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Grace e Ranieri: dall'arrivo dei figli agli ultimi anni
Post n°149 pubblicato il 02 Giugno 2015 da TheLady2088
Dopo il matrimonio da favola, considerato all'ora come il matrimonio del secolo e ancora oggi come uno dei più eleganti del XX° secolo, ci fu per Grace e Ranieri l'arrivo dei figli. Tornata dal viaggio di nozze Grace non ebbe il tempo di rendersi conto di ciò che l'attendeva poiché infatti scoprì di aspettare il suo primo figlio. Nel 1957 diede quindi alla luce la Principessa Carolina Luisa Margherita e l'anno seguente nacque l'attesissimo erede maschio, Alberto Luigi Pietro, Marchese di Baux, ora Principe regnante, semplicemente conosciuto come Alberto II di Monaco; infine nel 1965 nacque Stefania Maria Elisabetta, ultimogenita dei Principi monegaschi.
Negli anni Grace affrontò degnamente i suoi doveri di sovrana, si dedicò a opere di restauro della residenza e fu al fianco del marito negli anni più difficili del Principato, ereditato da Ranieri in cattive acque, contribuendo a molte iniziative dal punto di vista sia economico che sociale, nonché riguardo la beneficenza. Divenne preseidente della Croce Rossa restaurando il ballo della rosa, attirando molte personalità nel principato e divenne anche presidente dell'Amade, associazione che si occupa di aiuti al terzo mondo e membro della Lehce League, organizzazione che mirava a promuovere l'allattamento al seno.
Poi iniziarono gli anni di angoscia e preoccupazione per i ribelli figli (con i loro primi amori), con i quali tuttavia sia lei che Ranieri erano molto legati ed avevano un gran rapporto di complicità.
Gli amici di Filadelfia e di Hollywood dissero in seguito che la vita di Grace nel principato fosse poco felice e che lei continuava a pensare alla sua vita passata esprimendosi in lingua inglese. Sicuro è che si dedicò molto alla sua famiglia e ai suoi figli, combattendo per far avere loro una vita il più normale possibile. Non smise mai di ricevere copioni e proposte per film, proposte che puntualmente rifiutava, tranne che per il film di Robert Dornhelm "Rearranged", a 26 anni dalla sua ultima apparizione sullo schermo, film rimasto incompiuto a causa della sua prematura scomparsa. La mattina del 13 settembre 1982 infatti, diversamente dalla consueta abitudine di farsi accompagnare dal suo autista, la Principessa Grace si mise personalmente alla guida della propria automobile. Il giorno seguente la Principessa avrebbe dovuto recarsi a Parigi con la figlia minore, mentre per quella stessa sera era in programma un ballo a palazzo Grimaldi, pertanto la vettura era carica di bagagli e sul sedile posteriore era adagiato un vestito appena stirato da indossare quella stessa sera. Non essendoci dunque posto sui sedili posteriori, Grace prese posto insieme alla figlia Stephanie alla guida dell'auto. Le due donne avevano da poco lasciato la grande villa di Roc Angel, dove avevano trascorso le vacanze estive, a bordo della Rover 3500S V8, quando percorrendo la carrozzabile D37, in corrispondenza del tornante detto Coude du diable, perse il controllo della vettura che finì in una scarpata capovolgendosi più volte e atterando nel giardino di una villa, una decina di metri più in basso. Stephanie pur riportando serie ferite e fratture si salvò, mentre le condizioni di Grace, già priva di coscienza, vennero giudicate da subito disperate, così nonostante la folle corsa all'ospedale di Monaco, dove venne operata d'urgenza dal Dott. Jean Duplay, morì quella stessa notte a soli 52 anni senza aver mai ripreso conoscenza. Il giorno seguente venne resa pubblica la notizia e venne proclamato il lutto cittadino per diversi giorni.
La famiglia Grimaldi cercò ovviamente di capire cosa potesse aver portato all'incidente e nonstante le voci mai sopite che a guidare fosse in realtà Stephanie non ancora patentata, si dice invece che la Principessa potrebbe aver avuto un ictus che la portò a perdere il controllo della vettura. A sostenere tale ipotesi le dichiarazioni di familiari e domestici che avrebbero sentito la Principessa lamentarsi di una forte emicrania nei giorni precedenti e l'assenza di segni di frenata sull'asfalto, con tanto di testimonianza del conducente dell'autocarro che seguiva la macchina della Principessa, il quale dichiarò di non aver visto frenare in prossimità del tornante. Ci furono inoltre l'esito dell'autopsia a stabilire come cause della morte la presenza di gravi fratture e di due emorragie cerebrali, di cui una, quella fatale, era la più estesa, ma anche l'arrivo dalla Gran Bretagna di un gruppo di esperti, fatti arrivare appositamente per chiarire se ci potesse essere stato un guasto ai freni dell'auto, non trovando però alcuna anomalia.
Il 18 settembre furono celebrate le esequie solenni nella cattedrale di Monaco, alla presenza dei rappresentanti di stato di decine di paesi, della Principessa Diana, dell'amico Cary Grant, di Nancy Regan e dell'affezionatissimo popolo monegasco. L'evento, trasmesso in tv, venne seguito da 100 milioni di telespettatori in tutto il mondo. La famiglia fu sconvolta dal dolore, soprattutto l'ultimogenita, sospettata a lungo di essere la responsabile dell'incidente.
La salma venne poi tumulata nell'abside della cattedrale. Con la scomparsa della Principessa sono stati poi i figli e mantenere alta l'attenzione sul principato, Carolina che dimenticate le leggerezze del passato mette la testa a posto con Stefano Casiraghi, salvo vedere poi la sua favola in frantumi con la morte dell'uomo, Alberto, con i suoi numerosi amori e i figli illegittimi e Stephanie, con i suoi amori turbolenti, l'incisione di dischi, la linea di moda dei costumi e i suoi tentativi mai riusciti di essere una persona come tante. Per quanto riguarda il Principe Ranieri, negli ultimi anni della sua vita andò spegnendosi lentamente e già nel 2004 venne più volte ricoverato per problemi alle coronarie e l'anno seguente per un'infezione polmonare da cui ne uscì con una prognosi di insufficienza renale e problemi cardiaci. Il 31 marzo dello stesso anno venne annunciato che il Principe Alberto avrebbe assunto la reggenza al posto del padre, non essendo quest'ultimo più in grado di far fornte ai suoi doveri. Dopo ulteriori peggioramenti, il 6 aprile, Ranieri si spense all'età di 81 anni, dopo 56 anni sul trono. La sua salma venne tumulata al fianco di quella dell'amata moglie.
La sua morte passò però in secondo piano in quanto seguì a pochi giorni di distanza quella di papa Giovanni Paolo II. Quando Alberto gli successe con il nome di Alberto II, molti ebbero inizialmente paura di un futuro incerto, niente moglie e figli legittimi per il nuovo sovrano, con al suo fianco come prima donna del Principato "solo" sua sorella maggiore. Ranieri rimane ancora oggi un sovrano stimato e mai dimenticato dai monegaschi, così come Grace non ha mai smesso di vivere non solo nei cuori dei propri familiari, ma anche nei cuori dei monegaschi, che continuano a vedere in lei un'icona di stile e a cui hanno dedicato una rosa che coltivano tutt'ora con grande cura.
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