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stregata dallo Strega /5 ...ultimo

Post n°1993 pubblicato il 24 Luglio 2014 da ossimora
 

Publisher di Alice di Stefano è il quinto ed ultimo libro della cinquina di donne del premio Strega. 

Devo dire che ci ho messo del bel tempo anche perché ho letto altro fra un tomo ed un tomino e l’altro.
E’ la storia dell’editore/guru della Fazi  , appassionato e quasi "fuso " con Keats ,nonché marito della giovane scrittrice ,una biografia scritta con un taglio divertito e divertente (a tratti) nella quale si ripercorre tramite la storia d’amore della coppia , la narrazione della vita ,la  formazione e l'innegabile successo dell’editore stesso .
Qualche giornalista che si è sperticato in lodi per la scrittura ironica l’ha paragonata a Palazzeschi , non esagererei . Si legge bene .
Questo romanzo finale mi ha ( se ce ne fosse stato ancora bisogno ) confermato l’idea che avevo come antico preconcetto sui premi letterari ed anche sullo Strega che dei premi è il più pop .
In linea generale sono le case editrici che fanno e disfanno ,cosa pure normale direi , creando o tentando di farlo personaggi e “stelle nascenti” della letteratura . 
Mi sembra che ci riescano solo in parte ;se si ripercorre la STORIA , dei vincitori ed anche di molti candidati non mancano però di  certo nomi e libri importanti ma spesso si incappa in testi di scarso interesse che si restano addosso l’ ”espace d’un matin”.

 
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Blogflorilegio/9

Post n°1992 pubblicato il 20 Luglio 2014 da ossimora
 

Burri A. "grande rosso"

Sono in ritardo col mio blog della settimana .

Non conto più il tempo e mi piace assai .

L’estate sinuosa se ne va velocemente fra dolce far niente e lotte fratricide con gli insetti che mi trovano assai appetitosa !

Non bastano deterrenti di ogni tipo in casa …ieri l’altro viaggiavo in macchina col braccio poggiato fuori dal finestrino ; ho sentito un“toc” non precisato poco sopra il polso sinistro , non era un sassolino ed undolore acuto me l’ha immediatamente confermato…insomma ancora ho un braccio come un salame al peperoncino , rossissimo , bollente e dolorante , non mi salvo!

Il mio blog di oggi è un altro di quelli che mi piace leggere , nessuna immagine se non quelle evocate dalla scrittura .

Quasi mai punti di vista "soliti" , spesso condivisibili i suoi interventi , ben scritto.


Fabristol

 
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Soffio

Post n°1991 pubblicato il 16 Luglio 2014 da ossimora
 

Matisse's odalisques

Dormire al mattino , senza orari , sveglie , senza disturbi di sorta è un piacere sottile  ed aristocratico .

La notte  fresca e silente serve ad agire , è più nervosa , piena di idee , i pensieri guizzano rapidi e non posso perderla . Qualcuno mi ha detto in questi giorni…” ah come è bello alzarsi prestissimo in estate !” “ brr , non fa per me( a dire il vero neanche in inverno” ) .

Nelle ore del mattino non mi infastidisce né la luce che penetra ,né qualche vocio esterno , sono profondamente immersa in quel sonno pesante , nel quale si fanno strada anche i sogni che compaiono in brevi immagini spesso difficilmente rintracciabili , sfilaccicati e rapidi. In  questa mattine fresche ho provato una sensazione che non posso non annotare .

Ero sola.

Ho avuto netta la presenza di una persona che mi ha coperto,un gesto /persona , un sussurro pieno di presenza tangibile seppur completamente privo di possibilità descrittiva . Un soffio .

Mi sono appena svegliata un attimo  colpita nel profondo da questa “cosa” .

Un turbamento gioioso che rimugino da due o tre giorni e che mi ha regalato un  denso senso di pace.

 
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Blogflorilegio/8

Post n°1990 pubblicato il 11 Luglio 2014 da ossimora
 

 

Picasso "Ritratto di Jacqueline"

Oggi volevo andare un pò in alto , verso il Monte Nerone  , per vedere le fiorite  ,o meglio  , cosa c'è  rimasto in questo periodo che  in Luglio mai o quasi  ho trascorso in zona  , ma è tutto il pomeriggio che tuona e poi ...giù scrosci e rovesci,  tuoni fragranti e poderosi e fughe del micio , seppur calmierate  dalla sua ormai età avanzata....fughette 

Un disastro , le zanzare per di più si rifugiano in casa  urtate dalla pioggia e mi castigano impietose .

