268. Buona Pasqua

91982999_3637039726370159_1352528091053817856_nognuno con il proprio tempo fiorisce e rifiorisce

LA PRIMA ROSA  FIORITA APRILE 2011 (2)

“Cristo è l’esemplare che vive in ogni cristiano come sua personalità totale. Ma il corso della storia portò alla imitatio Christi, con la quale l’individuo non segue il proprio fatale cammino verso l’interezza, ma cerca di imitare la via seguita da Cristo. Anche in oriente lo sviluppo storico portò a una devota imitatio del Buddha, e questi divenne un modello da imitare: con ciò la sua idea perdette di forza, così come l’imitatio Christi fu foriera di una fatale stasi nell’evoluzione dell’idea cristiana.”
C. G. JUNG, Ricordi, Sogni , Riflessioni 

“Se voglio comprendere veramente Cristo, devo capire che Cristo ha vissuto realmente solo la sua propria vita e non ha imitato nessuno. Non ha copiato alcun modello. Se perciò intendo davvero imitare Cristo, allora non imiterò né copierò proprio nessuno, ma andrò per la mia strada, senza più neppure definirmi cristiano. Dapprima ho voluto copiare Cristo, imitarlo, cercando di vivere la mia vita nel rispetto dei suoi comandamenti. Una voce in me si è però ribellata e ha voluto ricordarmi che anche questo mio tempo ha i suoi profeti, che si sono ribellati al giogo impostoci dal passato. Non sono riuscito a conciliare Cristo e il profeta di questo tempo. L’uno ci chiede di portare il giogo, l’altro di scuoterlo; l’uno impone rassegnazione, l’altro volontà. […] Decisi perciò di passare alla vita umile e ordinaria, alla mia propria vita, e di cominciare da quel punto, in basso, in cui effettivamente mi trovavo. Se il pensiero porta a ciò che è inconcepibile, allora è tempo di tornare alla vita semplice. Quello che non risolve il pensiero, lo risolve invece la vita, e quello che il fare non decide mai, è riservato al pensiero. Se da un lato sono asceso a mete molto elevate e impervie e voglio ottenere una redenzione che mi sollevi ancor più, la vera via non mi porterà verso l’alto, ma verso il basso, perché solo l’altro lato presente in me mi può portare oltre me stesso. Accettare l’Altro significa però discendere nel lato opposto, passare dal serio al ridicolo, dal triste al sereno, dal bello al brutto, dal puro all’impuro”
C.G. JUNG, Il libro rosso 

“Vivere se stessi significa essere un compito per se stessi. Non puoi mai dire che vivere per se stessi sia un piacere. Non sarà una gioia, ma una lunga sofferenza, perché devi farti creatore di te stesso.”
C. G. JUNG – Il libro rosso
“Dovete essere lui stesso, non cristiani ma cristi, altrimenti non siete pronti per il Dio che verrà”.
C. G. Jung, Il Libro rosso
“Questa, dunque è la mia strada; qual è la vostra? Così rispondevo a coloro che da me vogliono sapere la strada. Questa strada infatti non esiste!”
“Voi non avevate ancora trovato voi stessi: quand’ecco che trovaste me. Così fanno tutti i credenti; perciò ogni credenza è così poco importante. Ora io vi ordino di dimenticare me e di trovare voi stessi, e solo quando voi mi avrete rinnegato tornerò da voi.”
F. NIETZSCHE, Così parlò Zarathustra.

 

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268. Buona Pasquaultima modifica: 2021-04-04T09:01:50+02:00da mara.alunni

2 pensieri riguardo “268. Buona Pasqua”

    1. 🙂 sono quelle domande che turbano l’esistenza … sull’origine la questione è complessa, ma visto il nostro mondo dedicato al consumo, opterei per l’ovetto Lindt …che, comunque, ha fondate e insopprimibili ragioni d’esistere …ehm slurp

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