La soffiatrice di vetro: trama e cast del film in onda stasera su Rai 3

Magia senza troppe tossine. Dopo il rispolvero dell’angosciante “E venne il giorno”  di M. Night Shyamalan apocalittico b-movie del 2008, ieri in TV “La soffiatrice di vetro” della regista Christiane Balthasar, con protagoniste le tedesche  Maria Ehrich e  Luise Heyer  già protagonista in Westwind in una coppia – la vogatrice della Germania dell’Est Isabel e Doreen, sua sorella gemella.

“La soffiatrice di vetro” racconta delle Steinmann che cercano di rendersi indipendenti col proprio lavoro, di innovare,  e ricercare,  infatti a  fare la loro fortuna sarà l’ideazione delle sfere da albero, e più strettamente i cuori di cristallo che riusciranno a smerciare in America come dono di San Valentino. Un film storico dal sapore di favola nonostante le brutalità occorse alle due donne: una abbandona il marito violento e l’altra viene violentata dal datore di lavoro. Nella storia prevale la magia delle creazioni in vetro che lì hanno quattrocento anni di storia.

Soffiare il vetro era considerato un’attività ritenuta di ambito esclusivamente maschile, un mestiere da “streghe” se a gonfiare le canne di grezzo erano donne. Se poi esercitato nella Turingia del 1800 incontrava interamente il pregiudizio delle lobby  e delle comunità  patriarcali del tempo. In questa regione tedesca attorno alla metà dell’800 furono inventati gli addobbi in vetro soffiato per l’albero di Natale. (Molte sfere di vetro delle decorazioni degli alberi di italiani degli anni passati provenivano realmente da quelle produzioni).

Quando il paese si stringerà solidale attorno alle Steinmann, in una corsa contro il tempo,  riusciranno ad onorare l’ordinazione in scadenza delle prime 800 sfere di vetro per l’america.

Un lieto fine, almeno senza tossine moderne.

 

Sorelle Soffiatrici di vetroultima modifica: 2020-12-30T20:28:46+01:00da Dizzly