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cose che mi piacciono, pensieri miei e trovati che mi colpiscono perchè sento miei,

 

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“Per me non esiste l’arte di sfiorare, o lo tocchi l’amore o lo lasci andare_”

 M. Bisotti

 

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Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.

Marcel Proust

 

UN FLAUTO MAGICO...

 

 

« Coccole...quante ne vorrei...Ho sognato un ballo da favola... »

Il futuro...

Post n°40 pubblicato il 07 Febbraio 2013 da g1b9e
 

 

 

 

Testo italiano di Francesco De Gregori e Mimmo Locasciulli
da: questa pagina del sito ufficiale di Mimmo Locasciulli

IL FUTURO

Rendimi la mia segreta stanza
La mia vita vuota
Senza niente più da torturare
Dammi una assoluta maestà su tutto
E stenditi vicino a me
È un ordine perfetto

Dammi fumo e sesso estremo
E quel che resta di pulito
Ficcalo nel buco del tuo ego
Rendimi Berlino e il muro
Stalin con il suo breviario
Il futuro l’ho veduto
È solo nero

E tutto sta per perdersi nel tutto
E niente si può misurare più
E il brutto tempo bussa alla finestra
E la tempesta non la puoi fermare tu
Tutti chiedono pietà, pietà, pietà
Ma cosa chiedono
Tutti dicono pietà, pietà, pietà
Ma cosa intendono
Tutti vogliono pietà, pietà, pietà
Ma cosa credono

Tu non puoi distinguermi dal vento
Tu lo sai vengo soltanto
Dall’antico testamento
Ho visto il mondo nascere e cadere
E so la storia
Il motore della vita era l’amore

E tutto sta per perdersi...

Vedremo forte e chiaro nella nostra civiltà
La privacy tra poco esploderà
Ci saranno fuochi accesi nella via
E un bianco ballerino
Vedrai una donna appesa a testa in giù
La faccia quasi non si riconosce più’
E giovani poeti tutti intorno
Fare il verso all’assassino

Rendimi Berlino e il muro
Stalin con il suo breviario
Dammi Cristo e dammi il suo calvario
Brucia un’altra vita
Perfeziona il tuo lavoro
Il futuro l’ho veduto
È solo nero

E tutto sta per perdersi......

 
 
 
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INFO


Un blog di: g1b9e
Data di creazione: 19/08/2012
 

C'ERA UNA VOLTA..

"Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque. Era un tipo così. Ed era carina, questo bisogna dirlo. Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle. Più semplice. Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l'aveva. Come una specie di limpidezza, di trasparenza. Era quel tipo di donna che quando ce l'hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte. Non so se avete presente. Ma è una cosa rara.. e bellissima, nel suo genere."

Alessandro Baricco

 

'

 

HO CAPITO CHE...

Ho capito in quell'istante di essere veramente innamorata, ma nel senso della parola inglese: in love...Forse non eravamo nemmeno due persone innamorate l'una dell'altra ma innamorate di ciò che ci univa...Come due musicisti jazz: ciò che li unisce non è l'amore dell'uno per l'altro, ma l'amore che entrambi hanno per la musica...Ciò che creano.

Fabio Volo

 

 

ECCO PERCHÈ...

C’è talmente tanta umanità in questa capacità di amare gli alberi, talmente tanta nostalgia dei nostri primi stupori, talmente tanta forza nel sentirsi così insignificanti in mezzo alla natura… sì, è proprio questo: l’evocazione degli alberi, della loro maestosità indifferente e dell’amore che proviamo per loro da un lato ci insegna quanto siamo insignificanti, cattivi parassiti brulicanti sulla superficie terrestre, dall’altro invece quanto siamo degni di vivere, perché siamo capaci di riconoscere una bellezza che non ci è debitrice.
 Muriel Barbery
L'eleganza del riccio

 

 


Secondo me può anche succedere che una persona ti ami e tu non te ne accorga. Ma quando una che ti ha amato e smette di farlo è impossibile non accorgersene.

Fabio Volo

 

 

 

 
 

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