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Fiducia al governo: il vero sconfitto è Di Pietro
Post n°3759 pubblicato il 20 Dicembre 2010 da rigitans
Berlusconi vincitore? No, diciamo che non ha perso. 314 voti non sono la maggioranza assoluta, il governo è in riserva, nonostante tutti i mezzi (ma proprio tutti) che Il Re Nebbia ha messo in campo. Conoscendo i polli Pdl e il loro stacanovismo parlamentare, non basteranno le dita delle mani per contare le volte che la maggioranza andrà sotto. Berlusconi sarà costretto a ricorrere continuamente alla fiducia e a conivncere ogni volta ( a modo suo) singoli parlamentari. Chiedo ai simpatizzanti Pdl e Lega: secondo voi si può andare avanti con questa prospettiva? Non intendo con una maggioranza risicata, ma con una non maggioranza. Lo abbiamo già visto con Prodi, che confrontato ad oggi fece dei miracoli, allora la destra attaccava duramente. Ora il vento è cambiato, perché è il vento del potere. Il vento del potere però puzza, e dà alla testa, come a La Russa ad Annozero, intervenendo sempre e criticando il ragazzo che voleva dire la sua. La Russa non è semplicemente fascista, come ha detto Di Pietro (anche lui con il suo show), ma un reazionario, e come tale reagisce, male. Arriviamo a Tonino...Fini ha perso la battaglia parlamentare, ma non si può parlare di sconfitta, bensì di ridimensionamento della sua moral suasion nei confronti dei parlamentari che aveva convinto. La Mentalità di certi politicanti è potere e soldi, chi glieli offre su un piatto d'argento diventa creatore di peccati ( e di reati...). Questo è successo anche con alcuni ex Italia dei Valori, il partito della legge, della giustizia, del moralismo perfetto. E' finita che Razzi e Scilipoti hanno votato per Berlusconi. Con che faccia non si sa. Ma Di Pietro ha detto che i giuda tra 12 discepoli ci sono sempre...ma quanti Giuda ha Di Pietro? Ricordiamo il primo deputato Idv eletto nel 2001, subito passato a Forza Italia. Ricordiamo il senatore De Gregorio, subito passato nel 2006 (con una maggioranza risicatissima) all'opposizione diventando presidente di una commissione parlamentare. Ora questi due...non ho sentito parlare di dimissioni dalla Presidenza del partito (visto che i nomi sono stati scelti dai leader, non eletti), né di ufficiali scuse all'elettorato Idv. Ricordiamo che in Italia dei Valori sono presenti ex Forza Italia, ex Udeur, solo per fare qualche nome di partiti che garantiscono poco. Se c'è qualcuno che ha veramente perso, stavolta è stato Di Pietro con la sua retorica smontata dai fatti: Italia dei Valori è come altri partiti. Forse un po' meno peggio, sicuramente con la fedina penale pulita, ma in quanto a questione morale, non potranno più dare lezione al Pd. |











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