Creato da TheLady2088 il 21/01/2015

Royal Affairs

un blog per romantiche sognatrici e royal watchers

 

« Il "RE" del PortogalloGrace e Ranieri: dall'a... »

Monaco, che lo splendore abbia inizio!

Post n°148 pubblicato il 01 Giugno 2015 da TheLady2088

 

 

 

 

 

Città stato indipendente dell'Europa occidentale, confinante con la sola Francia e bagnata

dal mar Ligure, vide la costruzione del primo nucleo della Rocca, sede dell'attuale palazzo

dei Principi, nel 1215 per opera dei mercanti di fazione ghibellina, a guardia dello scalo

portuale.

I contrasti che di lì a poco scoppiarono tra le fazioni di guelfi e ghibellini della vicina

Repubblica di Genova, fecero si che l'indipendenza del territorio iniziò solo a partire dal

1927, anno in cui il guelfo Francesco Grimaldi, detto Malizia, s'impadronì del castello con

uno stratagemma, ossia vestendosi da monaco, per poi assumerne il controllo con il titolo

di Signore al momento opportuno, grazie all'aiuto del cugino Ranieri I, Signore di Cagnes.

Da quel momento la Signorìa venne costantemente contesa e osteggiata dalle maggiori

famiglie aristocratiche genovesi, le quali dovettero anche fronteggiare più volte gli eserciti

francesi e spagnoli in sua difesa.

Solamente nel 1489 il Re di Francia Carlo VIII riconobbe l'autonomia del territorio

monegasco, garantendone anche la protezione militare, autonomia che termintà nel 1524,

quando il Re di Spagna Carlo V impose il domino spagnolo su Monaco.

Tuttavia il dominio spagnolo non durò che pochi decenni, dopo i quali il Regno di Francia

tornò ad essere il garante di Monaco.

Infine, nel 1612 i Grimaldi ottennero finalmente il titolo di Principi così che Monaco divenne

legittimamente un Principato.

La trasformazione più recente e proficua del Principato si deve senza dubbio a Ranieri III,

salito al trono nel 1949, grazie anche all'incontro con quella famosa attrice di Hollywood,

Grace Kelly, che divenne sua moglie nel 1956.

L'obiettivo di Ranieri era di creare un polo turistico internazionale di altissimo livello, di

fatti si distinse per il crescente sviluppo immobiliare, per l'ampliamento di alcuni quartieri

con il conseguente aumento del territorio monegasco del 40% e con la promulgazione di

leggi finanziarie favorevoli.

A tutto ciò, la Principessa Grace, con la sua bellezza, il suo fascino e la sua fama mondiale,

contribuì enormemente, richiamando celebrità di tutto il mondo e note personalità del Jet

Set internazionale con eventi mondani e turismo d'élite.

Ma facciamo un passo indietro, chi erano Ranieri e Grace? Quale la loro storia???

 

 

 

 Ranieri III, nome completo Ranier Louis

 Henri Maxence Bertrand Grimaldi

 (1923-2005), Principe sovrano di

 Monaco dal 1949 al 2005, anno della

 sua morte.

 Figlio secondogenito del Conte Pierre de

 Polignac e di sua moglie, la Principessa

 ereditaria Charlotte Grimaldi, Duchessa

 del Valentinois, divenne Principe

 Grimaldi con l'Ordonnance Souveraine

 del 1920.

 

 

 

 

 

 

Sua sorella maggiore, la Principessa Antonietta, Baronessa di Massy, si rese impopolare in

passato in quanto spesso reclamò quei diritti che le sarebbero derivati dalla primogenitura,

tanto da indurre la Principessa Grace a costringerla a lasciare il paese.

Tornando a Ranieri, fu il primo Principe monegasco ad essere inviato all'estero per compiere

i suoi studi, studi che gli valsero il titolo di Baccelliere delle arti, oltre che grandi

riconoscimenti dall'Institut d'études politiques de Paris.

Il Principe durante la seconda guerra mondiale prestò anche servizio come ufficiale

d'artiglieria distinguendosi in battaglia al punto di ottenere la Croix de guerre, la stella di

bronzo dell'esercito francese e l'onorificenza di cavaliere della Legion d'onore.

Nel 1949 Ranieri succedette a suo nonno, il Principe Luigi II, in quanto cinque anni prima,

sua madre, in quanto Principessa ereditaria, autorizzata dal sovrano suo padre, aveva

dichiarato di rinunciare al trono di Monaco in favore del figlio.