Non parlo più dei miei fiori , non è l'anno giusto decisamente.

Mi sono consolata  leggendo un pò e  con la tappa del Tour  de France , la grande boucle , un occhio alla bellezza della campagna francese ed una allo squalo dello stretto ...


Quanto al blog , propongo :

questo  ; UN TAL LUCAS 

Letture, pensieri, versi: di Luca Massaro 

un altro blog di parole , di lampi , riflessioni , brevi articoli e spigolature  . Abbastanza lontano dal "già sentito" , dall'usurato ; io non scrivo più causticamente ( almeno per il momento ...) ma mi piace leggere chi continua a farlo che poi non fa solo quello...fa pensare e divertire .

 
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S /Quattro

Post n°1989 pubblicato il 06 Luglio 2014 da ossimora
 

 

 

Ancora una donna – scrittrice , la mia quarta di questa mia personalissima cinquina  rubata alle selezioni dello Strega (*ormai assegnato a chi di dovere) , Elisa Ruotolo una giovane insegnante di lettere al suo secondo romanzo .

OVUNQUE,PROTEGGICI.

Una candidatura presentata da Dacia Maraini e Marcello Fois .
Un'altra saga familiare , ben tre su quattro…dei libri /di donna letti lo è .

Anche qui un certo sapore di magia, di personaggi improbabili , di inquietudini venate di magia , malinconia un certo sapore scorato .Io mi perdo un po’ in mezzo a tutti i personaggi , le storie , i nomi , fatico sempre un po,faccio disegnini, tento di schematizzare ....

Si apre con una frase di Saramago .

Viene da lontano e promette di non avere fine la guerra fra padri efigli ;l’eredità delle colpe .il rifiuto del sangue ,il sacrificio dell’innocenza.”

L’io narrante fa i conti con un padre rifiutato e non apprezzato “Blacman” , un rude saltimbanco , la madre che lo lascia da piccolo e questa famiglia che gira attorno ad una grande , fatiscente ( quante  vecchie case mi sono saltate  in mente leggendo…) Villa Girosa, piena delle presenze di chi vi ha vissuto , di storie evocate e ricercate fra le sue stanze e la lontana A Merica .

Solo nell’epilogo c’è la ricongiunzione e la riacquisizione mentale del padre che porta il protagonistaa rivalutare  e lavorare sul suo  stesso ruolo che ormaicinquantenne riprende il rapporto trascurato e diradato  con sua figlia.

 
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blogflorilegio/7

Post n°1988 pubblicato il 04 Luglio 2014 da ossimora
 


Un primo , lento , pomeriggio di caldo.

Mi mancano le mie partenze del primo di Luglio , a volte carica da morire...bicicletta , chincaglierie varie , "perché un mese è lungo dicevamo..."

Ma sono serena , questa casa è luminosissima e ben areata , ogni tanto passo dai miei fiori in terrazza per sbirciare le colline , poi si vedrà, l'estate è giovane anche se bello bello come Luglio...

Per il BLOG del Venerdì mi sono fatta un bel viaggio in quelli salvati e riuniti sotto "miscellanea Bloggherie ", alcuni me li sono rileggiucchiati in qua ed il là, molti sono fermi , altri spariti.

 Poi ci sono quelli di verde , giardini e botanica ,tanti/troppi  di libri , di poesia , di arte ...di scuola, non mi sembra periodo questo per didattica e/ letteratura infantile ,non mi va.

Ho ripercorso però questo blog dei "PICCOLI MAESTRI" un gruppo di scrittori / lettori/ artisti ,

(che si sono ispirati al libro stesso "piccoli maestri", una storia di partigiani  )

che si offrono per" farsi libro "ed andare nelle scuole  medie superiori ( ma non solo ) a raccontare / leggere una storia .

Io l'ho fatto qualche volta per i  bambini  , mi piace ...vedremo di farlo ancora , voce ed energia permettendo permettendo ...


PICCOLI MAESTRI 

 
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S/QUATTRO

Post n°1987 pubblicato il 01 Luglio 2014 da ossimora
 

 

Micco Spadaro - Napoli

 

Ed ora che ho tempi distesi ...

Il quarto libro letto della sestina delle donne dello Strega

( anche l'unico candidato nella cinquina finale) è  stato:

 "Lisario o il piacere infinito delle donne "

di Antonella Cilento .

