Agosto 2020: The Cramps – SONGS THE LORD TAUGHT US (1980)

Songs the Lord taught us

 

Data di pubblicazione: Maggio 1980
Registrato a: Philipps Recordings (Memphis)
Produttore: Alex Chilton
Formazione: Lux Interior (voce), Poison Ivy Rorschach (chitarra), Bryan Gregory (chitarra), Nick Knox (batteria), Booker C (organo)
 

Lato A

 

                        TV Set
                        Rock on the moon
                        Garbagemen
                        I was a teenage werewolf
                        Sunglasses after dark
                        The mad daddy
 

Lato B

 

                        Mystery plane
                        Zombie dance
                        What’s behind the mask
                        Strychnine
                        I’m cramped
                        Tear it up
                        Fever
 

Il rock’n’roll è così grande che
tutti dovrebbero pensare che sia
la cosa più grande del mondo.
Se non lo fanno, sono stronzi
(Lux Interior)

 

Si dice che il punk e la new wave abbiano dato nuova linfa al rock’n’roll, ed è vero. Ma nello stesso tempo a metà tra gli anni ’70 e gli anni ’80, questi due generi hanno sentito il bisogno di indicare nuove vie alla musica moderna, attraverso le radici del rock’n’roll e del rockabilly anni ’50, fondendoli in un nuovo stile che diversi sono soliti chiamare “psychobilly”. L’incontro tra musica psichedelica, antico rock’n’roll e la furia del punk appena esploso, hanno dato forma a qualcosa di strepitosamente nuovo e sorprendente. Ed è così che il rock’n’roll ha conosciuto artisti ed interpreti assolutamente originali.
Esattamente come i Gun Club, i Cramps sono espressione di questo genere frizzante ed elettrizzante, sorprendente e innovativo. Il loro stile marcatamente punk (loro stessi possono essere annoverati tra i pionieri del genere, assieme a gente come Ramones e Richard Hell), trovava terreno fertile nel rockabilly di scuola anni ’50, e ciò ha dato i natali a qualcosa di sorprendentemente nuovo. Le menti creative sono il cantante Lux Interior (vero nome Erick Purkhiser) e la chitarrista Poison Ivy Rorschach (vero nome Kristy Wallace, con un trascorso artistico nel mondo del cinema pornografico), veri e propri stabili punti di riferimento per le varie formazioni che circoleranno nella sigla sociale, e personaggi eclettici e stravaganti. Sono loro il motore di ciò che chiamiamo “psychobilly”.
I Cramps mescolavano nella loro musica suggestioni horror e fanatismo da rock’n’roll bianco, attraverso nenie psichedeliche e robustezza punk hardcore. Il loro primo album, pubblicato nel 1980, Songs the Lord taught us, può essere considerato a giusta ragione come uno dei capisaldi del punk rock e della new wave a cavallo tra gli anni ’70 e gli anni ’80. Primitivismo occulto e tribale, canto conturbante e tormentato, distorsioni rumorose e ritmi rockabilly, diventano gli ingredienti frizzanti di una formula destinata a fare scuola anche negli anni a venire.
Apre le danze il voodoo psicotico di Tv Set, dettato dalle chitarre urticanti e dal canto invasato di Lux Interior. Le fa seguito la cover spasmodica di Rock on the moon di Jimmy Stewart, e le dissonanze spigolose di Garbagemen. I was a teenage werewolf invece riflette le immagini decadenti dei sobborghi newyorkesi, dettate dai una ritmica animalesca, suoni micidiali delle chitarre e ululati striduli del cantante. Quelle stesse immagini che prendono corpo nei vampiri notturni di Sunglasses after the dark, o nei pazzoidi padri di famiglia di The mad daddy.
Il secondo lato si apre con la furia assassina in stile Stooges di Mystery plane, che fa da perfetto trampolino di lancio agli assalti punk di Zombie dance, densa di umori trash e splatter. Così si procede tra nevrosi e e acido, dalla demenzialità paradossale di What’s behind the mask alla cover di Strychine dei Sonics, dalla vistosa I’m cramped alle piste da ballo anni ’50 di Tear it up. Chiude la nebulosa Fever un disco fatto di schizofrenia e immagini horror.
Ed in un certo senso la musica dei Cramps sarebbe un perfetto corredo sonoro per certi film horror di grande impatto: violenta e ironica, macabra e sensuale. Nel loro percorso hanno replicato con un altrettanto grande Psychedelic jungle e altri album, fino a quando nel 2009 Lux Interior non ci ha lasciati. Ma nella memoria collettiva resta ancora viva la scintilla di quei balordi che ci hanno divertito con le loro danze macabre e il loro humor insano.

Agosto 2020: The Cramps – SONGS THE LORD TAUGHT US (1980)ultima modifica: 2020-08-31T10:23:50+02:00da pierrovox

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