Dopo la sua ascesa al trono, Ranieri lavorò sodo per recuperare l'antico lustro, scomparso in

seguito agli scandali, soprattutto finanziari, perpetrati dalla madre, che avevano

letteralmente dilapidato le finanze statali.

I primi anni di regno lo videro dunque impegnato nel tentativo di rendere il piccolo

principato un centro finanziario-commerciale, un luogo di opportunità e sviuppo edilizio ed

un'attrazione turisitca internazionale.

Nel 1962 inoltre, fu responsabile della scrittura della nuova costitutzione del principato,

ponendo fine al ruolo autocratico del Principe monegasco, affiancandogli un consiglio

nazionale composto da 18 membri eletti.

 

Per quanto riguarda la vita privata, dal 1947 al 1953,

il Principe ebbe un'importante relazione con l'attrice

francese Gisèle Pascal, nota con il nome d'arte di

Gisèle Marie Madeleine Tallone.

Il matrimonio previsto con il Principe alla fine non

ebbe luogo, il motivo, una visita medica che dichiarò

una presunta inferitilità della donna.

In seguito l'attrice sposò l'attore Raymond Pellgrin,

da cui ebbe una figlia.

 

 

 

 

Era il 1955 quando a Grace Patricia Kelly (1929-1982), venne chiesto di guidare la

delegazione americana al festival del cinema di Cannes; come attrice infatti, aveva

recentemente vinto l'oscar per "La ragazza di campagna" ed era famosa anche per aver

interpretato "Il delitto perfetto", "Mogambo" e "Caccia al ladro".

L'incontro con il sovrano era stato organizzato proprio in occasione del festival, ma l'inizio di

quel giorno che avrebbe per sempre cambiato la sua vita, iniziò tutt'altro che bene!

Appena sveglia, Grace, scoprì che a causa di uno sciopero non c'era energia elettrica, di 

conseguenza si trovò con un armadio pieno di abiti sgualciti e come unica possibilità quella

di indossare un abito di taffetà con enormi rose di colore rosa e verdi all'apparenza non

molto adatto per incontrare un monarca.

Al peggio però non c'è mai fine, infatti mentre si apprestava a lasciare l'hotel le venne fatto

notare che il cappello era di rigore, ma l'uncia cosa che Grace riuscì a trovare furono alcuni

fiori finiti che vennero sapientemente appuntati sui suoi capelli ancora bagnati.

Quando finalmente il trentunenne monarca fece il suo ingresso tra gli ospiti che lo

attendevano e li condusse a visitare i giardini del castello e il suo zoo privato, riuscì ad

ammaliare completamente Grace, la quale dal canto suo lo aveva colpito con la sua grande

bellezza ed il suo umorismo.

 

 

 

 

Nonostante questo primo errore di etichetta, Grace diventò un'icona di stile e Ranieri in

seguito ebbe modo di affermare: "Maggio deve essere il mio mese fortunato"; era infatti

nato il 23, salito al trono il 9 e aveva incontrato Grace il 6, sempre nel mese di maggio.

Ma come arrivò Grace a palazzo?

Il grande amore sboccò indubbiamente nelle sale du Palais Princiér, ma iniziò una mattina,

sulla spiaggia di Montecarlo, dove Grace era impegnata in quello che sarebbe stato il suo

terzultimo film "Caccia al ladro" al fianco di Cary Grant; il Principe di rientro da una battuta

di pesca con gli amici, in tenuta da marinaro, non potè fare a meno di ammirarla, così

convinse un giornalista ad entrare nelle austere sale del palazzo per un servizio fotografico,

e lì approfittò per fare da cicerone a quella bellissima ragazza che tanto aveva ammirato sul

grande schermo.

Pierre Galante, il giornalista che favorì l'incontro a corte, marito della popolare diva di

Hollywood Olivia De Havilland, era molto amico di Grace, ma lo era ancora di più di Ranieri,

di conseguenza non gli fu difficile ottenere dal Principe il permesso per fare il servizio

fotografico in alcune sale del palazzo, ma ben più difficile fu convincere Grace ad accettare.

Nata a Filadelfia in una famiglia di origine irlandese rigidamente cattolica, Grace e i suoi

fratelli vennero educati proprio secondo i princìpi del cattolicesimo, fatto questo che sarà il

collante della sua unione con il Principe.

