"Cosa succede? Non succede nulla....
c'è confusione si, ma in fondo è sempre quella
non c'è più non c'è più religione
guarda lì guarda là che maleducazioneeeeeeeeeeeeee
uhhhhh non c'è più religione..."
Non c'entra una cippalippa, vabè lo so, ma stamattina ho in mente questa canzone e mi viene di cantarla a squarcia. Oh!
No, niente... è che dopo una giornata come quella di ieri, dove ho avuto una soddisfazione così grande da vedere che finalmente il popolo bue (che forse proprio così bue non è) ha reagito al delirio imperversante e dilagante in ogni direzione e settore... è stato troppo bello ecco.
E' perché non ci speravo, quindi la sorpresa è stata veramente tale e molto gradita.
E poi sinceramente sono anche indignata.
Ossìa, ma perché mi sono dovuta sentire apostrofare prima come "cogliona", poi come "indegna", ieri pure "scema" ed infine mi sono presa pure della "schifosa".
Punto primo: ma chi è sta gente per permettersi di insultare i cittadini che intendono esercitare il proprio diritto di voto?
Punto secondo: la cosa preoccupante è che ormai questo atteggiamento aggressivo, maleducato, incivile e cafone passa quasi come "normale".
Come se ormai fosse naturale accettare che persone con una carica istituzionale si permettano di trattare l'elettorato a calci nel culo nel caso esprimesse una opinione "non gradita", diciamo.
Io sinceramente mi sono un po' stufata.
E ieri ho goduto come un riccio, lo ammetto.
Ma la Svizzera li accogliesse per davvero una volta per tutte!