Indiani d'America

Il fascino di uomini senza tempo

 

Ogni cosa è sacra.
Ogni cosa vive.
Ogni cosa ha una coscienza.
Ogni cosa ha uno spirito.

(SAUPAQUANT WAMPANOAG)

 

TI AMO PER I NATIVI D' AMERICA

           

TI AMO PER I NATIVI

Sioux - Techihhila -

Navaho - Ayor anos' ni -

Moawk - Konoronhkwa -

Hopi - Nu umi unangwa' ta.

      

SUL SENTIERO DI GIOVINEZZA

La bocca cristallina dell’Aurora
ancora una volta si è aperta
Acceso dal suo bacio il seno del deserto freme di desiderio
E le rocce di quarzo hanno brividi di millenaria voluttà
Il tronco di un albero pietrificato torso di uno spirito prigioniero
Riprende vita sotto la cappa scolpita
Un acero gigante fiorisce come sesso di donna
Le tempeste hanno fatto l’amore con lui
Ed egli ha generato sogni
Gli attimi che fuggono lo hanno sfiorato
Ed è nato cosi il tempo immutabile
La bocca corallina dell’aurora mi strappa lacrime d’estasi
Sul sentiero di giovinezza la mia diletta mi verrà incontro
Recando negli occhi il miracolo dell’amore mattinale .
              
Dai canti degli indiani Navajos


 

 

 

LA CREAZIONE DEL CIELO

La Prima Donna dispose le stelle
per aiutare la Luna a far luce.
Ad una ad una le ordinò per bene,
in forma di animali luccicanti
appesi alla notte.
Ma il Vecchio Coyote irruppe festoso,
e sparse le stelle come oggi le vedi.

(Algonkin Blackfeet)
tratta da: Canti degli Indiani d'America

Chochise

 

 

TATANKA IYOTAKE,TATANKA YOTANK,TORO SEDUTO,SIOUX

 

FRATELLI MIEI

Guardate, fratelli miei, la primavera è arrivata;
la terra ha ricevuto l'abbraccio del sole
e noi vedremo presto i risultati di questo amore!
Ogni seme si è svegliato.
E così anche tutta la vita animale.
E grazie a questo potere che noi esistiamo.
Noi perciò dobbiamo concedere ai nostri vicini,
anche ai nostri vicini animali,
il nostro stesso diritto di abitare questa terra.

da: "Il Grande Spirito parla al nostro cuore" Ed. Red Acquista nel sito Saggezza Indiana

 

 

Oh Terra
per la forza del mio cuore
Ti ringrazio.

 Oh Nuvola
per il sangue nel mio corpo
Ti ringrazio.

Oh Fuoco
per la luminosità nei miei occhi
Ti ringrazio.

Oh Sole
per la vita che mi hai dato
Ti ringrazio.

Orso in Piedi
(1829-1908)
Sioux Teton

 

Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro.
Abbiamo una responsabilità sacra,
dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto,
ben al di sopra del dono meraviglioso
che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi,
degli uccelli e di tutte le creature che vivono sulla terra.
Noi siamo in grado di prenderci c
ura di loro.
(Shenandoah Onondaga)

 


 

 

Quando la terra fu creata con tutti gli esseri viventi, l'intenzione del Creatore non era di renderla vivibile solamente agli uomini.
Siamo stati messi al mondo assieme ai nostri fratelli e sorelle, quelli che hanno quattro zampe, quelli che volano e quelli che nuotano.
Tutte queste forme di vita, anche il più sottile filo d'erba e il più possente degli alberi, formano con noi una grande famiglia.
Tutti siamo fratelli e allo stesso modo importanti su questa terra.

HAUDENOSAUNEE  (IROCHES)

 

  PROVERBI         

 DEI NATIVI AMERICANI                           

 Attento come parli, con le tue parole tu crei un mondo intorno a te. (Navajo)

Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili,ma al contrario vedete di procurare loro gioia ogni volta che potete. (Sioux)

La lingua può impiccare l'uomo più veloce di una corda.

Lungo il cammino della vostra vita, fate in modo di non privare gli altri della felicita.

Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.

