
Sono affascinata dalle persone che hanno tanto da scrivere nei loro blog. Ci penso e io non ho grandi cose da dire. Potrei raccontare qualcosa della mia vita ma non mi va che passi uno/a e spari sentenze su di me dalle poche righe scritte.
Preferirei non litigare per cose sciocche, ma a volte sembra indispensabile. Ci ritroviamo sempre sotto processo: al lavoro sei giudicato per quello che fai, per come ti muovi, per come lavori, per come ti relazioni con gli altri, per come ti poni con i superiori (il più delle volte degli incompetenti che non sanno nemmeno l'italiano), per come ti vesti, per le amicizie che stringi, per il colore dei capelli, per il tipo di macchina che hai se ce l'hai, per la propositività che ci metti in quello che fai, per sapere se le tue critiche sono costruttive o non servono a niente... e ce ne sarebbe ancora.
Allora, quando uno pensa di tagliare la corda, di starsene per un po' per i fattacci suoi a cercare le cose che gli piacciono, ascoltando la musica che gli garba, perché anche qui deve essere al muro? Io non mi sento buona ma nemmeno cattiva. Penso di essere una persona che come tante altre, forse tutte, ha le sue simpatie e le sue antipatie, cerca di stare serena, che ha delle posizioni (cosa rara ultimamente, in questo mondo di amebe che si trasformano allo schioccare delle dita di chi conta... se poi conta...) e non le vuole difendere in maniera assolutamente acritica, che cerca il dialogo, ma quando viene attaccata tira fuori le unghie e si difende. E' forse un male? Dobbiamo essere per forza tutti dei giullari e divertire e accontentare gli altri? Dobbiamo sempre e per forza essere amici con tutti? Non è più onesto dire: non ti condivido ma ti rispetto? No. Pare che non basti più.
Io non voglio prostrarmi davanti a nessuno.
Sento tanti uomini riempirsi la bocca che cercano donne vere, donne grintose, donne con carattere... poi? Alla prima che si trovano davanti che non dà loro ragione ti partono con i soliti stereotipi: sei mestruata? Da quanto non scopi?
Ecco, allora, di fronte a questo tracollo della civiltà preferisco tirare su io un muro e chiudere i rapporti. Chi "ragiona" così non merita risposta e nemmeno il rispetto forse.
Si è già classificato da solo.
Non è meglio allora ascoltare una canzone di Jeff Buckley e illudersi che forse lui non era così? Almeno nell'intro di Halleluja a me fa venire la pelle d'oca, soprattutto se lo ascolto con la luce spenta.
Buona domenica Monica, domani è un altro giorno di guerra al lavoro prima di essere lasciata a casa.
Inviato da: AbyssalDragon
il 29/01/2011 alle 13:16
Inviato da: ironico_sempre
il 15/09/2010 alle 20:12
Inviato da: alogico
il 10/11/2009 alle 17:24
Inviato da: tonno1971
il 29/07/2009 alle 17:01
Inviato da: suede68
il 13/07/2009 alle 23:57