Bank of Japan ancora accomodante. Lo Yen intanto spinge

Mentre le banche centrali di tutto il mondo programmano o intraprendono il percorso di normalizzazione dei tassi, la Banca del Giappone non si schioda dalle proprie posizioni accomodanti. Dagli ultimi verbali relativi alla riunione della BoJ di gennaio, si evince in modo chiaro che esiste nel board della Bank of Japan un generale consenso per proseguire con i forti stimoli monetari. Dal contenuto dei verbali emergono anche delle opinioni divergenti di alcuni membri riguardo all’uscita da questa politica. Infatti una parte minoritaria del comitato infatti si è mostrata più cauta sull’uscita con anticipo, un’altra vorrebbe considerare il rialzo del costo del denaro non appena crescita economica e inflazione saranno su trend solidi.

Le mosse della Bank of Japan

bank of japanAd ogni modo, è improbabile che l’istituto guidato da Kuroda possa fare delle mosse nuove nel corso del 2018. Più probabile che l’incremento dei tassi di interesse da parte della Bank of Japan possa esserci soltanto l’anno prossimo. Chi conosce cos è il trading forex come funziona ben comprende le conseguenze di tutto ciò sull’andamento della valuta nipponica sui mercati valutari.

In proposito va segnalato quanto sta succedendo oggi. Il dollaro ha toccato il minimo da una settimana su yen, penalizzato dalla tensione riguardo il commercio internazionale. Le spinte protezioniste di Trump infatti stanno rendendo i mercati molto nervosi, e questo li spinge a considerare maggiormente i beni rifugio (come lo Yen). A gettare benzina sul fuoco sono state le dichiarazioni proprio del presidente USA, che ha ventilato la possibilità di nuovi dazi sui prodotti cinesi.

Dopo aver visto la classifica migliori piattaforme trading online autorizzati, abbiamo consultato i dati odierni. Gli investitori stanno mostrando maggiore interesse per gli asset rifugio, come lo yen, che tende a sovra-perfomare nelle fasi di avversione al rischio. E infatti in mattinata la coppia Usd-Jpy è scivolata a 106,10 yen da 106,32 yen della chiusura, ma era giunta anche sotto quota 106. Lo Yen è tonico pure nei confronti dell’euro, che cede a 131,24 yen.

Bank of Japan ancora accomodante. Lo Yen intanto spingeultima modifica: 2018-03-15T10:36:16+01:00da nonsparei

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