiberto di Savoia.

Da tutti ero stimata e considerata grande artista.

Dipinsi fino a quando m'accompagnò la vista.

Un quarto di secolo quello successivo contava,

il sedici novembre l'anima mia in cielo volava.

 

 

Nella chiesa di San Giorgio c'è la mia fossa,

a Palermo, dove riposano in pace le mie ossa.

Lì una lapide, in mia memoria, ancora rimane:

"... tanto insigne nel ritrarre le immagini umane...

Orazio Lomellini, colpito da immenso dolore,

pose questo estremo segno di onore..."

"Volere è potere". Pittrice decisi di diventare:

che da stimolo ed esempio sia stato il mio fare.»

 

                       ( Pino Bullara )

 

 
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