
Continua la legenda dei termini finanziari letti sui giornali.
“Dopo la bufera ci sarà un’ondata di Ipo”. Ohibò!, che sarà mai...
IPO (Initial public offering) significa pubblica offerta di azioni e riguarda le imprese che per la prima volta ricorrono al mercato borsistico per finanziarsi evitando in tal modo di chiedere soldi alle banche.
Vendite allo scoperto. Una speculazione classica di borsa era vendere azioni (nella previsione di un loro ribasso) senza averne la materiale disponibilità. Il giochetto si concludeva con l’acquisto a quotazioni inferiori. Esempio: all’apertura di borsa vendere il titolo XXX a 100 e acquistarlo, magari nella stessa giornata, a 90; 10 in saccoccia. Ora non si può più fare; la Consob lo vieta
Inviato da: Montalbagnosono
il 20/07/2012 alle 11:26
Inviato da: tiril0
il 27/11/2011 alle 12:40
Inviato da: ElenaGrebaz
il 29/10/2010 alle 20:59
Inviato da: ElenaGrebaz
il 11/07/2010 alle 01:49
Inviato da: Io_piccolo_infinito
il 30/06/2010 alle 11:06