Scrittrice napoletana  che non conoscevo e che scopro essere prolifica  di racconti e romanzi, tradotta all'estero , nonché insegnante di scrittura creativa da più di venti anni .

(Sarà che si parla solo della Holden...)

 

LISARIO è una giovane donna , di famiglia spagnola , vive a Napoli fra il cinque / seicento ,città sempre  cosmopolita , colorata , attraversata da epidemie e creatività. Dopo una operazione chirurgica  ,certo improbabile all'epoca , la poveretta resta muta . In un'epoca nella quale le donne non potevano studiare legge appassionatamente e di nascosto soprattutto il "suo" Cervantes" e scrive fogli di diario e lettere  di riflessione e dubbio alla "Signora santissima delle sette spine immacolata assunta e sempre vergine Maria ". Quando la famiglia la vuol dare in sposa lei si addormenta , come nella fiaba , si nutre , respira ma dorme in una totale  assenza apparente .

Il giovane Avicente , spagnolo anche lui , costretto alla professione medica dal padre , pur aborrendo  virulenze , strumenti medici e provandone terror panico , si trova suo malgrado a tentare di svegliare la ragazza e riesce a farlo con una terapia ...prevedibile , illecita e piacevole che oltre ad avere successo,  apre in lui in un sol colpo , la curiosità per il corpo ed il piacere delle donne e la possibilità di sposare la giovane Lisario...

Da qui si apre il romanzo avventuroso e picaresco  fra avventurieri , capipopolo , Masaniello ,la peste ,i  pittori e  i pirati  . Lisario che presa d'amor fou per un giovane artista fiammingo fugge con lui a sua volta inseguito da un precedente amante molto vendicativo  , viene ospitata a Pitigliano , quindi riacciuffata e poi imbarcata e quasi annegata fino a Favignana dove è finalmente felice .

Nell'epilogo  la figlia/ o di Lisario ,dalla voce bellissima  , bacchetta ancora il povero marito che  certo sprizza in parte antipatia ma anche una certa  tenerezza  per la sua  impotente malinconia  di non amato perenne. ( lui che aveva in mente solo un matrimonio ricco e una maturità di pigra inettitudine. ) .

 

 

 
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blogflorilegio/6

Post n°1986 pubblicato il 27 Giugno 2014 da ossimora
 

 

Jacek Jerka ...

Io , lettrice non sempre miratissima (anche se mi sono da tempo  , disciplinatamente , ripromessa di leggere fino infondo ogni libro che avvio , sottoponendomi a vere e proprie violenze a volte ).

 In genere mi rifaccio ad ANOBII per le recensioni , ne trovo sempre di interessanti  , ben scritte e meglio pensate e tramite queste si rimpingua la mia lista dei desideri .

Però razzolo anche in qualche blog di "recensori ", da Lipperatura a quelli più strutturati delle case editrici , dei mercanti e dei gruppi di lettura , compresi quelli con le classifiche dei più venduti che in genere aborro per ovvio spirito di ribellione al prodotto troppo costruito a tavolino  , reso appetibile da interviste mirate , copertine da supermercato e tam tam ad orologeria ( pur sospettando ormai  che molto  molto di ciò che si legge lo sia...).

Naturalmente ne ho molti  salvati e spesso gli articoli di Minimum Fax o di Alfabeta o dei blog /siti delle case editrici e dei gruppi come Wu Ming mi acchiappano molto e mi danno stimoli e consigli ma quelli delle singole persone dei lettori "sciolti" mi piacciono di più.

 Purtroppo parecchi sono molto simili uno con l'altro , molto farciti di sponsor e più o meno assimilabili anche come grafica .Preconfezionati?mah!

Ne avevo un paio  , di ragazzi giovani,  lettori "forti" che mi piacevano moltissimo , stringati graficamente  ma nella scrittura  traspariva la meraviglia  e la passione della scoperta dei classici e/o  la curiosità  vivace alle novità che mi disponeva  piacevolmente verso scoperte interessanti...hanno chiuso, purtroppo.

Scremato il tutto proporrei  quindi questo blog   che è diverso dalla gran quantità di bookblog , ben scritto da scrittori   offre  preziosità da leggere , informazione e belle immagini , ha inoltre una diversa struttura degli articoli e degli eventusli commenti :

HO UN LIBRO IN TESTA 

 

 

 
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Blogflorilegio/5

Post n°1985 pubblicato il 21 Giugno 2014 da ossimora
 

 

Umbria jazz - Città di Castello Luglio 76 

"La musica jazz è una musica per le ore calde del mezzogiorno"...

così affermò assertivo , durante una conversazione , un amico mio .