Così, nonostante l'iniziale opposizione della famiglia al suo desiderio di lavorare nel cinema,

iniziò la sua carriera a 22 anni come indossatrice per poi iniziare l'ascesa nel cinema di

Hollywood.

 

 

 

 

 

 

 Nonostante la fama mondiale e

 le numerose relazioni attribuitele

 prima dell'incontro con il Principe

 (gli attori Clark Gable, Gary

 Cooper, Bing Crosby, Ray Milland,

 Burt Lancaster, William Holden e

 Jean Pierre Aumont e lo stilista

 Oleg Cassini), Grace aveva poco

 delle dive di Hollywood ed era

 piuttosto timida e riservata, di

 una dolcezza triste e severa,

 quasi scostante.

 

 

 

 

 

 

La giovane attrice, nonostante avesse accettato, come dichiarerà in seguito, aveva poca

voglia di recarsi a palazzo a fare quelle fotografie in quanto presa da mille altri impegni, non

solo, quando inziò a girare tra le 250 stanze del palazzo iniziarono i problemi, le dolevano i

piedi ed aveva fame ed il Principe, che le aveva promesso di farle da cicerone, non

accennava ad arrivare.

Quando, stanca di aspettare, si alzò per andare via, ecco che come nella migliore delle

favole Ranieri fece il suo ingresso; "Mi si avvicinò, compito, elegante, genitilissimo e mi

chiese: Posso sedermi accanto a lei per un minuto prima di iniziare il giro del palazzo?"

dichiarò in seguito Grace aggiungendo: "Beh non potevo dirgli di no. Era il padrone di casa,

un Principe regnante ma soprattutto un uomo affascinante".

Grace aveva 26 anni e Ranieri 31.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante quel primo incontro, che vide una visita di palazzo più lunga del previsto, non ci fu

però tempo per un incontro a due, ma nonostante ciò qualcosa fece scoccare la reciproca

scintilla e quando due giorni dopo Grace fu ospite d'onore ad un ballo di corte, Ranieri non

ebbe occhi che per lei.

La bella attrice sembrava aver abbandonato la sua timida e severa riservatezza, mentre il

Principe, dal canto suo, sembrava non dar molto peso ai numerosi flirt attribuitegli di cui lei

stessa gli parlò, così bella, sorridente e ammiratissima ballò a lungo con quello che meno di

un anno dopo sarebbe diventato suo marito.

"La diva più affascinante di Hollywood ha conquistato il malinconico Principe di Monaco"

scrissero i giornali americani.

Nonostante tutte le voci già circolanti, Grace lasciò il piccolo Principato alla volta degli Stati

Uniti e solo sei mesi dopo Ranieri si decise a varcare l'oceano, quando tenendo i media 

all'oscuro delle sue reali intenzioni, andò dritto a casa dei Kelly, dove durante una

romantica nevicata chiese a Grace di sposarlo.

Esattamente un mese dopo, papà Kelly annunciò agli amici che la sua Grace era promessa

in sposa al Principe di Monaco ed il giorno seguente fu la stessa Grace, raggiante, a

confermare la notizia alla stampa.

Esattamente otto mesi dopo il loro primo incontro, il 5 gennaio 1956, venne annunciato il

fidanzamento ufficiale, con tanto di splendidpo anello di Cartier con un diamante di 10,47

carati, taglio smeraldo, incastonato tra due diamanti leggermente più piccoli di taglio

baguette montati su una montatura in platino.

 

 

Entusiasta dell'anello di fidanzamento ricevuto, non smetteva di mostrarlo e lo indossò

anche nel suo ultimo film "Alta società".

 

 

Iniziarono a quel punto i preparativi per il matrimonio dell'anno, in mezzo al fermento dei

media che si chiedevano dove si sarebbero sposati, se a Filadelfia o a Montecarlo.

Verso la fine di marzo, la famiglia Kelly al gran completo insieme ad una cinquantina tra

giornalisti e fotografi americani, si imbarcarono sul transatlantico Constitution diretto in

Europa.

Così, con gli occhi del mondo puntati sul transatlantico e la febbrile attesa del principato,

dopo quasi due settimane di navigazione, il 12 aprile 1956 alle ore 10:00, il Constitution

attraccò a Montecarlo, dove trovò il Principe Ranieri ad accoglierlo a bordo del favoloso yatch

Deo juvante e tutto intorno centinaia di barche e motoscafi imbandierati.

