Creato da angi137 il 26/08/2010
"Solo la penombra permette di ammirare la beltà..." J.Tanizaki

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Molte grazie, Ottavio. :-)
Inviato da: angi137
il 01/07/2017 alle 14:49
 
Grazie mille, verrò a trovarvi. :-)
Inviato da: angi137
il 01/07/2017 alle 14:48
 
Ciao, molto carino il tuo blog, noi abbiamo un blog dove...
Inviato da: GothMakeUp
il 01/07/2017 alle 14:27
 
Molte grazie, Ottavio. &#128578;
Inviato da: angi137
il 22/06/2017 alle 13:35
 
un renga di haiku, ben fatto, brava, Ottavio
Inviato da: anima_on_line
il 21/06/2017 alle 18:22
 
 

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BUON ANNO NUOVO

Post n°114 pubblicato il 01 Gennaio 2019 da angi137
 
Foto di angi137

un merlo salta

due rose sono in boccio

tutto continua

 

oggi c'è il sole

bianchi alberi nudi

sulla collina

 

 

alba d'inverno

felice della neve

un pettirosso

 

 

strada deserta

luna piena d'inverno

campi ghiacciati

 

 

strano

verso

di un uccello

nella nebbia

la notte

d'inverno

è meno sola

 

 

fine dell'anno

l'ombra del vecchio pino

alla finestra

 

 

la vecchia tazza

il tè del nuovo anno

tiepido sole

 
 
 

IL PICCOLO REGNO

Post n°113 pubblicato il 23 Settembre 2018 da angi137
 
Foto di angi137

Wu Ming 4

IL PICCOLO REGNO

AsSaggi di Narrativa Bompiani 

 

Questa volta Wu Ming 4 si cimenta in un libro per ragazzi tra i più classici del genere: un'estate incantata, un gruppo di bambini che guardano il mondo dei "grandi" con il candore e l'acutezza che li distingue, la scoperta di un tesoro, uno spettro dei tumuli e gli ultimi giorni di Lawrence d'Arabia.

Incantevole e leggero, sognante e malinconico, questo piccolo regno dell'infanzia non è esente dal dolore, ma fa tesoro dell'esperienza. "Degli eroi, questo eravamo": comincia così il primo capitolo. Perché tutti i bambini sono eroi, finché l'età adulta non arriva a spegnere il fuoco con l'acqua della consapevolezza, quando si scopre che ci sono molti tipi di eroismo, non tutti eclatanti, ma a volte assolutamente necessari. In una campagna inglese insieme accuratamente ricostruita e magica, un po' Contea e un po' Giardino Segreto, quattro bambini vivono la loro grande avventura. Ciascuno di noi ha una grande avventura che segna la fine dell'infanzia e insieme un Piccolo Regno di cui non bisogna dimenticarsi perché "per elaborare l'ultimo lutto, il nostro, dobbiamo essere capaci di fare la pace con i bambini che lasciammo nel giardino d'infanzia senza voltarci indietro".

I migliori libri per ragazzi sono quelli che non sviliscono il proprio linguaggio né la propria struttura narrativa per adattarli impropriamente ai bambini (che sono generalmente assai più capaci di comprendere di quanto si pensi). I migliori libri per adulti sono quelli che non appesantiscono il proprio linguaggio né la propria struttura narrativa per timore di non essere presi sul serio. In entrambi i casi questo è un libro riuscito.

 

 

 
 
 

MEDITERRANEO

Post n°112 pubblicato il 19 Agosto 2018 da angi137
 
Foto di angi137

Questa breve raccolta è stata scritta molti anni fa e pubblicata solo in parte. Oggi vorrei farla tornare a vivere, anche nella sua leggera ingenuità, e ricordare i profumi e i colori di un mondo che ancora è qui, anche se spesso ne dimentichiamo l'esistenza.

 

MEDITERRANEO

 

la soglia di coralli

sotto il mare

luna precipitata

e la conchiglia

ridendo s'è svegliata

un altro azzurro

che ha il nero della lava

e dentro pesci

che sognano onde grandi

 

 

dicono nacque Cipride dall'onda

perciò le donne odorano di mare

 

 

se di profumi l'aria si fa bella

e come una matrona si ristoro

al fresco vento e dai suoi ricci emana

assenzio e gelsomino

non aspettare il tempo di domani

per uscire in giardino

 

 

così dolce quest'aria che pare

Era stessa dai grandi occhi divini

abbia agitato sulle soglie di bronzo

i suoi alabastri odorosi

 

 

prendi una nota azzurra

un po' di verde

sole negli occhi

e di marina spuma

un'oncia appena

due dita di pervinche

ambra rossa e resina di pino

sale nell'aria

e dentro il tuo bicchiere

ecco il mattino

 

 

a lungo ascolto la tua voce

come di conchiglia

cui dentro suoni il mare

 

 

s'è pettinata una sirena sulla riva

e dolce sabbia scura

l'ha addormentata

ricci di mare l'hanno accarezzata

dorme, non canta l'aria ai naviganti

non sfiora con le dita d'onda pigra

chiglie di barche, canapi di vele

dorme e poi sogna sogni di sirena

voci di marinai dal greco lido

lucenti come bronzo cotto al fuoco

fiori d'ibisco nella brezza chiara

archi di caprifoglio e rosmarino

alghe lucendi all'estro del mattino

e non sa dire quant'è lungo il giorno

e quanto nelle pigra aria marina

suona il richiamo della sera oscura

come il gabbiano che non ha paura

della tempesta quando si avvicina

 

 

la notte è un'acqua ferma

un'acqua scura

e nei tuoi occhi nuotano

costellazioni

 

 

ti ho visto

nella luce bianca

correvi

come un'ombra nera

fra i sassi

di un'Itaca lontana

 

 

sei venuta

avevi fiori di mirto

fra le mani

e ombre fresche negli occhi

e ampi cieli azzurri

nel profilo

sei venuta

e mi hai cantato dentro

 

 

mi ricordo i tuoi capelli

profumavano di salvia

e a volte parevano

densa nebbia bruna

e altre volte grappoli

di superba vite

 

 

le gambe

e le braccia

erano nidi di sole

e la crocchia dei capelli

un'alta luna scura

 

 

lasciatemi così come un sasso

che prende la pioggia e il sole

e non si cura del piede

che lo calpesta

 

 

qui nella luce chiara

non sono più

fantasma di inquietudini

ma polvere d'estate

occhio di foglie

e ali di falena

 
 
 

HAIKU AL VENTO COME PETALI SPARSI

Post n°111 pubblicato il 22 Giugno 2018 da angi137
 

nel bagno caldo

si sciolgono i pensieri -

fuori, le nuvole

 

 

sotto la pioggia

gli steli di achillea

sono fioriti

 

 

il vecchio muro

narcisi solitari

nell'erba incolta

 

 

neve di pioppo -

sui lunghi rami alti

il nuovo verde

 

 

mille petali -

così fossero gli anni

del tuo cammino

 

 

grigio mattino -

là nell'erba il pallore

dell'orchidea

 

 

solo una rosa - 

aspiro ancora e ancora

il suo profumo

 

 

il sole caldo -

fresche le foglie nuove

della magnolia

 

 

canto di uccelli -

romba la mietitrebbia

in lontananza

 

 

nuvole sparse -

nel vento del mattino

ferma, la luna

 

 

un petalo cade

nella pozzanghera scura -

cerchi nell'acqua

 

 

notte d'estate -

ai piedi del mio letto

solo la luna

 

 

senza lampioni -

sul ciglio della strada

pesto la notte

 

 

così leggeri

i fiori di ciliegio -

un breve volo

 

 

sotto il glicine

un nido di silenzio -

lucciole sparse

 

 

così bianca

nell'ombra la peonia -

anche il tuo viso

 

 

il crisantemo

si copre di rugiada -

lunga la notte

 

 

sonnecchia il gatto -

la mosca se n'è andata

dalla finestra

 

 

il sole sorge -

cresce l'erba del fosso

dopo la pioggia

 

 

all'improvviso

nel mezzo della notte

il gelsomino

 

 

il cielo azzurro

nel campo di cicoria

si è addormentato

 

 

formica nera 

sul bianco della rosa -

persa la strada

 

 

una farfalla

ma la finestra è chiusa -

entra la luce

 

 

dov'è la neve

che un anno fa cadeva

nella pianura 

(omaggio a François Villon)

 

 

scompare il gatto

nell'erba del giardino -

tigre in agguato

 

 

e cala il sole -

camminano i miei piedi

già nelle ombre

 
 
 

HAIKU DI PRIMAVERA

Post n°110 pubblicato il 29 Marzo 2018 da angi137
 
Foto di angi137

HAIKU DI PRIMAVERA

 

drizza le orecchie

il gatto al primo canto

dell'allodola

 

 

fra i rami spogli

del vecchio bagolaro

nidi di gazza

 

 

nel campo verde

tre lepri marzoline -

pazzi saltelli

 

 

con un fruscio

si fanno lievi inchini -

oh, le giunchiglie!

 

 

fine d'inverno

lo scricciolo saltella

sul calicanto

 

 

 

una baruffa

due merli sulla strada

per un lombrico

 

 

questa mattina

le perle di rugiada

sull'erba gatta

 

 

traffico intenso

una gallina nera

indifferente

 

 

una violetta

aspiro il suo profumo

che privilegio!

 

 

le gemme verdi

sui lunghi rami bianchi

della betulla

 

 

ciliegi in fiore

leggeri come ombre

i miei pensieri

 

 
 
 
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