Di certo è / era , un soggettivissimo punto di vista ma mi è sempre rimbombata in testa la sua affermazione e non nego che a volte l'ascolto anche io.

 Ho anche ben in mente uno stupendo disegno di un'amica  ( con una bella mano ) che per rappresentare la musica jazz creò un  flessuoso pentagramma asimmetrico dal quale le note  si disperdevano ovunque , l'ho smarrito e me ne dispiaccio .

Non sono assolutamente una intenditrice , né una "adepta" ma fin da  ragazzina quando Umbria jazz era quella mitica (non amo questo termine straabusato ma in questo caso ci va a fagiolo...) dei grandi raduni , delle piazze gremite , dei Chet Baker  , di Sara Vaugham  , dell'anfiteatro romano di Gubbio gremito di musiche e di persone  , ho imparato ad apprezzare questa musica e le sue atmosfere che amo preferibilmente ascoltare  negli spazi aperti delle notti estive.

Ho anche una bella collezione di LP che purtroppo non posso più ascoltare perché non ho più il piattose ne stanno  lì abbandonati...

Qui in Libero c'è un BLOG prestigioso, di chi davvero ama e conosce bene ciò di cui parla , la musica jazz , è di PIERRDE, un blog amato e curato quotidianamente che seguo da  tanto  tempo e che mi sembra giusto proporre come blog del Venerdì...

 

E' sempre interessante ed...ascoltatelo!


TRACCE DI JAZZ

 

 

 
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Blogflorilegio/4

Post n°1984 pubblicato il 13 Giugno 2014 da ossimora
 

 

 

 

 

Un temporale improvviso ha massacrato la mia terrazza .( le  poche foto sono ..ante )

Ne andavo fiera e sono dispiaciuta...il mio lupino viola è ridotto un cencio , le verbene esangui , i giovani rametti della buganvillea sono stroncati , è caduta pure la grandine ed anche le surfinie che cominciavano a  cadere lussureggianti hanno avuto una bella botta . I piselli odorosi che ancora non sono fioriti si sono accasciati rovinosamente  I gerani , forse comincio a capire perché così insistentemente invasivi un po' ovunque , hanno retto un po' meglio .

Già la frustrazione di non avere più un giardino passi ,ma poi...un mezzo nubifragio ( che se qualcuno prova  ancora a chiamarlo bomba d'acqua , lo spello vivo , non lo sopporto...) vanifica in un ora tutti gli sforzi e le prove e gli invasamenti di questi mesi . Bah . Depressione .

Mi consolo con l'odore ammaliante del tiglio che penetra ovunque ...(secondo me è lievemente ipnotico...zzzzzz ) e col BLOG da proporre  questo venerdì .

E' un blog di fiori , piante , giardini , divertimenti sul giardino, immagini . 

Ce ne sono molti , in verità , alcuni molto belli e curati  molto sponsorizzati e spesso utilissimi per saperne di qualche pianta da rinvasare o da riconoscere , questo lo trovo divertente e semplice .

Si nutre  sopratutto di immagini (anche tramite Pinterest )...

, di racconti suoi e di altri , di fiorite mensili ...

florilegio appunto

UN GIARDINO IN DIRETTA

 

 

 
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S/ TRE

Post n°1983 pubblicato il 12 Giugno 2014 da ossimora
 

 

 Una delle mie  condizioni preferite in estate ;  stesa davanti al mare , proprio vicino , vicino , tanto da ascoltare il lieve sciacquettio che si modifica col passare delle ore , così come i suoni  ed il vocio delle persone , a tratti quasi assente , risalente , di nuovo assente. Profonde falcate di chi corre sul bagnasciuga, poi giochi di bambini., silenzio...


 E' bastata una giornata  così  per leggere il Terzo libro del gruppo di quelli candidati  inizialmente allo Strega .

Nemmeno duecento pagine , un piccolo romanzo , con una scrittura curatissima , asciutta ma stilisticamente ineccepibile. 

  "BELLA MIA" di  Donatella Di Pietrantonio .

E' la storia di una donna , gemella ,  che perde la sorella la notte  del  terribile  terremoto dell'Aquila  .

La protagonista e voce narrante del romanzo cerca di diventare la "vice mamma " di un  ragazzo adolescente  e riccioluto , assieme alla nonna ,  rintanati /e  in un dolore atroce che ha spazzato via la gioia .

Tutto e tutti sono avvolti di pena , di sogni incubotici e di rancori irrisolti rivolti alla casualità , alla brutalità  ed al non senso .

Pur nella scheletrita , continua analisi del dolore singolare e di una intera comunità  e dell'angoscia della perdita irrompono segni di vita.

La giovinezza del ragazzo che incurante del pericolo rientra nella casa dove la madre è morta e la sistema in modo che non si vedano le macerie , la vuole preparare per il suo diciottesimo anno in attesa di una ricostruzione promessa ma non certa .

La ripresa del lavoro di ceramista / scultrice della protagonista che modella affondando le mani nell'argilla , loro... due le sorelle , prima di riprendere il suo lavoro routinario . Infine l'incontro e la ritrovata disponibilità verso un uomo , verso un amore , appena intravisto ...

 Un bel romanzo , potente nella sua semplicità  .


 

 
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S/DUE

Post n°1982 pubblicato il 10 Giugno 2014 da ossimora
 

Adesso che le giornate si fanno man mano più "liquide" ed i tempi più distesi posso riprendere a leggere in maniera più intensa.

Intanto ho finito il secondo libro candidato allo Strega  , scritto da una donna .

Come il primo anche questo affonda a piene mani nella storia /e di donne , vite , intrecci, ipotesi lontane .

 

Si tratta di "Oltre il vasto oceano "  ( Memoria parziale di bambina) di Beatrice Monroy , già dal titolo e sottotitolo si comprende il tentativo  di affresco autobiografico.

Al centro c'è Palermo , al centro , attorno e lontanissimo dalla quale si svolge la misteriosa storia , a metà fra l'epopea immaginifica e lo studio dei documenti storici di una grande famiglia aristocratica , i Monroy appunto .

Si incontrano moltissimi personaggi nei diversi piani di racconto di varie epoche ( da Masaniello ad Elsa Morante ...).

Non sempre la storia si svolge in modo armonioso ,viene voglia di costruire una mappa cronologica dove si incrocino destini ed epoche di personaggi narrati per seguirla meglio.

La memoria cerca di intrecciarsi costantemente  con quella personale .

 

Beatrice Monroy vive a Palermo e chiude così il suo romanzo :

"Eccola la dolce , esotica , morbida città .

Palermo è olocausto e disfatta .

Il paesaggio lunare di ballarò , le mura scrostate ,

il vuoto oltre le ginestre sospese nel nulla sono Palermo ,

la sua tragica essenza di città alla deriva . "


 
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Blogflorilegio3

Post n°1981 pubblicato il 06 Giugno 2014 da ossimora
 

 

 

Tornerò presto , spero , a scrivere più nel blog , le incombenze più pressanti e  burocraticamente assillanti sono agli sgoccioli .

Ci siamo quasi.

E urca come rotolano via queste settimane ...è già Venerdì , di nuovo! 

Ma un ritaglio di tempo per ricercare un blog  che mi è piaciuto ...e  che da  tempo non riguardavo   , l'ho trovato, sono proprio contenta di questo gioco...sto rifrequentando luoghi !

Il  BLOG in questione è cambiato nel tempo , cosa normale , evoluzione  , resta la passione grafica per i Papaveri , declinati in centinaia di modi , alla fine una vera e propria ricerca estetica...nome e fil rouge del blog e poi gli HAIKU  che inizialmente comparivano di tanto in tanto e che pian piano sono diventati quasi unica forma di scrittura .

Alcuni mi piacciono molto .

..PAPAVERO DI CAMPO...oggi

 

 Antesignana accanita dei "selfie", della musica , del cinema , di libri , di natura , di cucina , di gatti , di ikebana naturali , di turismo "minore" .... prima scriveva molto  e di tutto , alla ricerca della Joie de vivre...

Qualche link anche se a lato del blog ci sono già...perdetivici un pò...

PAPAVERO DI CAMPO ,La musica , i fumetti...

 

PAPAVERO DI CAMPO ...e musica , letture , gioco...


PAPAVERO DI CAMPO...la cucina 

 

 
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blog florilegio 2

Post n°1980 pubblicato il 30 Maggio 2014 da ossimora
 

 

 

Museo del duomo Città di Castello 

 

Venerdì: BLOGFLORILEGIO numero due

 

Le settimane prima della chiusura della scuola ( per i bambini)  dense di eventi più o meno gradevoli , più o meno interessanti , in ogni caso ineluttabili .

