Post n°3179 pubblicato il
23 Febbraio 2009 da
rigitans
Il festival di Sanremo è finito. Bonolis è riuscito nel miracolo di alzare gli ascolti. Spesi non si sa quanti soldi, in parte nostri, e a differenza di come fa la pubblicità il canone non è un abbonamento, ma una tassa. Ergo: non è una scelta, ma un obbligo.
Io ho sentito solo tre canzoni: quella di Povia (2 volte, un caso), quella di Francesco Renga, quella della vincitrice tra le giovani proposte, e mezza canzone di Patty Pravo, mentre era mezza nuda.
Povia e Renga potevano vincere, il primo l'ho sentito grazie alla polemica alzata dalle associazioni glbt, e gli hanno fatto un bel po' di pubblicità(con Grillini che ha ottenuto il suo spazio per farsi vedere, e io a Roma l'ho pure votato). La canzone non era così scandalosa, magari opinabile, ma raccontava una storia...oppure l'argomento omosessualità sta diventando tabù e dogma per gli stessi gay?
Ha vinto invece TRA I BIG un certo Carta. A Sanremo ha partecipato anche Maria de Filippi, con la voce sempre piu' roca. Scopro oggi che questo semisconosciuto Carta è uno dei ragazzi di Amici, programma di Maria de Filippi.
Siamo arrivati al ridicolo. La de Filippi arriva a Sanremo per incoronare il suo scugnizzo re del festival.
Ora,secondo loro io dovrei credere che è tutto a posto, che non c'è assolutamente nulla di strano? Ma per piacere...
Insomma, le commistioni tra Rai e Mediaset continuano, imperterrite, come se nulla fosse...e dovrebbero farsi concorrenza, costituendo l'80-85% del mercato televisivo...invece si mettono daccordo per contrastare Sky.
L'Italia italiota continua a regnare.
P.s.: ne parla anche Travaglio su L'Unità
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il 01/02/2012 alle 09:37
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il 24/01/2012 alle 15:48
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