
L’inarrestabile avanzata femminile nelle alte cariche dello Stato e nel sociale sta ponendo qualche problema al linguaggio ufficiale e a quello di tutti i giorni. Il ministro oppure la ministra, avvocato o avvocata? L’Accademia della Crusca sostiene si debba dire architetta, sindaca, prefetta, ministra; in pratica, al femminile, sostituire la o finale con la a. Casomai da definire il caso di geometra. Da farci l’orecchio per sostituta procuratora intesa come pubblico ministero.D’altra parte, nella nota preghiera Salve Regina compare un inequivocabile “Avvocata nostra”. E fini qui. Ma quando alla presidenza della Repubblica ci sarà una donna la si dovrà chiamare Capa dello Stato? Speriamo di no. Possono sembrare questioni di lana caprina, purché non si arrivi a modificare la Costituzione dove è precisamente scritto Presidente (e non Presidenta) della Repubblica.Altro che semplice sessismo nella lingua italiana...
Inviato da: Montalbagnosono
il 20/07/2012 alle 11:26
Inviato da: tiril0
il 27/11/2011 alle 12:40
Inviato da: ElenaGrebaz
il 29/10/2010 alle 20:59
Inviato da: ElenaGrebaz
il 11/07/2010 alle 01:49
Inviato da: Io_piccolo_infinito
il 30/06/2010 alle 11:06