Creato da ruggero1949 il 13/07/2009

DISCUSSIONI

Discussioni di carattere religioso.

Messaggi di Maggio 2019

Dio non è indipendente.

Post n°298 pubblicato il 18 Maggio 2019 da ruggero1949

Nello“Srimad Bhagavatam” (9):


4:63 Dio, la Persona Suprema, disse al brahmana:

Io sono sotto il completo controllo del Mio devoto. In realta’, Io non

sono affatto indipendente. Poiché i Miei devoti sono completamente

liberi dai desideri materiali, Mi siedo soltanto nel piu’ profondo del loro

cuore. Che dire dei Miei devoti, se anche i devoti dei Miei devoti Mi

sono estremamente cari.


65 Poiché i puri devoti lasciano la casa, la moglie, i figli, i parenti, le

ricchezze e arrivano anche a sacrificare la propria vita per servirMi,

senza mantenere alcun desiderio di progresso materiale in questa vita

o nella prossima, come posso abbandonare i Miei devoti, anche per un

solo momento?


 
 
 

Un'avventura sul pianeta delle scimmie e... dei cannibali?

Post n°297 pubblicato il 11 Maggio 2019 da ruggero1949

Nello“Srimad Bhagavatam” (9:10):

17 Dopo aver invaso Lanka, l’esercito delle scimmie, che era guidato da

generali come Sugriva, Nila e Hanuman, occupo’ tutte le palestre, i

granai, le tesorerie, gli ingressi dei palazzi, le porte della citta’, le case

di riunione, gli spiazzi davanti agli edifici e perfino le piccionaie.

Quando i crocevia, le piattaforme, le bandiere e i vasi d’oro per l’acqua

sulle cupole della citta’ furono distrutti, la citta’ di Lanka sembro’ un

  fiume sconvolto da un branco di elefanti.

 18 Nel vedere lo scompiglio creato dall’esercito delle scimmie,Ravana, il

 signore dei Raksasa (cannibali), fece chiamare Nikumbha, Kumbha, Dhumraksa,

 Durmukha, Surantaka, Narantaka e altri Raksasa, e anche suo figlio

 Indrajit. Poi convoco’ Prahasta, Atikaya, Vikampana e alla fine anche

 Kumbhakarna. Indusse quindi tutti i suoi seguaci a opporsi al nemico.

 19 Sri Ramacandra (incarnazione divina), accompagnato da Laksmana (suo fratello) e dai guerrieri delle 

scimmie come Sugriva, Hanuman, Gandhamada, Nila, Angada,

 Jambavane Panasa, attacco’ l’esercito dei Raksasa, che era ben

equipaggiato con varie armi invincibili, come spade, lance, archi,

 prasa,rsti, frecce sakti, khao’gae tomara.

 20 Angada e gli altri generali dell’esercito di Ramacandra affrontarono gli

 elefanti, la fanteria, la cavalleria e i carri del nemico, scagliando contro

 di loro enormi alberi, vette rocciose, mazze e frecce. In questo modo i

 soldati di Sri Ramacandra uccisero i soldati di Ravana, i quali avevano

 perso ogni fortuna perché Ravana era stato condannato dalla collera di

 madre Sita (moglie rapita di Ramacandra).

 21 Quando Ravana, il re dei Raksasa, vide che i suoi soldati erano perduti,

 fu preso da una grande collera. Salì quindi sul suo aereo decorato di

 fiori e si diresse verso Sri Ramacandra, che era seduto sullo splendido

 carro guidato da Matali, l’auriga di Indra. Ravana allora colpì Sri

 Ramacandra con le sue frecce appuntite.

