**TEST**
Un blog creato da prolocoserdiana il 22/02/2010

SAL&ALLEGRABAND

Fra noi e voi

 
 
 
 
 
 

BEVERE NON E' FACILE

BENITO URGU: BEVERE NON E' FACILE

 
 
 
 
 
 
 

INDUSTRIA CASEARIA ARGIOLAS DOLIANOVA

Il Caseificio di mia moglie Mary e
mio cognato Antonello. Provate
i loro formaggi e poi mi direte...

 
 
 
 
 
 
 

IL MIO MONDO, LA MIA REALTA'

Il mondo a colori di Sal&Mary...
Pelosetti compresi...

 
 
 
 
 
 
 

NON MI ABBANDONARE

IMMAGINE

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Ecco la Superluna, la più grande e brillante del 2020

Post n°1613 pubblicato il 08 Aprile 2020 da prolocoserdiana
 

immagine

In tempi di coronavirus, tutti affacciati per vedere il momento in cui il satellite sarà più vicino alla Terra. Si può vedere anche in diretta streaming a partire dalle 19:30 sul sito Virtual Telescope

Uno spettacolo della natura che si ripete: nei cieli è comparsa la Superluna che è la coincidenza della luna piena con la minore distanza tra la Terra e il nostro satellite. L'effetto è un aumento delle dimensioni apparenti della Luna vista dalla Terra. E quella del 7 aprile è la più grande e brillante del 2020: è la terza dell'anno, dopo quelle di febbraio e marzo.
Il termine "Superluna" non è un termine strettamente astronomico, in quanto la definizione scientifica per il momento del massimo avvicinamento della Luna alla Terra è perigeo lunare. Ma l'effetto è stupefacente.
L'associazione della Luna con le maree oceaniche ha portato a credere che in presenza di una Superluna ci possa essere un rischio maggiore di eventi come terremoti ed eruzioni vulcaniche. Tuttavia, tali timori sono ritenuti molto poco convincenti e, secondo gli scienziati, solo le maree potrebbero essere leggermente più ampie rispetto alla norma, senza comunque portare conseguenze evidenti. La distanza della Luna dalla Terra varia ogni mese ed è compresa approssimativamente fra 356 410 km e 406 740 km a causa dell'eccentricità orbitale della Luna rispetto alla Terra.
La definizione scientifica per il momento del minimo avvicinamento della luna a Terra è perigeo lunare; secondo la NASA una Superluna è fino al 14% più grande e al 30% più luminosa di come appare durante la maggior parte delle volte. Ogni anno si verificano, di media, dalle quattro alle sei superlune. Ma per vederne un un'altra così grande e luminosa, secondo gli esperti bisognerà attendere fino al 21 gennaio del 2023. Con la differenza che quella di oggi coincide con uno dei giorni con il cielo più limpido e cristallino che ci si può aspettare in Italia. Difficilmente a gennaio dell'anno prossimo, visto la stagione, saremo così fortunati.

immagine

Se è vero il detto che ad ogni super luna corrisponde un nuovo periodo di serenità e proseprità, beh...speriamo che sia di buon augurio per la sconfitta definitiva di un virus che ci voleva annientare...Buona giornata e non abbassate la guardia, i bei giorni stanno per tornare. Bye, Sal

 

 
 
 

