
Una sfida all’ultima i agita la lingua italiana: province oppure provincie. Su Google si trova una sfilza di ce e cie, le prime in maggior numero. Nel testo della Costituzione disponibile sui siti del Senato e della Corte Costituzionale è scritto: TITOLO V 19 - LE REGIONI, LE PROVINCIE, I COMUNI.All'art. 114. 20: “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato”. Non è refuso; provincie nel titolo, province nel testo. Sarà mica conflitto costituzionale?Viale delle Provincie è del resto una strada romana, ma nel lessico di tutti i giorni le eccezioni non si contano. Andando qua e là nelle pagine di cronaca si trovano: Unione Province d’Italia, Sono 18 le Province con Presidenti di Giunta o di Consiglio donne, Maglia nera per la Sicilia col maggior numero di province, Alcuni ritratti di donne illustri delle province veneziane, Convegno su Le Province e le donne del Risorgimento, I numeri della rappresentanza femminile nelle Province, Referendum per abolire le Province.La stessa terzina dantesca tratta dal Purgatorio VI: “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province (cie), ma bordello” in articoli e sitiweb viene riportata in entrambe le versioni. Cie invece senza discussioni in una autorevole edizione fiorentina della Hoepli d’inizio Novecento e in un recente sondaggio proposto dalla Società Dante Alighieri. Nei vocabolari: Devoto Oli ce e anche cie, lo Zingarelli dà cie in disuso.Provincie sarà pure (più o meno) istituzionalmente corretto; non di meno sa di italiano pedante e stantio.
Inviato da: Montalbagnosono
il 20/07/2012 alle 11:26
Inviato da: tiril0
il 27/11/2011 alle 12:40
Inviato da: ElenaGrebaz
il 29/10/2010 alle 20:59
Inviato da: ElenaGrebaz
il 11/07/2010 alle 01:49
Inviato da: Io_piccolo_infinito
il 30/06/2010 alle 11:06