Creato da Web_London il 15/04/2015

Note a margine

A volte di vince, a volte si perde ma la lotta è sempre impari

 

« Lo capirà? ... :-)Solo un filo di vento sottile »

"E dentro metti quello che c’è. Le cose più facili. Cibo, alcool, droga, sesso"

Post n°185 pubblicato il 02 Marzo 2016 da Web_London


Stasera lascio la parola a Diana.
Rimetto un vecchio post che lei mi inviò una sera dell'anno scorso.
A lei la parola, stasera questo è il suo Blog

Ola

...

 


"E la fame che torna. Una fame profonda, nel DNA.
Quella fame che conoscono solo i disperati.
Fame di serenità, di felicità, di una tana.
Fame di una risata, di un abbraccio, di una passeggiata.
Fame di vita.
E dentro metti quello che c'è. Le cose più facili.
Cibo, alcool, droga, sesso"


...

"Per questi tre anni mi regalo un po' di benevolenza. Un abbraccio. Il mio a me.
Perché noi donne siamo così. Se non ci abbraccia nessuno, andiamo a farci i capelli, un massaggio, compriamo un rossetto. E guardandoci allo specchio, ci abbracciamo.
Noi siamo così
Io sono così"
(Diana)

...

Marzo 2012 - Marzo 2015
3 anni
- 70 kg
+ 3 interventi
1 alieno
3 antologie
3 racconti pubblicati
- lavoro
+ speranze

Sembra la lista della spesa ma non lo è.
16 marzo 2012, primo intervento.
Chirurgia Bariatrica.
Il 15 marzo sera pesavo esattamente 150 kg.
Poi la storia.
Meno 70 kg, tanta fame, combattimenti con i DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), chirurgia ricostruttiva.
In tre anni una vita sconvolta, diversa, veloce come una corsa a perdifiato.

Sapete che c'è? Quando muore chi ami, andandosene non si porta solo via un grande frammento di felicità, non ti spezza solamente il cuore, non ti fa solo piangere.
Spezza un equilibrio. Quando muore qualcuno che ami, tu non sei più integra.
E da quelle ferite, entra qualsiasi cosa. In me è entrato cibo, calorie, paura, disperazione, vergogna.
C'è chi viene invaso da droghe, alcool, malattie. Io no. Muovevo le mie schifose mandibole, come una vacca al pascolo.
Macinavo, mangiavo, ingurgitavo. Mi uccidevo nel modo più grave e devastante possibile, perché lento, miserabile e impietoso.

In tre anni è cambiata. Come dicevo ho perso 70 kg. Ho ricostruito seno, braccia (due volte) e addome.
A breve le gambe. E poi avanti...
La Salerno Reggio della chirurgia.
Ci rido su. Ma sapete? Sono una fottuta sopravvissuta.
In questi anni è successo anche che tutto quello per cui avevo lavorato/investito è andato alle ortiche.
Fallimento dell'azienda di famiglia ancora in atto.
Gli affetti impazziti. I soldi che non ci sono.
E in tutto questo io che tento di sopravvivere e prendermi cura di me.
Un tunnel profondo. Che somiglia in modo sconcertante a quel lutto che ti ha spezzata in mille pezzi.
E la fame che torna. Una fame profonda, nel DNA. Quella fame che conoscono solo i disperati.
Fame di serenità, di felicità, di una tana. Fame di una risata, di un abbraccio, di una passeggiata.
Fame di vita.
E dentro metti quello che c'è. Le cose più facili.
Cibo, alcool, droga, sesso.
Ti nascondi. Lo fai con il pudore di chi è consapevole di essere sbagliato.
Io, grazie al mio alieno (stomaco piccolo), grazie al fatto di essere un soldato, grazie a ME... non ho permesso ad altre calorie, altro peso, altro DCA di distruggermi la vita.

Mentre lo scrivo, sorrido.
Come ho potuto pensare, anche solo per un istante di non farcela? Come è possibile che un soldato possa morire senza combattere?
Eppure, davanti al mostro dell'indigenza e davanti all'incertezza del futuro, ho vacillato.
Ho guardato alberi abbastanza forti dove appendere un cappio.

Ma io ho 70 medaglie appuntate sul petto.
Oltre due metri di cicatrici.
E tre anni di guerra senza confine.

Per questi tre anni mi regalo un po' di benevolenza. Un abbraccio. Il mio a me.
Perché noi donne siamo così. Se non ci abbraccia nessuno, andiamo a farci i capelli, un massaggio, compriamo un rossetto. E guardandoci allo specchio, ci abbracciamo.
Noi siamo così.

Io sono così.

...


Lana Del Rey - Gods and Monsters

 

 
Rispondi al commento:
nadiaemanu
nadiaemanu il 03/03/16 alle 18:13 via WEB
E' proprio così ... spesso teniamo tutto dentro, ti si lacerano le carni, ti senti andare in mille pezzi e ti punisci, ingurgiti cibo, ti guardi allo specchio non ti riconosci e invece di smettere continui. Poi accade qualche cosa, o forse pensi solo che è arrivato il momento di volerti bene, di amarti e lentamente rinasci Ti auguro tutto il meglio Diana, e non è solo un modo di dire Nadia
 
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui:
 

ULTIME VISITE AL BLOG

SoloDaisyQuartoProvvisoriobluiceeecassetta2moon_Iper_letteranadiaemanumaresogno67Arianna1921aldebaran630Web_Londonlisa.dagli_occhi_blugiovanni.franconeEstelle_k
 

ULTIMI COMMENTI

Ci sono situazioni per qui non puoi far niente, come per...
Inviato da: Mat
il 27/03/2024 alle 09:27
 
Vivere nell'attesa o nell'attesa vivere? Un caro...
Inviato da: SoloDaisy
il 23/03/2024 alle 22:36
 
Se provo immaginare gia m'inquieto ^_^
Inviato da: Web_London
il 12/03/2024 alle 21:30
 
No, non si finisce mai
Inviato da: Web_London
il 12/03/2024 alle 21:28
 
Sono d'accordo con la riflessione delle scelte Web, ma...
Inviato da: Estelle_k
il 12/03/2024 alle 19:20
 
 

_____________________________

 

 

_____________________________

 
 

_____________________________________

 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963