La stanchezza di questo anno e di questa Prima , faticosa e rumorogenica , nella quale non abbiamo ancora messo a punto idee e strategie certe ...per farsi ascoltare , si fa sentire .

L'indispensabile è stato fatto , tutti 17 leggono e scrivono ( scrivono è una parolona ) , resta un'ultima settimana altrettanto densa e poi sarà solo burocrazia .

Il blog che propongo questa settimana è  di un non ben precisato signore che si fa chiamare "Forma mentis" , dalle scarsissime notizie su se stesso si immagina dovrebbe occuparsi di filosofia dall'altro blog che gestisce/va .

In questo parla di società , politica , attualità ,cosa che io non faccio quasi più,  lo fa in maniera a mio avviso lieve ma non superficiale , è molto tempo che passo a sbirciarlo , certe volte alcuni suoi brevi post erano e sono guizzi di intelligenza .

Prima forse era più brillante adesso i suoi lampi ironici sono rari ma è sempre un punto di vista che leggo volentieri , sopratutto in questi periodi nei quali è sempre meglio tenersi abbastanza a distanza da opinionisti beceri che si prendono tanto sul serio nel proporci il nulla .

Non ci sono immagini...

FORMAMENTIS

un lampo ...

 
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blog florilegio

Post n°1979 pubblicato il 23 Maggio 2014 da ossimora
 

 

 

Aderisco con piacere al gioco/ divertissement lanciato dal blog  "Abbandonare Tara" , di  "odio via col vento "alias Cecilia.

Io ancora ogni tanto passo su FB ma lo trovo non solo noioso e sovraesposto ma assolutamente ripetitivo , si ripropongono in molti casi notizie che erano già datate qualche anno fa e si rifriggono come novità , per non parlare di quando muore qualcuno ...improvvisamente l'home page si popola di post fotocopia sullo stesso stile , per Garcia Marquez è stato un vero delirio.

Insopportabile la politica e le agenzie più o meno vere , verificate , verificabili . Scoop , scoop...cercasi.

Il blog è davvero più divertente , più intimo , più particolare ; mi piacerà molto vedere quelli proposti dagli altri e sarà un nuovo stimolo a cercarne altri , io lo faccio ogni tanto , per il venerdì ricercherò i miei preferiti dispersi ... sperando che non siano chiusi...

Intanto un giro nel BLOG di una giovane  FOTOGRAFA / ARTISTA ;  tutto scorre piacevole , delicato mai melenso ,   immagini senza risparmiarsi  , qua e là per la vita ...sua e degli altri con scanzonata poesia ...

VIOLA

 
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afasia

Post n°1978 pubblicato il 21 Maggio 2014 da ossimora
 

 

 

Alberto Burri  Cellotex ed oro zecchino

 

«Le parole sono buone. Le parole sono cattive. Le parole offendono. Le parole chiedono scusa. Le parole bruciano. Le parole accarezzano. Le parole sono date, scambiate, offerte, vendute e inventate. Le parole sono assenti. Alcune parole ci succhiano, non ci mollano; sono come zecche: si annidano nei libri, nei giornali, nelle carte e nei cartelloni. Le parole consigliano, suggeriscono, insinuano,
ordinano, impongono, segregano, eliminano. Sono melliflue o aspre. Il mondo gira sulle parole lubrificate con l'olio della pazienza. I cervelli sono pieni di parole che vivono in santa pace con le loro contrarie e nemiche. Per questo le persone fanno il contrario di quel che pensano, credendo di pensare quel che fanno».

José Saramago, "Di questo mondo e degli altri".


 

 
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S / UNO

Post n°1977 pubblicato il 13 Maggio 2014 da ossimora
 



Parlando con un'amica lettrice  , di nuovi scrittori italiani , del festival CALIBRO e degli scrittori invitati ed ascoltati finora  , riflettevamo sul fatto che le donne sono poco presenti in campo letterario .

Niente di nuovo certo .

Mi sono  intanto , però, presa la briga di andare a spulciare il Premio Strega di quest'anno. 

Il primo gruppo di libri selezionati è stato piuttosto corposo, ben 27 testi, solo 6 quelli di donne ...e me li sono ordinati tutti ,( già dalla prima selezione i testi sono diventati 12 ( 4 sono rimaste le donne) .