 22 Sri Ramacandra disse a Ravana:

 Tu sei il piu’ detestabile tra i cannibali. In realta’ sei come i loro

 escrementi. Sei come un cane; infatti come un cane ruba il cibo dalla

 cucina approfittando dell’assenza del padrone, così tu in Mia assenza

 hai rapito Mia moglie, Sitadevi. Percio’, come Yamaraja punisce i

 peccatori, Io ti puniro’ nello stesso modo. Tu sei l’individuo piu’

 odioso, peccaminoso e svergognato. Oggi, quindi, Io che non fallisco

 mai ti puniro’.

 23 Dopo aver così rimproverato Ravana, Sri Ramacandra fisso’ una freccia

 al Suo arco, prese la mira contro Ravana e scocco’ la freccia, che

 trafisse il cuore di Ravana come un fulmine. A questo spettacolo, tra i

 seguaci di Ravana fu tutto un risuonare di lamenti: "Ahimè, Ahimè!

 Cos’è successo? Cos’è successo?" Intanto Ravana cadeva dal suo

 aereo, vomitando sangue dalle sue dieci bocche, proprio come un uomo

 virtuoso cade sulla Terra dai pianeti celesti, quando i meriti delle sue

 attivita’ virtuose si sono esauriti.

 

 30 In seguito, Sri Ramacandra trovo’ Sitadevi che se ne stava seduta in

 una piccola capanna sotto l’albero Simsapa nella foresta di alberi

 Asoka. Era pallida ed emaciata per il dolore della separazione da Lui.

 31 Nel vedere Sua moglie in quelle condizioni, Sri Ramacandra sentì una

 profonda compassione. Quando Sri Ramacandra fu davanti a lei, Sita

 fu perfettamente felice di poter contemplare il suo amato e la sua

 bocca di loto manifesto’ la sua gioia.

 32 Dopo aver dato a Vibhisana il potere di governare la popolazione

 Raksasadi Lanka per la durata di un kalpa (4.320.000.000 anni), Sri Ramacandra, Dio, la

 Persona Suprema [Bhagavan], condusse Sitadevi su un aeroplano

 decorato di fiori e vi salì Lui stesso. Poiché il periodo di esilio nella

 foresta si era concluso, il Signore torno’ ad Ayodhya, accompagnato da

 Hanuman, da Sugriva e da Suo fratello Laksmana.

 

 51 Sri Ramacandra divento’ re durante il treta-yuga, ma grazie al Suo

 buon governo, quell’eta’ era simile al satya-yuga. Tutti erano religiosi

 e perfettamente felici.

 52 O Maharaja Pariksit, gemma della dinastia di Bharata, durante il regno

 di Sri Ramacandra tutte le foreste, i fiumi, le colline e le montagne, le

 nazioni, le sette isole e i sette mari erano tutti propizi e fornivano

 tutto cio’ che era necessario per la vita di tutti gli esseri.

 53 Quando Sri Ramacandra, Dio, la Persona Suprema, era il re del mondo,

 tutte le sofferenze fisiche e mentali — la malattia, la vecchiaia, la

 confusione, il lamento, il dolore, la paura e la fatica — erano

 completamente assenti. Nemmeno la morte esisteva per coloro che

 non la desideravano.

 54 Sri Ramacandra aveva fatto voto di accettare solo una moglie e di non

 avere alcun rapporto con qualsiasi altra donna. Era un re santo e ogni

 cosa nella Sua personalita’ era perfetta, non contaminata da difetti,

 come la collera. Insegnava a tutti, specialmente agli uomini sposati, il

 buon comportamento sulla base del varnasrama-dharma. Così istruì il

 popolo con l’esempio delle Sue personali attivita’.

 55 Madre Sita era molto sottomessa, fedele, timida, casta e sempre

 pronta a comprendere i sentimenti di suo marito. Così, con il suo

 carattere, il suo amore e il suo servizio seppe attrarre in modo

 completo la mente del Signore.


 
 
 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

prefazione09bortolaolotus.housecall.me.Ishmaelannamatrigianomarlow17maandraxlesaminatoreLuciaMetroRosecestlavielacey_munrosurfinia60ruggero1949roberto503dolcesettembre.1
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom