BlackHoleCam Immortalato Il Buco nero di M87 galassia Messier 87

Event Horizon Telescope

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Cosa accade  in questi luoghi oscuri dove finisce lo spazio e il tempo.

Di tanto parlarne la foto finalmente di un buco nero rotante. Un’immagine presentata il 10 aprile  al mondo in una serie di conferenze stampa da più continenti. 

Un consorzio di ricercatori di tutto il mondo incluso Inaf Italia ha ottenuto la prima “immagine” ad alta risoluzione mai realizzata di un buco nero – dove  per risoluzione s’intende la capacità di leggere un foglio di giornale da qui alla Luna -, o più precisamente della sua “ombra”, ottenuta da 8 radiotelescopi sparsi sul globo tra cui Mauna Kea nelle Hawaii, il Sub-Millimeter Telescope in Arizona, il  Large Millimeter Telescope in Messico, l’ Atacama Pathfinder EXperiment nelle Ande Cilene che gode del migliore condizione climatica  e meterologica per l’osservazione : un’immagine che si avvicina fino al bordo inesorabile della bocca del buco nero.

Quattro petabytes  -4000 terabytes – di dati raccolti dalle osservazioni di M87 una galassia ellittica gigante situata a circa 50 milioni di anni luce, nel vicino ammasso della Vergine, osservazioni realizzate ad alte frequenze per svelare il plasma  che emette radiazione nelle immediate vicinanze dell’orizzonte degli eventi: una sorta di uscita dall’universo ad una sola via. Se fossero fatte a frequenze al di sotto di 100-200 GHz, l’ombra del buco nero rimarrebbe nascosta dietro al plasma, che circonda il buco nero stesso, oscurandone la vista.

Occorrerebbero osservazioni più lunghe che la finestra di dieci giorni, questo il tempo di ricerca, in modo di rilevare l’eventuale variabilità dell’emissione radio o l’apparire di nuove componenti che fornirebbero informazioni importanti sullo stato fisico del plasma che circonda il buco nero –  un blob di gas che orbita intorno al buco nero – prima di venire ingoiato.

Da un confronto certosino di tutti i modelli inclusi gli alternativi con i dati, potremo finalmente dare la risposta tanto attesa se si tratta effettivamente di un buco nero, la struttura dello spaziotempo così come previsto dalla relatività generale di Einstein, oppure no  se la stessa potrebbe non essere il grande mistero della teoria finale dell’universo (Ciriaco Goddi, responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam Inaf) .

Per l’immaginario il buco nero resta quella energia in grado di farci attraversare le dimensioni del tempo  e delle galassie  …

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FONTI: National Geographic

AGI

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BlackHoleCam Immortalato Il Buco nero di M87 galassia Messier 87ultima modifica: 2019-04-11T08:33:15+02:00da Dizzly

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2 Comments

  1. Siiiiii!!!! Il buco nero che più nero non si può…..!!!!
    Puliteto con dashhhhhhh!!!!!!
    Ma daiiiiii!!!!! 50 mlni di anni luce quasi come l’età di mia suocera!!!!!
    Ma non hanno nient’altro da fare quei scornacccc……..!!!!!
    E i grullini ci credono alle foto distanti 50 mlni di anni luce led!!!!!
    Bellissima fake news!!!!!
    Siiiiiiiii!!!! Il buco nero esiste davvvvvero!!!!!
    E’ IL DEBITO PUBBBBBLICO ITALIANO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Concordo sulla realtà critica del debito, sul resto divertente la descrizione: chi non ci “crede” non è grullo? Ho i miei dubbi:) la distanza equivale a dire ciò che vediamo è accaduto, non vorrei sbagliarmi ma … ognuno può affermare cose secondo la sua conoscenza, o convinzione che è più esatto dire, infatti per combattere una presunta fake news ne crea una “vera”, in casi come questi è difficile paragonare convinzioni alla conoscenza dei ricercatori…

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