LA VENDETTA E LA PERVERSIONE CORRONO IN RETE

Post n°1612 pubblicato il 07 Aprile 2020 da prolocoserdiana
 

immagine

La nostra società si evolve verso una dimensione sempre più “tecnologica” e ciò comporta dei cambiamenti in ogni ambito della nostra esistenza. In un mondo che si interfaccia attraverso l’utilizzo del web cambiano anche i legami tra le persone. Un problema sempre più avvertito riguarda i reati che vengono commessi in rete. L’utilizzo dei socialmedia ha comportato un cambiamento radicale nei legami tra le persone, tanto che ognuno di noi possiede un’“identità virtuale” o di “rete”, che si traduce nella possibilità per le persone di esprimere la propria individualità attraverso i molteplici strumenti di comunicazione del web. È sufficiente inserire un nome in un database per ottenere una quantità impressionante di informazioni, a volte anche strettamente personali.
Nuove realtà però comprendono nuovi bisogni e nuove necessità. Tra i molti reati che vengono perpetrati on-line contro la persona, la diffamazione ha un ruolo sempre più centrale. Tra questi, crescenti risultano le diffamazioni a sfondo sessuale che colpiscono nella stragrande maggioranza dei casi il genere femminile.  I più pericolosi e diffusi sono lo “stupro virtuale” e il revenge porn. Lo stupro virtuale condivide con lo stupro fisico l’atteggiamento dell’aggressore, che vede nella vittima non già un soggetto con pari diritti e pari dignità, quanto un oggetto da poter utilizzare e trattare come meglio si crede, noncurante che quel corpo è abitato da una persona. Nella pratica si assiste alla pubblicazione online di immagini e video che la vittima ha prodotto privatamente, non certo con l’intento di una loro diffusione in rete.  Talvolta, il materiale multimediale è reperito da soggetti terzi che riprendono le inconsapevoli vittime in scene di vita quotidiana, meglio se connotate sessualmente, e le danno in “pasto” alla rete.
Attualmente non esistono ancora in Italia delle leggi specifiche per i reati di “revenge porn” e “stupro virtuale” e ci si appella all’articolo 167 del codice della privacy che prevede la reclusione da uno a sei mesi per chi pubblica foto senza consenso. Nella pratica però il reo rimane quasi sempre impunito ed è per questa ragione che in Italia si sta al momento lavorando ad una bozza di legge per opporsi al fenomeno ad opera dell’associazione Insieme in rete e altri specialisti del settore che hanno raccolto più di 100.000 firme in favore della nuova proposta di legge. L’obiettivo è far sì che il reato venga riconosciuto come condivisione non consensuale di materiale erotico, “la gravità non può essere sminuita in goliardia” spiega una delle attiviste di “Insieme in rete”. La reputazione digitale infatti è ormai quella reale e, come specifica l’avvocato Maraffino: ““I tempi del diritto spesso sono troppo lenti rispetto ai tempi della rete: gli strumenti penali non bastano. È necessario affrontare il tema della responsabilità dei social network”.
DAVVERO UN BEL PARADISO, aggiungo io...

immagine

Mi domando se Salvini reciterà con Barbara D'Urso l'atto di dolore anche per questa pandemia voluta dal sesso maschile con, naturalmente, una qualche accondiscendenza femminile. NON SANTIFICHIAMO TUTTE LE DONNE!!! Buona giornata con sorriso, bye Sal

 
 
 

LA STORIA DI UNA SOPRAVVISSUTA

Post n°1611 pubblicato il 06 Aprile 2020 da prolocoserdiana
 

immagine

L’infanzia costellata da violenze, traumi, ingiustizie, incomprensione, solitudine, mancanza di ascolto e mancanza di cure  produce inevitabilmente un percorso verso l’abisso: verso  la malattia mentale e la devianza sociale. Il titolo originale del libro che racconta la storia di Kimberly Stevens è “An autobiography of Miss Wish”, un libro che parla di dolore, sfruttamento e abuso, ma anche di coraggio e di una speranza che anche nell’abisso si può aprire.
Kimberly conobbe 27 anni fa, a Londra, Nina Berman, fotografa e documentarista americana: da quell’incontro nacque una grande amicizia e una stretta collaborazione che hanno portato alla stesura del libro.
Nel libro sono contenuti documenti, referti medici, fotografie e disegni che raccontano la vita di Kimberly, una donna che ha dovuto lottare per superare gli abusi sessuali, la droga, lo sfruttamento e le malattie psichiatriche che hanno lastricato la sua strada sin da quando era bambina.
La sua vita è stata una continua lotta con gli incubi, i ricordi e i traumi che le sono stati inflitti. Kimberly ha sviluppato un forte disturbo post traumatico da stress a causa dei crimini che ha subito. Questo disturbo non è stato né trattato, né diagnosticato adeguatamente. Il suo dramma non è stato compreso dalle istituzioni, né dai curanti.  E quando la grave storia traumatica di una persona non viene compresa, l’esito a cui quella persona è destinata è la malattia mentale. Questo è capitato a Kimberly che ha cercato nella droga una  disperata e perdente via di fuga.
Un libro da leggere, pieno di storia, che racconta le atrocità ma anche le battaglie di una donna che ha dovuto lottare non solo con il suo passato ma con la sua condizione di donna nera, drogata e malata di mente in una società tutt’altro che accogliente. Un libro pieno di immagini, di disegni che raccontano, senza il bisogno di aggiungere alcuna parola, le emozioni e i sentimenti di Kimberly bambina: «Le immagini vogliono raccontare una storia di solitudine e amore, di dolore e resilienza, di amicizia, coraggio e volontà di vivere».

immagine

Quando la mente è offuscata e nessuno ti capisce è il momento di inventarsi nuovi sogni e lasciare che la realtà prenda un'altra direzione. Sereno inizio settimana, bye Sal

 
 
 