Lisario o il piacere infinito delle donne di  Antonella Cilento

Il paese senza nome di Lucianna di Lello

Bella mia di Donatella di Pietrantonio

Publisher di Alice di Stefano

Oltre il vasto oceano di Beatrice Mauray

Ovunque proteggici di Elisa Ruotolo


Sono arrivati , seppur un pò lentini e ne ho già letto uno.

Il paese senza nome di Lucianna di Lello

La di Lello  ( quasi ottantenne ) è una filologa classica , si occupa di traduzioni manoscritte di testi greci (niente meno!).

Il suo romanzo (si fa un po' fatica a definirlo tale) narra della storia d'amore infelice fra Giuditta ( figlia di un console italiano in Argentina) ed un Dandy , Jeair , argentino , malvisto dal padre di lei che venuto a conoscenza della storia fra i due  riporta la figlia in Italia e la fa sposare ad un suo predestinato , per farla sfuggire  definitivamente al "parassita depravato".

Il testo è dissacratorio , giocato tutto su citazioni , allusioni , ritorni indietro e salti avanti , tecnica non finzione , mente non cuore.

Certamente non scorrevole e fluido , quasi disinteressato ai personaggi stessi .

Un esercizio di stile , un divertissement.

Leggendolo , occorre aggiustare continuamente il tiro ( nel senso che non ci si deve aspettare una trama fluida) , capita anche di godere di una scrittura ironica e a tratti divertita e divertente.

Assaggi:

...A gloria postuma del genio germanico fu così realizzata la più spettacolare costruzione del secolo dove, nel ricorso ad un archeologismo selvaggiamente eclettico ,le forme classiche di un bianco accecante si sposavano con la festosità policroma di quelle arcaiche , in tetraggini di gusto medioevaleggiante , sia pure allietate da dettagli egizi (sfingi alate e palmette), più altre fantasticherie di pura invenzione alemanna ...


...al tempo in cui stiamo parlando l'inno nazionale era diventato una specie di tormentone , imposto in alto loco al paese per potenziarne lo spirito patriottico e precisamente dall'allora presidente in carica, uomo di rare attitudini , grande oratore,eminente economista,giureconsulto di prim'ordine , al corrente di tutte le questioni politiche del suo tempo e dotato di un attivismo straordinario che gli permetteva di attuare i più ardui problemi , ma sempre con la salvaguardia dei propri interessi e di quelli della sua classe....


E non pochi uomini di genere poliedrico , politropo, polifago ed all'occasione politulamente polimorfo e polifronte , per non dire voltagabbana , ognuno dei quali polilogo, poligrafi e polireddito , con fama di storico illustre , di numismatico , linguista , romanziere , sociologo ma sempre pubblicista e uomo di legge oltre che generale e tecnico di artiglieria...grande paese l'Argentina...


...scrivere invece è raggrumare la vita in un' emozione, un' emozione che a suo tempo non è riuscita a fluire ,scrivo perchè non so più parlare e perchè ho bisogno di dirmi che ci sono , come in una gabbia di vetro muovo le labbra ,ma nessuno mi sente ,è come il messaggio in una bottiglia da un'isola deserta in mezzo al mare ,che nessuno raccoglierà, non un esseoesse , no, perchè è lì che voglio restare , in beata solitudine...

 

 
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entomologia

Post n°1976 pubblicato il 07 Maggio 2014 da ossimora
 

 

Jan van Kessel the Elder - Flowers and Insects - PubHist

 

Oggi a scuola , io  ,  i bambini e l'entomologo siamo usciti per il secondo incontro laboratoriale .( Il micro mondo degli insetti ) .

 

Una bella passeggiata rilassante , adatta ai bambini di sette anni ; le strumentazioni adatte , il tempo non proprio solatio ma tollerabile  e senza pioggia ...un grigetto senza infamia e senza lode che non esaltava certamente lo splendore delle  nostre colline a Maggio ma che ci ha lasciato tranquilli .Nel grande prato ci ha accolto persino uno splendido capriolo saltellante !

Sono entusiasta però ...io che detesto le zanzare ed aborro mosche e mosconi  mi sono accorta solo adesso  (sigh!) di quanto sia davvero stupefacente il mondo degli insetti , di quanti siano e delle diversità , i colori , le forme , gli habitat , le particolarità .

Con un solo scuotimento di fronde ne sono arrivati nell'ombrello  aperto una varietà di specie incredibile , minuscoli e adatti .

Alcuni hanno dei colori traslucenti verdi , violacei ,altri dei gialli luminescenti , delle geometrie minimali e perfette ,  impressionanti come  e' impressionante comprendere che ogni minimo esserino ha un suo specifico ruolo e delle peculiarità irripetibili .

