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Gibellina
Una città di Calvino. Gibellina 2026 e oltre. La sicilia occidentale pronta a valorizzare il territorio, le arti, la cultura, l’ambiente e il turismo culturale?

Il profondo segno lasciato dallo squarcio del terremoto nel Belìce del ‘68 è stato incessantemente ricucito, nonostante le precarietà di una terra remota ai confini d’Italia che lascia più spazio all’immaginario che alla ricostruzione ordinaria. Quella ferita sanata in parte dall’arte, e dagli artisti che vi hanno impiantato il conforto relazionandosi al dramma, ai morti ai feriti e agli sfollati, con opere lasciate sul territorio e nella Gibellina nuova voluta da  Ludovico Corrao sindaco illuminato, hanno concesso alla Sicilia, in quell’area, di divenire uno Stato Iconico e Laboratorio Terrestre; avviato da ‘alieni’ a trasmutare il dramma. Gran parte degli artisti intervenuti non erano ancora per tutta l’opinione pubblica del tempo ciò che poi hanno raggiunto in fama storica, e si fossero resi necessari e opportuni ‘discorsi segreti’ e costellari per la nuova città, l’utopia di una città perfetta alla Italo Calvino, una delle sue affabulanti città invisibili. Una profonda diversità di struttura urbanistica vitalizzata da un circuito di piazze, edifici e slarghi d’arte e installazioni in ogni dove, che può intendersi soltanto visitandola. Programmare di conoscerla in quella offerta di ricchezza culturale e naturalistica del territorio occidentale della Sicilia epicentro mediterraneo, dai Greci agli Elimi, dal barocco a Burri e Consagra.

Grazie al Progetto ‘Portami il futuro’ presentato ufficialmente in conferenza stampa  il 17 dicembre scorso a Roma, presso il Ministero della Cultura, si apre un anno straordinario per ‘Gibellina Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026’: di rigenerazione del patrimonio artistico presente e di economia sociale, di studio e confronto nel contemporaneo e arte relazionale, di slancio civico e partecipazione, di turismo culturale legato al grande ventaglio di eventi artistici promossi dalla Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Una grande responsabilità e opportunità per l’amministrazione di Gibellina che gestirà l’intero flusso sostenuta dalla Regione Sicilia, coadiuvata dal ‘MAC’ Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, e dalla Fondazione Orestiadi con la direzione artistica di Andrea Cusumano, ideatori del progetto che fonda, come esprime il logo, su cinque direttive di intervento: Mostre (Attivazione di luoghi emblematici, Programma espositivo diffuso, Focus artisti, Domestic displacement, Collaborazioni con Museo d’Arte moderna e contemporanea di Palermo, Edizione speciale di Gibellina Photoroad); Residenze (Opere site specific e interventi urbani e sociali); Arti performative (programma multidisciplinare tra teatro, performance artistiche, cinema e musica); Educazione e partecipazione (Laboratori, mostre documentarie, podcast, biblioteca itinerante, cittadinanza culturale, info point); Simposi, Conferenze, Giornate di Studio (collaborazione con LUISS, IULM, La Sapienza Roma, Università di Palermo, Accademie di Palermo, Brera e Venezia). Infine un Osservatorio dell’Arte Contemporanea come riflessione anche nazionale sul ruolo dell’arte contemporanea come fondamento di vita civile e comunitaria. Un riconoscimento culturale importante per Gibellina e il territorio anche in termini di ricaduta economica, in concomitanza agli stanziamenti regionali per i Beni culturali e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale della città e del territorio. A questi, si sommano anche le opportunità di finanziamento offerte dalla Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per le Imprese culturali e Made in Italy del Sud Italia e il cui sportello per la presentazione delle domande è stato avviato il 10 dicembre 2025.

La cerimonia ufficiale di inaugurazione di Portami il Futuro si svolgerà il 15 gennaio 2026, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto del 1968.

La conferenza introdotta da Angelo Piero Cappello Direttore Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura ha visto la partecipazione di Salvatore Sutera Sindaco di Gibellina, Andrea Cusumano Direttore Artistico Gibellina 2026, Rosalia D’Alì Presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, Francesca Corrao Presidente della Fondazione Orestiadi, Francesco Paolo Scarpinato Assessore dei beni culturali e dell'identità siciliana, Regione Siciliana.

Cover

Sala Spadolini Ministero della Cultura, Roma: Salvatore Sutera, Francesca Corrao, Francesco Paolo Scarpinato, Rosalia D’Alì, Angelo Piero Cappello ,  Andrea Cusumano .

CircuitiAint

Speciale Sicilia | Gli alfieri di Gibellina a Roma con il progetto ‘Portami il futuro’ultima modifica: 2025-12-26T09:17:55+01:00da Dizzly