Non giudicareil tuo vicino finchè non avrai camminato per due lune nelle sue scarpe.

Quello che hai visto ricordalo perchè quello che non hai visto ritorna a volare nel vento. (Navayo)

Un arco non dorme mai.

Meglio avere meno tuoni nella bocca e più luce nella mano.

 

 

 

Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi.

Ognuno di noi,
in scala più o meno grande
contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra,
allo spreco e all'inquinamento.
Abbiamo semplicemente la possibilità
di camminare più vicino alla Buona Strada.
Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione,
finchè non riusciamo a tornare su questo sentiero.
Per coloro che sanno ascoltare,
le voci parlano ancora.

SAUPAQUANT, WAMPANOAG

 

C'è una grande differenza tra il comportamento degli indiani e quello dei bianchi per quanto concerne il rapporto con la natura:
l'uno divenne difensore e protettore della natura,
l'altro il suo distruttore.

ORSO IN PIEDI, LAKOTA  (SIOUX)

 

La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra.

Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato.
Anche noi siamo stati generati da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini
e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra.

TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO)
HUNKPAPA LAKOTA (SIOUX)

 

 La foresta è la dimora di molti uccelli e di molti animali:

l'acqua è la dimora dei pesci e di vari rettili.
All'interno di una stessa specie, gli uccelli non sono tutti simili
e così è con gli animali e con gli esseri umani
La ragione per la quale Wakan Tanka non fece dieci uccelli, dieci animali
o dieci esseri umani assolutamente uguali
fu che voleva che ognuno di essi potesse avere il suo spazio,
potesse bastare a se stesso senza occupare lo spazio degli altri.
Sin dall'infanzia io ho osservato molto attentamente le foglie, gli alberi e l'erba
e non ho mai visto due esemplari assolutamente uguali.
Certo possono assomigliarsi molto,
tuttavia nell'esaminarli con cura ho trovato che si differenziano sensibilmente tra di loro.

 

OKUTE OGLALA LAKOTA (SIOUX)

 

 

NELLE CITA'

DELL'UOMO BIANCO 

Non c'è tranquillità nelle città dell'uomo bianco.
Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono in primavera né il frullare delle ali degli insetti... e cos'è la vita se un uomo non può sentire il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte, attorno allo stagno?...
Ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra.
Se l'uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso.
Questo sappiamo... non e la terra che appartiene all'uomo ma l'uomo alla terra.
Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia.
Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra.
Non è l'uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio.
Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso. 

 

da: "Leggende degli Indiani d'America" Ed. Demetra

 

 

 

 

 

 

Preghiera Sioux

Post n°30 pubblicato il 01 Maggio 2011 da indiani_america

Rallenta il ritmo della mia vita, Signore.
Calma il battito del mio cuore acquietando la mia vita.
Rallenta il mio passo frettoloso con una visione delle eterne distese del tempo.
Dammi in mezzo alla confusione la calma stabilità della montagna millenaria.
Spezza la tensione dei miei muscoli con la serena musica del canto degli uccelli.
Aiutami a conoscere il magico potere del sonno.
Insegnami l’arte di prendermi brevi momenti di pausa,di rallentare il mio ritmo per osservare un fiore, accarezzare un animale, leggere un buon libro.
Ricordami ogni giorno la favola della lepre e della tartaruga perchè possa imparare che nelle corse non sempre vince chi va più veloce e che nella vita si può fare qualche cosa di meglio che aumentare la propria velocità.
Fà che io alzi lo sguardo alla grande quercia e sappia che essa è diventata grande e forte perchè è cresciuta lentamente e bene.
Rallenta il ritmo della mia vita, o Signore, e ispirami ad affondare le mie radici affinché io possa innalzarmi verso le stelle del mio più grande destino.


Preghiera Sioux

 
 
 

La compassione di Dio è uguale sia per l’uomo rosso che per quello bianco.

Post n°27 pubblicato il 10 Settembre 2010 da indiani_america

Gli uomini vanno e vengono come le onde del mare.

Persino l’uomo bianco, il cui Dio cammina con lui e gli parla da amico ad amico, non può essere esonerato dal destino comune.