SERENA DOMENICA DELLE PALME

Post n°1610 pubblicato il 05 Aprile 2020 da prolocoserdiana
 

IMMAGINE

In questa Settimana, la Settimana Santa, che ci conduce alla Pasqua, noi andremo su questa strada dell’umiliazione di Gesù. E solo così sarà “santa” anche per noi!
Sentiremo il disprezzo dei capi del suo popolo e i loro inganni per farlo cadere. Assisteremo al tradimento di Giuda, uno dei Dodici, che lo venderà per trenta denari. Vedremo il Signore arrestato e portato via come un malfattore; abbandonato dai discepoli; trascinato davanti al sinedrio, condannato a morte, percosso e oltraggiato. Sentiremo che Pietro, la “roccia” dei discepoli, lo rinnegherà per tre volte. Sentiremo le urla della folla, sobillata dai capi, che chiede libero Barabba, e Lui crocifisso. Lo vedremo schernito dai soldati, coperto con un mantello di porpora, coronato di spine. E poi, lungo la via dolorosa e sotto la croce, sentiremo gli insulti della gente e dei capi, che deridono il suo essere Re e Figlio di Dio.
Questa è la via di Dio, la via dell’umiltà. E’ la strada di Gesù, non ce n’è un’altra. E non esiste umiltà senza umiliazione
(Papa Francesco)

IMMAGINE

Oggi, solo turno serale...Vedrò di godermi appieno la mia straordinaria famiglia, amici compresi...Sorriso, bye Sal

 
 
 

L'idiozia e le verità nascoste al tempo del coronavirus

Post n°1609 pubblicato il 04 Aprile 2020 da prolocoserdiana
 

immagine

A proposito di tranquillizzare o, al contrario, diffondere panico. Dopo settimane di cautela e di sì-forse-ma-può darsi l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, negli ultimi giorni è uscita allo scoperto ed ha dichiarato che il “Covid 19”, nuovo nome tecnico del coronavirus, è “il nemico pubblico numero uno, peggiore del terrorismo”. Non ci pare un buon servizio alimentare l’isteria collettiva mondiale, già surriscaldata, con affermazioni del genere. Si deve esigere con forza di tenere alta la guardia, questo sì, ma scatenare l’irrazionalità è altra cosa. Rischia di diventare non solo controproducente ma anche pericoloso. Preferiamo leggere questo “si salvi chi può”, questo conato d’angoscia nella strategia dell’OMS come un warning, una richiesta di massima attenzione in una emergenza oltremodo seria  cui sono chiamati anche e soprattutto stati di debole o debolissima struttura sanitaria,  in primis Asia, Africa, America latina. Vogliamo leggerlo anche alla luce della lapalissiana considerazione che la Cina è con tutta probabilità la nazione della terra con più affari, più contatti, più infiltrazione, più presenza di suoi abitanti negli altri paesi del mondo. Il rischio di contagio conseguentemente si moltiplica. Occorre allora, appunto, guardia sempre alta. Con consapevolezza ma senza isteria. Senza sconforto o, peggio, disperazione. La traversata del deserto sarà lunga e durerà almeno i diciotto mesi (si spera anche meno) per mettere a punto il vaccino, cominciare a produrlo ed utilizzarlo. Il nodo è tutto lì. Il sospiro di sollievo ci sarà solo quando si comincerà ad iniettare il vaccino. Quando, in altri termini, si aprirà il paracadute e ci si riprenderà dal senso di impotenza causato dall’inesistenza di contrasto farmacologico al “Covid 19”. Inevitabili saranno, al contempo, le conseguenze sulle economie di tutti i paesi: meno produzione, meno acquisti, meno importazioni ed esportazioni, meno commerci, meno turisti. L’economia del villaggio globale girerà molto più lentamente rispetto a prima e trascorrerà tempo prima di risalire la china dalla congiuntura recessiva ovvero dalla fase di stagnazione. Il vaccino avrà un effetto benefico non solo sul piano sanitario ma anche su quello economico-finanziario. E con buona pace di tutti rassereniamoci e attendiamo con estrema fiducia...Bye Sal

immagine

Prima osannato, poi tradito, condannato, crocifisso. Il dramma di Gesù è davanti a noi, è una domanda per capire chi siamo, come ci saremmo comportati se fossimo stati presenti. Questa settimana di passione dovrebbe entrarci nel cuore, nella mente, nelle ossa...Buona domenica con sorriso, bye Sal

 
 
 
Successivi »
 
 
 
 
 
 
 

immagine

 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

blaskina88hostatorerepole.antonioggios26olgy120lascrivanaambradistellelucianolapedotamariapiasalvogennaro_musellaaorummicass2002al.bolenricosala2009GAEMMEERREangyp51
 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom