“Questa Milano da bere che, a partire da uno slogan felice e di successo, riprese a rappresentarsi agli occhi dell’opinione pubblica e dell’immaginario collettivo come simbolo di durata nel successo, di velocità, arditezza, anche di gioia di vivere”. Franz Krauspenhaar

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Dal modellino della  piramide di Filippo Fonseca Ex Ansaldo, 1989 – Bettino Craxi al 45esimo congresso del PSI – al Pac-Man: frammenti monumentali e reperti tratti da eventi salienti, come ad esempio il circuito dinamico  di uno dei capisaldi nell’era pionieristica dei videogiochi (Pac-Man  – 22 maggio 1980) ;

da Mario de Biasi “Questa Milano da vivere, da amare, da godere. … Questa Milano da bere” a Keith Haring, via Brown Boveri di Milano” – un’area industriale dismessa divenuta un laboratorio di arte informale, (uno spartiacque concettuale e sentimentale tra la tradizione, e il nuovo)

e “la speculare esperienza romana dell’ex Pastificio Cerere (con i dipinti in grande formato di Nathalie Du Pasquier, Salvo, Tino Stefanoni, Le mappe segniche di Alessandro Mendini e Maurizio Giacon, gli intarsi dopofuturisti di Ugo Nespolo e nei soggetti pittorici sovrappopolati di Marco Cingolani)”;

la Mostra REALITY ’80 si propone come l’avvicendamento in libera sovrapposizione cronologica e tematica di cultura, società, spettacolo, arti, design e grafica della “Milano da bere” (e della Roma dell’Estate romana di Argan e Nicolini ndr).

Se Umberto Eco in piena Tangentopoli definì gli anni Ottanta come il ‘decennio degli effetti speciali’, REALITY ’80 si potrebbe immaginare come il caleidoscopio visivo dell’epoca. ( E che Eco mi perdoni tutte le parentesi).

Il tipo di narrazione del progetto espositivo è quello di un intreccio continuo di storie e figure riferibili al decennio 1980-1990 all’interno di una ripartizione tematica e allestitiva  Pac-Man nel formato Arcade tower da sala e la parata stravagante di sorprese, gadget, regalissimi, inclusi nelle merendine della generazione dei paninari.

Risultati immagini per circuito dinamico del Pac-Man nel formato Arcade tower da sala

Il tutto allineato lungo un asse temporale compreso fra il celeberrimo manifesto dell’amaro Ramazzotti (il pulsante start nella memoria collettiva”) proveniente da uno scatto di Mario De Biasi del 1986 esposto in mostra in vintage print – con il re-make scenico-segnico di Keith Haring

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...a rievocazione delle fasi preparatorie del celebre murale, oggi perduto, riproposto in scala ambientale su teloni da camion

Lunga come un muro l’imponente teoria di manifesti politici tratti dal progetto di identità visiva curato da Ettore Vitale per il Partito Socialista – (primo caso di immagine coordinata elaborata per un partito politico in Italia) – e da Giuliano Vittori per l’’Estate Romana durante l’’amministrazione di Giulio Carlo Argan e Renato Nicolini.

Tutto  affiancato da una galassia di oggetti iconici del design Milan made con  le cover di Stefano Tamburini, quelle di Giacomo (Mojetta) Spazio per ‘Stampa Alternativa’, le parodie disneyane di Massimo Mattioli con i poster di Sergio Calatroni per il ciclo ‘Afro City’, fino alle ambientazioni di Mario Convertino per ‘Mister Fantasy’ e ‘Frigidaire (in foto il n.1- 1980)’.

Risultati immagini per Frigidaire rivista

Un rilievo particolare assumono in questo contesto i nuovi pattern pervasivi degli anni ’80, dominati dall'’estetica del punto, della retta, del triangolo, del piccolo segmento ripetuto, delle ‘formine vuote’ disseminate random ai margini di quasi tutti i manufatti grafici dell’epoca: dalle copertine di ‘Domus’ sotto la direzione di Alessandro Mendini dei primissimi anni ’80 – sostenute dalle immagini new-dada elaborate da Occhiomagico – agli impaginati di Ettore Sottsass e Christof Radl, alle cover degli LP e delle musicassette – poi ampiamente imitate con l’uniposca nelle compilation piratate su mixtape - disegnate dallo stesso Convertino, fino alla testata dei magazine ‘Frigidaire’, ‘Lira di Dio’, ‘Satyricon’, ‘Tango’, ‘Zut’ e ‘Cuore’ nelle varianti successive ‘Fegato’, ‘Milza’, ‘Mamma’.

Alfabeti visivi, Re-design, Design Banale, Cosmesi, Robot Sentimentale sono poi i titoli che introducono alla esuberante e vastissima produzione del progetto multidisciplinare del gruppo Alchimia verso un design neo-moderno. Nel manifesto teorico del gruppo, si legge: “Per noi vale l'’ipotesi che debbano convivere metodi di ideazione e di produzione confusi, dove possano mescolarsi artigianato, industria, informatica, tecniche e materiali attuali e inattuali.” 

In mostra trova così cittadinanza la parata eclettica di esperimenti realizzati con materiali artigianali, di recupero, di massa, improbabili, provocatori, kitsch, spesso abbandonati allo stadio di prototipo quali: la ‘Pensione ideale’ (Franco Raggi), l’’'Abito Sonoro’ con la performance ‘Persone Dipinte’ (Anna Gili), lo ‘Stilismo della moda’ (Cinzia Ruggeri) e soprattutto, ‘Il Mobile Infinito’ che nel 1981 annulla per eccesso sia le tipologie che la firma degli stessi progettisti, entrando con i Magazzini Criminali nella sperimentazione teatrale. Le attività emozionali, psichiche e antropologiche si espandono così nel Refettorio delle Stelline dall'’arredo al libro alla didattica, sino alla video arte e al suono.

Volti, pose, tic, inflessioni comportamentali occhieggiano infine in una galleria di 50 scatti di Maria Mulas a documentare i party scintillanti degli anni del dopo-terrorismo, che anticipano la messe di documenti, memorabilia, reperti video, giornali, libri, vignette satiriche, cataloghi d'arte e display commerciali a completamento dell'allestimento, in un crescendo cromatico bubble-gum che culmina con le divise da 'sfitinzia' e 'gallodidio' dei Paninari.

REALITY ’80 è accompagnata da un catalogo-album (22×30 cm, 164 pp., 220 ill.) edito dalla Fondazione Creval

” REALITY ’80 Il “decennio degli effetti speciali””Galleria Gruppo Credito Valtellinese -Corso Magenta n. 59 – Milano al pubblico dal  20 dicembre 2018 – a 23 febbraio 2019

INGRESSO LIBERO

(si ringrazia StudioEsseci) dizzly

REALITY ’80 il caleidoscopio visivo dell’epoca 1980-1990 tra Craxi e Argan Milano da bere Estate romanaultima modifica: 2018-12-03T10:40:53+01:00da Dizzly