 

 

 

La famiglia Kelly al completo prese alloggio in un'ala del palazzao e Ranieri, da Principe ligio

alle regole che vietano allo sposo di dormire sotto lo stesso tetto della sua futura sposa,

ogni sera, per tutte le notti della vigilia, si trasferì nella sua villa di Cap Ferrat, a metà

strada tra Monaco e Nizza.

Due giorni prima del matrimonio, l'innamoratissimo Principe decise di regalare a sé e alla

sua bellissima futura sposa un momento di pace e tranquillità, portandola in viaggio in un

incantevole paesino francese adaggiato sulle colline sopra Monaco.

 

 

 

Il 18 aprile 1956, secondo la tradizione monegasca venne celebrato il matrimonio con rito 

civile, officiato dal presidente della corte suprema dello stato nella sala del trono, alla

presenza dei familiari e degli amici più stretti.

 

 

Per l'occasione Grace indossò un abito di pizzo rosa con cuffietta di organza.

 

 

Dopo la cerimonia, salutarono le circa tremila persone festanti che li acclamamavano, le

stesse che poi vennero fatte accomodare nei giardini reali per gustare un pezzo di torta e

festeggiare dunque le nozze del proprio sovrano.

 

 

 

Il giorno seguente, 19 aprile 1956, sempre secondo tradizione, venne celebrato il

matrimonio con rito religioso nella cattedrale di San Nicola.

Ranieri nella tipica divisa militare di alto rango, in stile napoleonico e Grace in un abito

realizzato da Helen Rose, stilista di scena dell'ultimo film che interpretò; la stilista fu

coadiuvata da ben 35 sarte ed usò 24 metri di taffetà di seta e altrettanti di gros del

lonngre di seta, infine ad abbellire il tutto del pizzo valenciennes a coprire pudicamente le

spalle e la scollatura della sposa, per uno degli abiti nuziali più belli e indimenticabili della

storia.

A completare il tutto, un fantastico velo ornato da trine e perline a coprire i capelli della

sposa, con una particolare attenzione per l'acconciatura.

 

 

 

 

 

Ultime chicche, un bouquet di rose in boccio e mughetti ed un libro di preghiere ricoperto di

seta bianca e pizzo, ornato da una croce di perline.

Il corteo nuziale era composto da quattro damigelle bambine, una damigella d'onore, la

sorella di Garce, 6 damigelle e due bambini per portare gli anelli.

 

 

 

 

Dunque, in una chiesa ornata da sobri mazzi di ortensie bianche, gigli e lillà, alla presenza di

più di mille celebrità, tra cui Cary Grant, Aristotele Onassis e Ava Gardner, si svolse con un

rigore assolutamente formale e regale la funzione religiosa, durante la quale gli sposi non si

guardarono mai e tennero lo sguardo fisso verso l'altare, dove Monsignor Marella svolgeva

la funzione, con tanto di ripetizione dei voti nelle due lingue nazionali, il francese e

l'inglese.

 

 

 

Terminata la funzione fu il momento di lasciare la chiesa per un bagno di folla a bordo di

una Rolls Royce scoperta, sotto una pioggia di petali di rosa lanciati da un aereo del

miliardario Onassis, per poi terminare con il sempre attesissimo saluto dalla finestra di

palazzo.

 

 

 

 

Infine alcuni scatti successivi alla cerimonia in chiesa.

 

 

 

 

Ecco un video di repertorio riguardante il matrimonio reale di Grace e Ranieri.

 

 

 

Esattamente 11 mesi dopo il primo incontro con il Principe, Grace diventava Sua Altezza

Serenissima la Principessa Grace di Monaco.

Una favola senza tempo quella della prima ragazza americana a sposare un Principe

regnante in quanto sebbene prima di lei c'era stata la ben nota Wallis Simpson, il suo

Edoardo al momento del matrimonio aveva già abdicato ed era quindi un ex sovrano.

 

 

Nel suo primo discorso da Principessa ai monegaschi Grace disse: “Il mio più grande

desiderioè di trovare un posto nel vostro cuore” ed i sudditi in seguito, ebbero modo di

darle ben più di un posto nel proprio cuore!

A coronamento del matrimonio una luna di miele di due mesi a bordo dello yatch privato di

Ranieri, per una magica crociera nel mediterraneo, lontani da occhi indiscreti.

La favola continua...

 

 

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

barbara.grassi1975ambrasrl2011voy91princess.d1toppaolovalerius18uitZm.seraonistefilvdaninepimariaitalia1988giancaciavaarchitettogermaniittonnazmercury800
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963