Creato da amnesty208 il 10/03/2007
Viaggio nel Kurdistan turco, Newroz 2007

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Il nostro ultimo giorno in Kurdistan

Post n°15 pubblicato il 24 Marzo 2007 da gaibo

E' il nostro ultimo giorno in Kurdistan , dedicato al problema delle dighe .
Ad Hasankeyf , un bellissimo sito archeologico  da cui deriva la storia e la cultura non solo dei Kurdi, ma anche nostra, avrebbe dovuto svolgersi una manifestazione importante contro l'edificazione della diga di Ilisu  che sommergerà non solo questo  imortante sito, ma anche molti villaggi limitrofi. All'ultimo momento il governo non da il permesso per la manifestazione , così ci limitiamo a piantare degli alberi che costituiranno un parco in una località vicina . Come ogni pianta vive e cresce nutrendosi attraverso le radici, così un popolo è tale solo se può mantenere le sue radici storiche e culturali.

Alla fine della giornata volevamo  concederci alcune ore di relax a Mardin , una bellissima cittadina abbarbicata sulle colline.
Io e Marco avevamo al collo una sciarpa recante i tre colori  che rappresentano il Kurdistan: giallo, rosso e verde. Nella piazza principale siamo stati fermati da alcuni poliziotti molto arroganti , col mitra spianato, che ci hanno imposto di toglierle e di andarcene subito dalla città. Abbiamo chiesto il perchè di questa assurda imposizione e ci hanno risposto che quei tre colori rappresentano il PKK. Chi ci accompagnava ci ha detto anche che un poliziotto ha telefonato al suo superiore per chiedergli se poteva arrestarci.
Tutto questo per una sciarpa!!!
Una democrazia è tale solo se è inculdente e tollerante, altrimenti è una dittatura. Ho avuto la conferma, anche da questa violazione della nostra libertà di espressione, che in Turchia  la democrazia proprio non c'è!
Nelly

 
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