Un blog creato da prolocoserdiana il 22/02/2010

SAL&ALLEGRABAND

Fra noi e voi

 
 
 
 
 
 

IL MIO MONDO, LA MIA REALTA'

Il mondo a colori di Sal&Mary...
Pelosetti compresi...

 
 
 
 
 
 
 

BEVERE NON E' FACILE

BENITO URGU: BEVERE NON E' FACILE

 
 
 
 
 
 
 

INDUSTRIA CASEARIA ARGIOLAS DOLIANOVA

Il Caseificio di mia moglie Mary e
mio cognato Antonello. Provate
i loro formaggi e poi mi direte...

 
 
 
 
 
 
 

NON MI ABBANDONARE

IMMAGINE

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
« Il triste incanto degli ...La scienza lo conferma: ... »

Emozioni represse e memoria del corpo

Post n°1742 pubblicato il 15 Settembre 2020 da prolocoserdiana
 

immagine

Sappiamo davvero cosa accade nella nostra mente? Conosciamo noi stessi? Riusciamo a controllare quello che proviamo in modo da non influenzare negativamente gli altri? Riconoscere le nostre emozioni represse è una potente arma per comprendere il nostro comportamento.
Grazie alla neuroscienza, dalla fine del XX secolo sono state scoperte e descritte le reti neurali e il funzionamento emotivo del cervello. Il nostro mondo emotivo ha finalmente attirato l’attenzione che meritava; le emozioni, da semplici reazioni automatiche, hanno iniziato a destare l’interesse scientifico degli specialisti nel campo del comportamento umano.
Sapere cosa succede dentro di noi significa conoscersi. Le emozioni represse sono quelle a cui non vogliamo dare ascolto o alle quali diamo una vaga importanza; tuttavia, assumono grande forza e finiscono per guidare i nostri comportamenti e pensieri.
Conoscere le nostre emozioni ci dà l’opportunità di sapere perché ci comportiamo in un modo o nell’altro. Ognuno filtra le situazioni in base a quello che prova: ecco perché ogni persona agisce diversamente. Le nostre esperienze ci portano a vedere il mondo in modo speciale e unico. Ogni situazione genera in noi un’emozione diversa ed è per questo che conoscere noi stessi ci porta a capire come e perché agiamo in una certa maniera.
Uno studio sulle emozioni, condotto dall’Università di Stanford, ha rivelato che le persone che tendono a reprimere i sentimenti reagiscono con un’attivazione fisiologica molto più forte in situazioni critiche rispetto a chi, ad esempio, esterna la sua ansia o rabbia.
Il nostro compito, quindi, è capire cosa succede e cosa proviamo in ogni momento. Se non sapremo identificare le emozioni, allora non saremo in grado di gestirle. Il primo passo sarà pertanto quello di prendercene cura, dare esse voce quando chiedono di parlare. In caso contrario le reprimiamo, permettendo esse di agire in modo autonomo.

immagine

“Ogni emozione repressa lascia in modo furtivo la sua impronta sul nostro comportamento, attraverso schemi emozionali che decidono per noi”.-Elsa Punset-
Serena giornata con sorriso, bye Sal

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 
 
 
 

immagine

 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

blaskina88ambradistellesoltanto_unsognolascrivanasaverio.anconag1b9Marilena63prolocoserdianamila020Margherita014Joker_Jolly2012Bugenhagenzima.legankovicavallidirossroccomelchionda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom