BCE convinta che la ripresa sarà solida malgrado la variante Delta

Poco prima della partenza dell’evento più atteso per i mercati, ossia il simposio di Jackon Hole, la BCE ha pubblicato i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria.
Da essi emerge che la nuova guidance “non implica necessariamente tassi bassi per più tempo. Tuttavia, la normalizzazione della politica monetaria è condizionata al ritorno dell’inflazione a target del 2%.
Tuttavia la stessa BCE, per la prima volta da diverso tempo, ha parlato di rischi al rialzo per le prospettive di inflazione, anche se in “un quadro per lo più transitorio”. E questo è molto importante per chi sa come fare trading sul forex.

La posizione della BCE

euro-2Molti investitori hanno visto in questa dichiarazione un accenno molto sfumato all’ipotesi revisione della politica monetaria ultra accomodante della BCE. Cosa che comunque non sarebbe vicina.
Va però evidenziato che i governatori più falchi, ossia tedeschi e belgi, continuano a essere contrari ad avere un orizzonte indefinito riguardo all’aumento dei tassi.

Fiducia nel futuro

Nel frattempo, malgrado l’impatto della variante Delta si faccia ancora sentire, la BCE è convinta che la ripresa proseguirà a ritmo sostenuto.
Ne sono convinti sia il vicepresidente De Gundos che il capo economista Philip Lane. Il primo ha annunciato che a settembre Francoforte potrebbe rivedere al rialzo le previsioni sul PIL della Eurozona. Il secondo invece ritiene che la variante Delta non costituirà un freno eccessivo per la ripresa, che rimarrà solida quest’anno e anche il prossimo.
La minaccia continua ad essere il Covid con le sue varianti.

L’euro non si rialza

Intanto l’euro continua a oscillare attorno quota 1,17 contro il dollaro, perché gli investitori adesso attendono il discorso del presidente della Fed Jerome Powell al simposio di Jackson Hole. In particolare, si attendono indicazioni riguardo all’avvio del tapering da parte della FED. Inoltre dal relative volatility index RVI non giungono indicazioni su come agire.
Proprio la divergenza di politica monetaria ha spinto il dollaro nell’ultimo periodo. La Federal Reserve inizierà a ridurre il suo enorme stimolo quest’anno, mentre la Banca centrale europea rimane accomodante per un po’ di tempo.

BCE convinta che la ripresa sarà solida malgrado la variante Deltaultima modifica: 2021-08-26T17:33:51+02:00da nonsparei

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