“Siamo carne, siamo tutti potenziali carcasse”

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Man and Beast': Francis Bacon alla Royal Academy, Londra

Second Version of Triptych

Chi ama la linearità del pensiero, o la realtà restituita per come appare a uno sguardo distratto, dovrebbe declinare l’eventuale invito a visitare la mostra su Francis Bacon, Man and Beast, alla Royal Academy di Londra. Per una semplice ragione: in quel contesto va in scena il legame, verrebbe da dire indissolubile, tra umanità e bestialità. Come in Head I, forte di un unico elemento umano, l’orecchio, su un corpo di scimpanzé. L’ossessione di Bacon per gli animali era dovuta al fatto che questi fossero, a suo parere, in grado di raccontare molto della razza umana, avendo in comune con essa istinto, erotismo, accoppiamento, morte. Ma oltre alle figure antropomorfe, non mancano nelle tele di Bacon rimandi all’omosessualità come in Study of a Portrait of P.L., dove P.L. sta per Peter Lacy con il quale il pittore irlandese visse una tormentata liaison sadomaso, poi spiegata come conseguenza delle percosse subite da bambino dai genitori. Oppure nella serie Two Figures dove due maschi si penetrano in modo animalesco. Infine, l’omaggio alla tauromachia, al bullfight, per Bacon “un meraviglioso aperitivo del sesso” oltre che “attrazione fatale tra uomo e animale, tra terrore e potenza“, declinata in tre versioni perché tre sono le diverse fasi della lotta.

Insomma, un allestimento per palati forti, o più semplicemente per chi sa guardare la realtà per quella che è. Quando cala il sipario.

Francis Bacon Study for the portrait of P L w4167 A0 Poster on Canva - Materiale della tela piatto, arrotolato, senza cornice (40/33 inch)(119/84 cm) - Regalo Arte Della Decorazione parete di

Study of a Portrait of P.L.

ArtDependence | Christie's will present Francis Bacon's Two Figures

Two Figures

Study for Bullfight No. 1

 Study of a Bull