Da oggi non guarderò mai più un prato con gli stessi occhi .  

 

 

 
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DIFENDIAMO LA 194

Post n°1975 pubblicato il 05 Maggio 2014 da ossimora
 

Presi appuntamento con la 'tale' che per 20.000 lire sfoderò tutta la sua perizia. Da uno sportello della 
credenza tirò fuori l'attrezzatura: ferro da calza, sonda, speculo. Non vidi altro perché non volevo vedere..... 'Non sentirai molto male, dato che sei appena al secondo mese diceva. Invece io ero quasi di quattro mesi, ma non glielo dissi per paura che si rifiutasse di intervenire. Cominciarono le doglie il mattino dopo alle sei, alle nove non potevo più alzarmi per andare in bagno a cambiarmi perché lasciavo la scia di sangue per terra e mia madre avrebbe potuto scoprire tutto. Dolore, sangue, feto, placenta, terrore.(Ferrara 1975) 

 

 

 


Era il 1978 quando anche in Italia veniva regolamentata la pratica dell'aborto, fino ad allora diffusa clandestinamente ad un livello tale da elevarsi a vera e propria piaga sociale. Perché oltre alla tragedia di una vita stroncata sul nascere c'è la sofferenza di migliaia di ragazze, costrette a stare nell'ombra e a subire l'indifferenza di tutti. Giovani donne lasciate sole, costrette a confidare solo su loro stesse, costrette a rivolgersi alle "mammane". Solo chi poteva andava all'estero, in cliniche specializzate. Per tutte le altre c'erano i ferri da calza, il prezzemolo, i "cucchiai d'oro", con il rischio di morire o la certezza che quella scelta le avrebbe accompagnate per tutta la vita. 


Il 18 maggio 1978 veniva approvata dopo un lungo e travagliato iter la legge per la "tutela sociale della maternità e sull'interruzione di gravidanza", esempio di maestria giuridica, delicato equilibrio tra il rispetto dell'autodeterminazione della donna, il diritto all'obiezione di coscienza, la tutela della salute della madre e del nascituro, argine a derive eugenetiche. Una legge equilibrata, forte e compresa dalla popolazione, capace nel 1981 di resistere agli attacchi di due referendum, che per motivazioni diverse ne proponevano l'abrogazione. 

Oggi a distanza di 30 anni, nonostante le polemiche sempre vive e giustificate, la legge 194 resta cardine delle lotte di civiltà condotte nel nostro paese. Sicuramente resta ancora molto da fare per promuovere condizioni migliori per le giovani madri e per i loro figli.

Ma sull'efficacia di questa legge valgono i numeri diffusi dall'Organizzazione mondiale della sanità, che parlano di una riduzione dal 1982 ad oggi del 47,1% degli aborti, percentuale che sale al 60% se riferita alle sole donne italiane. Niente male per una legge accusata da più parti di promuovere l'aborto libero. 


IERI A ROMA 

 

Migliaia di integralisti no-choice hanno sfilato a Roma per chiedere l'abolizione della legge 194.

Presenti alla marcia "per la vita" anche esponenti politici di estrema destra,(ma va!)  Fratelli d'Italia, Lega Nord, Forza Italia come Giorgia Meloni, Maurizio Gasparri e Mario Borghezio. ( NO COMMENT)


 Ma anche il cardinale Raymond Leo Burke, prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica. 


Il corteo è arrivato a piazza San Pietro, dove papa Francesco ha elogiato i partecipanti, incoraggiandoli ad "andare avanti".


 

 

 

 

Le immagini , i cartelli , i volti , le divise parlano da sole ,

dopo trenta anni siamo ancora qui.

Non aggiungo altro perchè non voglio diventare troppo feroce . 

 *Occorre essere feroce con sti qua ma non basta 

 
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Janes

 

Buon primo di Maggio !


 

Clara Janés 

Tra le mute radici
che sostentano il bosco,
arcangelo mio d'ombra,
nell'insistente quiete
sotterranea,
apriamo rose d'amore,
trasudiamo il vino
dell'uva unica,
dolce sole della genesi
perenne,
che le nostre labbra
invitano a godere
dal clamore
dell'umida erba
che ci protegge.


Clara Janés
Arcangelo d'ombra
a cura di Annelisa Addolorato
Crocetti Editore 2010

 

 

 
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