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La strada

Post n°498 pubblicato il 01 Novembre 2012 da nagel_a

 


Cosa è il mio blog...
il blog è una strada in una città mai percorsa. Cammini e guardi le vetrine, osservi gli sconosciuti. Riconosci un volto e ne sorridi. Giochi a immaginare la vita oltre le finestre con la luce accesa, ti chiedi quale sia stata quella vissuta dietro le finestre chiuse.
Mentre muovi il passo, ora lento ora veloce, nella testa si assiepano pensieri, si imprimono sensazioni e a volte tutto trabocca e ti fermi, allestisci un chiosco, un banchetto che non vedrà l'indomani ed esponi le tue lanterne di carta. Fragilità effimere che i passanti possano toccare, riconoscere al tatto, accarezzarne la consistenza e poi abbandonare proseguendo la strada. Senza presunzioni, senza remore, senza aspettative.
Non sono penne di pavone quelle lanterne, non sono reti per catturare farfalle o labirinti per chi voglia perdersi o ritrovarsi. Sono un nulla che si srotola* nel vento e che con il vento passa.


(*musica ascoltata in un viaggio a Torino, sotto i portici del centro)

 
 
 
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IL REGNO DEL SENSO PROFONDO

"Oltre alla realtà empirica e banale c'era l'ambito dell'immaginazione, costituito da quello stesso mondo percepibile grazie alla vista, al tatto e all'odorato, ma con in più le schiere infinite degli spiriti e delle ombre. [...] Allora non mi capacitavo del fatto che la maggioranza assoluta dell'umanità appartiene al regno del senso profondo non in virtù del proprio sapere - dono assai raro -  bensì della vita, della raggiante, viva sostanza, e che, dunque, accusarli di ignoranza era sciocco e assurdo. Invece di interrogatori, inquisizioni e tormenti, avrei dovuto osservarli e comprenderli. Osservarli con tenerezza e comprenderli con intelligenza"
A. Zagajewski - Due città

 

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