Noi possiamo essere fratelli, dopotutto; staremo a vedere.

Una cosa sappiamo, che l’uomo bianco potrà forse scoprire un giorno: il nostro Dio è lo stesso Dio.

Ora voi potete pensare che Egli vi appartenga, così come volete possedere la nostra terra, ma non è così.

Egli è il Dio dell’uomo e la Sua compassione è uguale sia per l’uomo rosso che per quello bianco.

 
 
 

L' ANIMA

Post n°26 pubblicato il 15 Agosto 2010 da indiani_america

 

L'Anima 
Preghiera Sioux

Il corpo muore. 
Il corpo è semplicemente ciò che l'anima
materialmente possiede.
E' il suo involucro. 
L'anima prosegue la sua vita.

 

 
 
 

Canto Apache

Post n°25 pubblicato il 05 Agosto 2010 da indiani_america

Preghiera al Risveglio
- Canto Apache

Svegliati! Svegliati! La terra ti sorride.
Svegliati, e sta' pronto al giorno che comincia.
La madre della vita ti sta chiamando, ti saluta,
dunque svegliati,  non indugiare più.
Potente Sole, dacci la luce
perché ci guidi, perché ci aiuti.
Guarda come sorge, guarda come la terra ne risplende,
e come gode lo spirito nel petto,
ascoltando la musica del Sole.
Svegliati! Svegliati!
La terra ti sorride.
Svegliati, e sta' pronto al giorno che comincia.
La madre della vita ti sta chiamando,
ti saluta, e allora... forza,
Svegliati!

 
 
 

Come i Nativi tanti di noi sono Guerrieri nel cammino della loro vita.

Post n°24 pubblicato il 28 Maggio 2010 da indiani_america

 

"Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete.

Il guerriero non é chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro.

Il guerriero per noi é chi sacrifica se stesso

per il bene degli altri.

E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi,

di chi non può provvedere a se stesso

e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità"

 Toro Seduto

 

 
 
 

Ci fu un tempo

Post n°23 pubblicato il 20 Marzo 2010 da indiani_america

 

 CI FU UN TEMPO IN CUI IL NOSTRO POPOLO COPRIVA LA TERRA TANTO QUANTO LE ONDE DI UN MARE INCRESPATO DAI VENTI COPRIVAMO I LORO FONDALI COPERTI DI CONCHIGLIE ORA, PERO' QUESTO TEMPO E PASSATO E' DA MOLTO E CON ESSO E SVANITA ANCHE LA POTENZA E LA FORZA DI QUESTA TRIBU' OGGI QUESTE COSE SONO TRISTI RICORDI E BASTA

(Seattle)

 
 
 

Gli occhi di un gueriero

Post n°22 pubblicato il 11 Marzo 2010 da indiani_america

 

Gli occhi, la porta dell'anima

il recipiente della verità
l'essenza dell'uomo.

Io guardo negli occhi di un guerriero e
vedo la gloria della nazione.
Un uomo, stà ritto, spalle larghe
sostenendo la storia e l'insita dignità del suo popolo.

Io guardo negli occhi di un guerriero e capisco l'onore della nazione

la moralità, l'umiltà, la spiritualità di questo popolo.

Io guardo negli occhi di un guerriero
e vedo il protettore della nazione
la prima e l'ultima linea di difesa
per i bambini e per gli anziani per le donne e i deboli.

Io guardo negli occhi di un guerriero
e vedo la fragilità dell'uomo
vacillare sotto il peso della sua responsabilità
e pur vacillante,
ancora fermo in piedi senza vergogna.

Io guardo negli occhi di un guerriero
e vedo la visione di un uomo
i suoi sogni corrono più veloci
può misurare la sua impaziente andatura.

Io guardo negli occhi di un guerriero
e vedo l'uomo.

 
 
 

Animali Totem...L'AQUILA

Post n°20 pubblicato il 10 Febbraio 2010 da indiani_america

      

L'AQUILA

L'aquila è una impersonificazione della forza divina: essa vola alta nel cielo, più in alto di ogni altro essere vivente, avvicinandosi così al Grande Spirito.
Librarsi a queste altezze le consente di avere una visione d'insieme delle cose della vita.

