Creato da squerz27 il 01/11/2009
Aneddoti, curiosità e stravaganze della città eterna
 

 

« L’angelo che “regge” la chiesa

La scala che conduce a Dio

Post n°5 pubblicato il 26 Novembre 2009 da squerz27
 

Nella realtà si tratta solo di un trucco architettonico. Eppure la scala regia, l’imponente rampa di scale del Palazzo Apostolico nella Città del Vaticano, parte dell'entrata cerimoniale in Vaticano, ha sempre evocato visioni mistiche. Merito del Bernini che, dal 1663 al 1666, rimodellò il progetto iniziato da Antonio da Sangallo il Giovane.

L’artista, infatti, scelse un numero di effetti barocchi tipicamente teatrali in modo da esaltare nel miglior modo possibile questo punto di accesso in Vaticano. Grazie alla forma di un colonnato voltato a botte, la rampa dà l’impressione a chi la guardi dal basso che essa salga diretta verso il cielo.

La scala si rastrema verso l’alto, divenendo più stretto alla sommità.  La lunghezza del percorso viene così amplificata agli occhi dell'osservatore, in modo da apparire come un prodigioso slancio che conduce a Dio.

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Commenti al Post:
nonsolonero
nonsolonero il 30/11/09 alle 06:59 via WEB
Nel tuo blog ci passo spesso perché la storia mi affascina. Se poi parliamo di quella di Roma, dei suoi artisti, dei poeti, dei pittori, degli scultori che o sono nati o hanno operato nella nostra formidabile capitale, allora è inevitabile essere attratti dal blog che gestisci e da quello che scrivi. Ormai, credo siamo rimasti veramente in pochi a continuare a curare il blog, perché ho notato che in moltissimi sono trasmigrati sui vari social network che, intanto, si sono aperti sul web. Poco importa. Finché potrò farlo, continuerò a parlare della mia Napoli con la stessa passione che scorgo in te nel descrivere la tua Roma. E credo che questo "passatempo" ci terrà impegnati ancora per un bel po' di tempo. Ti auguro una splendida giornata. Claudio.
 
CapJaneway
CapJaneway il 08/12/09 alle 22:01 via WEB
sempre interessante leggerti.. Nel periodo barocco si esalta la metafora..anche il colonnato in piazza S.Pietro è stato realizzato pensando ad un ipotetico "abbraccio" ai fedeli..Roma è sempre affascinante...c'ero da poco e per me è come se la vedessi la prima volta..sempre un'emozione diversa
 
imp.bianco
imp.bianco il 23/02/10 alle 09:35 via WEB
Nel marasma di spam che mi arriva nella mail di Libero, il tuo messaggio era l'unico utile su 700 XD Ormai non bazzico più Libero, ma il tuo blog mi è sempre piaciuto molto. ^^ X-Bye
 
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Un grande musicista assassinato. Un antico violino rubato. Il rapimento della ragazza più in vista della scuola. Episodi paralleli, casualmente collegati da un filo sottile, che potrebbero sfociare in un nuovo olocausto di sangue. Sullo sfondo del giornalismo moderno, tra neonazisti e musicisti death metal, s’incrociano le avventure di due giovani cronisti che si contendono un contratto di lavoro. Diversi in tutto ma accomunati dalla voglia di sfondare in un mondo chiuso e difficile, dove troppo spesso le ambizioni soccombono alla realtà fatta di amicizie e raccomandazioni. In un crescendo di suspense e colpi di scena, una matassa difficile da districare. Intuito, supposizioni, apparenti coincidenze e falsi indizi per un duello a distanza alla ricerca di uno scoop sensazionale che chiarisca l’intera vicenda, scongiurando le folli aspirazioni di moderni seguaci di Charles Manson.

 

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Vigilia di Natale 1939. Un libro custodito nell’Archivio Vaticano cela il segreto di un maestoso tesoro nascosto nel cuore di Roma. Tanti enigmi che si trasformano in indizi, ognuno la chiave per il successivo. Sullo sfondo dei misteri della città eterna s'incrociano le vicende di tanti personaggi: archeologi di fronte alla più grande scoperta della loro carriera, una coppia in fuga d'amore ed il cammino di redenzione di un giovane deluso dalla vita. Una caccia senza tregua attraverso le sette sfere mitraiche, una lotta contro il tempo per sventare il progetto criminale di una setta assetata di sangue ed anticipare uno spietato collezionista. Tra sensazionali rivelazioni e colpi di scena, un’avventura ad alta tensione alla scoperta di Mitra, Dio cosmico bandito dall’imperatore Teodosio nel 394, e le assonanze col culto cristiano. Semplici coincidenze o oscuri segreti nascosti per millenni dalla Chiesa?

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