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Reattanza psicologica: la ribellione senza una causa

Post n°1598 pubblicato il 25 Marzo 2020 da prolocoserdiana
 

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Chi di noi non ha mai conosciuto una persone che si oppone a tutto? Se le si dice di andare a sinistra, va a destra. Se le si dice sopra, risponde sotto. E quando le chiediamo il perché, probabilmente risponderà che non è tenuta ad agire come gli altri, che è fatta cosi, o qualcosa del genere. In questo caso, ci troviamo di fronte a un fenomeno che ha dato origine a una teoria: la teoria della reattanza psicologica.
Secondo la teoria della reattanza psicologica, alcune persone presentano un bias cognitivo nel modo di percepire l’ordine sociale e il loro posto all’interno di esso. Questo è il motivo per cui manifestano resistenza nel seguire le norme, le indicazioni o gli schemi. Trovano più motivante seguire un percorso diverso.
Spesso queste persone vedono le regole come una restrizione alla loro libertà o come un’inutile imposizione. Sono orgogliose della propria ribellione, anche quando tale ribellione non è finalizzata al raggiungimento di un obiettivo specifico. Nella maggior parte dei casi, di fatto, non vi è altro obiettivo se non contraddire. A volte lo fanno apertamente e talvolta in modo dissimulato.
Molte di loro adottano atteggiamenti reattivi quando sentono minacciata la loro libertà. Tuttavia, alcune portano tali comportamenti all’estremo. Si chiamano “ribelli senza speranza”.
Quando una regola o una restrizione pregiudica la libertà individuale in modo essenziale, la ribellione è pienamente legittima. Tuttavia, ciò è ben diverso dall’adottare sistematicamente un atteggiamento di disobbedienza. Si parla di una predisposizione che può compromettere notevolmente la persona che la mette in pratica, le persone che la circondano e gli obiettivi e le mete stabiliti.
La resistenza impedisce di vedere il reale significato di una restrizione. Non tutti i limiti alla libertà sono negativi. Molti di essi rispondono all’obiettivo di garantire un maggiore grado di giustizia o di benessere collettivo.

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“Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso sempre regolare le vele per raggiungere la mia destinazione.” -James Dean-
Da circa un'oretta, terminato il mio turno di lavoro notturno, prima di andarmene un pò a nanna, un sorriso tutto per voi. Bye Sal con la speranza che l'oggi ci porti altre buone nuove...

 

 
 
 
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