L'insegnamento dell'aquila è di riconoscere il senso delle cose che accadono, il disegno che si esprime nelle vicende della vita, sia nei momenti di luce che in quelli d'ombra.

Ciò significa saper considerare sia gli eventi positivi che quelli negativi come esperienze che ubbidiscono a una volontà superiore e aiutano a sviluppare la nostra consapevolezza. La forza dell'aquila richiede quindi come condizione preliminare per essere conseguita la fiducia nella volontà divina: un uomo può arrivare a ottenerla solo attraverso dure prove e grande forza d'animo.

Fin dai tempi antichi gli sciamani hanno usato penne d'aquila per curare l'aura di persone malate.

Vincete le vostre paure, spingete lo sguardo oltre il vostro orizzonte, unitevi all'elemento aria e volate! Questo è l'invito e l'incitamento dell'aquila.

 http://www.indianiamericani.it

 
 
 

PREGHIERA PER BENEDIRE UN BAMBINO

Post n°19 pubblicato il 23 Gennaio 2010 da indiani_america

Preghiera per benedire un Bambino
-Canto Pawnee-

Grande Spirito, 
Sfioralo con il Tuo Respiro!
Sfioralo con il Tuo Respiro!
Tu che gli hai donato la vita.
Donagli una lunga vita.
Per questo Ti preghiamo, Padre!


 
 
 

CANTO CERIMONIALE DEGLI OJIBWA

Post n°18 pubblicato il 23 Gennaio 2010 da indiani_america

CANTO CERIMONIALE DEGLI OJIBWA

Venera gli anziani: sarà come venerare la saggezza e la vita. 
Venera la vita in tutte le sue forme: servirà a rinforzare il tuo spirito. 
Venera le donne: sarà come venerare il dono della vita e dell'amore. 
Mantieni sempre la tua parola: così facendo sarai fedele a te stesso e agli altri. 
Vedi di essere gentile e buono, sempre pronto a dividere. 
Vedi di essere sempre disponibile alla pace: così facendo potrai permettere a tutti 
di raggiungere la pace suprema. 
Vedi di essere coraggioso: così facendo potrai far crescere la forza negli altri. 
Vedi di essere prudente in ogni cosa, osserva, ascolta e medita ogni situazione: 
così facendo potrai essere saggio. 

                  

 
 
 
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INFO


Un blog di: indiani_america
Data di creazione: 22/03/2009
 

NATIVI AMERICA...DANZE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TORO SEDUTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO DELLA NOTTE NAVAJO  

   

Con il cuore colmo di vita e di amore camminerò.

Felice seguirò la mia strada.

Felice invocherò le grandi nuvole cariche d’acqua.

Felice invocherò la pioggia che placa la sete.

Felice invocherò i germogli sulle piante.

Felice invocherò polline in abbondanza.

Felice invocherò una coperta di rugiada.

Voglio muovermi nella bellezza e nell’armonia.

La bellezza e l’armonia siano davanti a me.

La bellezza e l’armonia siano dietro di me.

La bellezza e l’armonia siano sotto di me.

La bellezza e l’armonia siano sopra di me.

Che la bellezza e l’armonia siano ovunque, sul mio cammino.

Nella bellezza e nell’armonia tutto si compie.

 

 

IL FUOCO PER GLI INDIANI

Per gli Indiani il “Nonno Fuoco” rappresentava la suprema delle forze naturali. Era una magia in grado di migliorare la vita dell’intera tribù, fornendo energia per cuocere, riscaldare, illuminare, segnalare e non ultimo, tenere lontane le bestie feroci. Il fuoco aveva dunque una importanza vitale per cui i Nativi Americani ne avevano un sacro rispetto, anche considerando le difficoltà per averlo, alimentarlo e conservarlo.

 

(Tratto da)

http://www.farwest.it/?p=392

 
 
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  ZUCCA.   

È originaria dell'America Centrale. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento “base” della dieta degli Indiani e infatti i primi coloni impararono da loro a coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell'America.