Laura Ziliani, il giallo dei cellulari delle figlie: prima venduti, poi riappaiono resettati: «Siti scambisti e tradimenti»

Sono scomparsi i telefonini nel caso dell’omicidio di Laura Ziliani. Silvia e Paola Zani, le figlie dell’ex vigilessa ora in carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere della madre insieme al fidanzato della maggiore delle due, hanno infatti consegnato agli inquirenti dei cellulari nuovi, per poi ripensaci e far recapitare i vecchi smartphone, ma resettati alle impostazioni di fabbrica.

x6219821_1147_whatsapp_image_2021_09_26_at_11.46.48.jpg.pagespeed.ic.nnt9SZSh2W (1)

Sono scomparsi i telefonini nel caso dell’omicidio di Laura Ziliani. Silvia, assieme al fidanzato Mirto Milani e la sorella Paola Zani, hanno infatti consegnato ai carabinieri dei cellulari nuovi. Secondo l’uomo i terminali erano stati venduti per 250 euro «a un marocchino in stazione. Perché avevamo bisogno di soldi», ma dopo un mese, come spiega “La Stampa” sono “ricomparsi” e alle autorità sono stati fatti recapitare i vecchi smartphone, ma con reset alle impostazioni iniziali di fabbrica.

Silvia ha giustificato l’accaduto per la “vergona” causata «dall’idea che si sapesse che ero iscritta a un sito di scambisti», mentre Paola dal canto suo non voleva «che si sapesse che ho una relazione col fidanzato di mia sorella». I tentativi di depistaggio da parte degli accusati però non si fermano ai telefoni, dato ad esempio quello che è successo con le scarpe e i jeans della donna uccisa, seminati per Temù appena terminate le iniziali ricerche.

Laura Ziliani, il giallo dei cellulari delle figlie: prima venduti, poi riappaiono resettati: «Siti scambisti e tradimenti»ultima modifica: 2021-09-26T12:52:17+02:00da manuela_man27

One thought on “Laura Ziliani, il giallo dei cellulari delle figlie: prima venduti, poi riappaiono resettati: «Siti scambisti e tradimenti»

  1. Non ho parole. Ecco a cosa può portare dare eccessivo valore al danaro!!!!!! Spero che i tre delinquenti – due figlie ed il fidanzato di una – marciscano in carcere per tutta la loro vita.

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.